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Nonostante la legge Bersani lo prevedesse da tempo, a Rimini gli orari di parrucchieri, barbieri e estetiste non erano ancora liberi: nelle ordinanze comunali restavano le vecchie chiusure del lunedì e dei giorni festivi, ferragosto compreso. Ora non sarà più così. Su sollecitazione della associazioni di categoria CNA e Confartigianato, il nuovo regolamento comunale darà via libera ufficiale alla liberalizzazione degli orarie delle giornate di chiusura. Le associazioni stanno predisponendo un documento sui nuovi orari, ma anche sui requisiti professionali e le competenze da richiedere a chi opera in quei settori.
Secondo Il Sole 24 Ore, Rimini è terza in Italia per la crescita dei prezzi, con un’inflazione del 2,2 per cento, superata solo da Cosenza (2,3%) e Caltanisetta (2,8%) a fronte di una media nazionale dello 0,8%. Intanto la Regione ha reso noti dati sul commercio relativi all’ultimo decennio: Rimini risulta quarta per numero di esercizi, dopo Bologna, Modena e Parma, con un incremento del 16,8% e raggiungendo quota 7.504 a fine 2008. Dopo la riforma sul commercio (decreto Bersani) aumentano in Emilia-Romagna le strutture medio-grandi (da 190 a 262, +37,7%) e grandi (da 118 a 143: + 21,2%), ma con una buona crescita anche degli esercizi di vicinato (oltre 6.200 in più, pari a un +10% circa).
Un paio di settimane senza pioggia e senza vento possono più di qualsiasi misura anti-smog. E così questo buio gennaio sta regalando a Rimini una qualità dell’aria delle peggiori: gli sforamenti consecutivi dei limiti (50 microgrammi) posti al PM10, le famigerate polveri sottili, lunedì 25 gennaio erano giunti a quota 14. D’altra parte, negli stessi giorni in nessuno dei capoluoghi di provincia della regione si è rientrati nei limiti. E all’opposto, di come vada negli altri comuni della provincia non è dato sapere: solo Rimini effettua rilevamenti costanti e pone limitazioni al traffico ogni giovedì.
Nonostante i gravi danni subiti ai propri uffici a Port-au-Prince, l’UNICEF si è subito attivato per fornire un aiuto immediato alle vittime del terremoto che ha colpito oggi Haiti e l’azione umanitaria continua senza sosta. Il terremoto ha avuto effetti devastanti. Oltre a un alto numero di morti e feriti, sono migliaia le persone senza tetto e tra questi ci sono tantissimi bambini che hanno perso tutto e hanno bisogno urgente di soccorso e assistenza.
In coordinamento con le altre agenzie delle Nazioni Unite presenti, l'UNICEF fornirà gli aiuti necessari per garantire accesso ai servizi igienici, all’acqua potabile e all’assistenza sanitaria di base. E’ necessario che i bambini, i più vulnerabili in caso di catastrofi naturali, siano protetti. Già da queste prime ore chiediamo a tutti i donatori e alle aziende di sostenere la nostra raccolti fondi per i bambini vittime del terremoto di Haiti. E’ un forte appello che il Comitato di Rimini rivolge all’opinione pubblica della provincia.
Sono anni che si sente parlare dello stato degli edifici scolastici italiani che devono essere adeguati alle norme di sicurezza. Rimini, almeno per quelli la cui manutenzione è di competenza del comune, è in regola con gli standard di legge. L’assessore ai lavori pubblici Juri Magrini ci assicura che tutti gli edifici rispondono alle caratteristiche della legge 626 che riguarda appunto la sicurezza sui luoghi di lavoro. Durante tutto l’anno i plessi scolastici sono monitorati e vi sono ditte che intervengono per i lavori di manutenzione. Gli ultimi interventi di una certa importanza sono in via di conclusione alle scuole elementari “Enrico Toti” in via Saffi. L’edificio scolastico, uno dei più vicini al Centro Storico, è stato oggetto di lavori per adeguarlo alle norme antisismiche con una spesa di 150.100 euro. Sono stati controventati (consolidati) i solai con elementi in acciaio, rivestite le pareti e consolidati i cordoli e le nervature verticali.
La parrocchia San Gaudenzo propone un approfondimento sull'Enciclica sociale del papa Benedetto XVI "Caritas in veritate" ed invita alla Tavola rotonda che si svolgerà in sala don Pippo (Piazza Mazzini 20) giovedi 26 novembre alle ore 21.
Apriranno la discussione, alla quale tutti possono dare il loro contributo, gli interventi di Iole Piscaglia, Nedo Pivi, Pierpaolo Fabbri. Coordinerà gli interventi il parroco, don Aldo Amati.
Spostamento dei banchi del mercato ambulante del mercoledì e sabato: l'ultima proposta in ordine di tempo dell'amministrazione comunale è di sistemarne una parte in Piazzale Gramsci. Le altre indicazioni rivelatesi via via non agibili o bisognose di ulteriore sperimentazione riguardavano la Circonvallazione Occidentale, Piazza Tre Martiri, via Valturio, il parco Cervi ed aree limitrofe, oltre alla prospettata demolizione dell'edificio dell'Ausl insieme allo spostamento dell'asilo. Per quest'ultima proposta si deve tener presente che l'attuale collocazione degli ambulatori dell'Azienda sanitaria è utilissima ai cittadini sopratutto per quelli più anziani che non possono recarsi agevolmente in sedi decentrate se non con un notevolissimo disagio.
Il notevole impegno di tutti i borghigiani e degli operatori economici ha innegabilmente determinato il successo dell'ultima festa del Borgo. Abbiamo già ricordato i numeri da record degli eventi e di quanti vi hanno partecipato. La festa non è stata solo un incontro di persone, un riappropriarsi delle tradizioni, una riscoperta dell'anima del luogo; la grande affluenza di pubblico e la buona organizzazione ne ha un momento promozionale per l'intera area. Un valore aggiunto anche per il commercio, che ripagherà l'impegno profuso.
Rimini è una città così interdipendente in tutte le sue parti che se si muove qualcosa in un borgo o in un quartiere molte aree della città ne risentono. La prova, se ce ne fosse ancora bisogno, è stata la sperimentazione della chiusura del ponte Tiberio. Fra qualche mese sarà terminato il nuovo Palazzo dei Congressi, una grande scommessa per l'economia dell'intera città in particolare per i borghi di Sant'Andrea e San Giovanni che gli sono contigui. Gli operatori economici ed i cittadini ne stanno discutendo per capire l'impatto che questa opera avrà sulla viabilità e le opportunità che si potranno cogliere; fra queste l'uso dei parcheggi del Palas in assenza di congressi. Nel frattempo l'interesse è puntato su quelli promessi da tempo.
Il comune di Rimini cerca una via d'uscita dal pasticcio dell'hotel Patrizia. Il caso, sollevato in consiglio comunale da Gioenzo Renzi (Pdl), vede la concessione di un permesso di ampliamento dell'hotel rilasciato dagli uffici comunali in un'area in fregio al lungomare acquisita per usucapione dopo il mancato ricorso in appello dello stesso Comune. Il progetto dell'hotel consisterebbe in una "torre" di sette piani. Il sindaco Ravaioli ha disposto un'indagine interna. Mentre l'assessore Gamberini ribadisce che "l'usucapione non modifica la natura urbanistica dell'area" e che "bisogna sovrapporre anche le norme del piano paesistico regionale e del piano territoriale provinciale" Insomma, "quelle aree sono sempre state inedificabili".
Buone nuove all'aeroporto "Fellini". La prima è la firma apposta dell'Enac il 5 novembre scorso sul rinnovo della certificazione triennale, che sancisce la sicurezza dello scalo. Il Fellini è stato, inoltre, l'unico scalo italiano a ricevere un cospicuo finanziamento Enac per lavori strutturali.
La seconda notizia che fa felice Aeradria è il passaggio dell'aeroporto da militare a civile, il che significa entrare in possesso di cinque aree per ben 370 mila mq. Vi è compresa l'intera pista che, costruita per i grossi trasporti militari, è una delle poche fra i piccoli e medi scali italiani a poter accogliere anche gli aerei più grandi. Sorgerà anche una nuova torre di controllo, già finanziata dal governo.
Le feste dei borghi sono diventate - uniche nel panorama romagnolo e non solo per il modo in cui sono organizzate e per la loro periodicità - un vero e genuino momento di aggregazione e di incontro degli abitanti della nostra città. L'ultima festa di Sant'Andrea, detta "dei record", ne è la chiara dimostrazione. L'evento durato cinque giorni ha coinvolto decine di migliaia di cittadini proponendo momenti culturali, musicali, di spettacolo e poi mostre, laboratori e competizioni sportive. Sono stati venduti, solo per dare alcune cifre, 14 mila biglietti della lotteria (vedi numeri estratti in queste pagine); 12 mila sono stati i pasti serviti nelle varie "trattorie" ognuna con le sue specialità; gli stand espositivi sono arrivati al numero di 282 con offerte delle più varie diramandosi per sei chilometri nelle vie del Borgo. Le arene per gli spettacoli e la musica hanno coinvolto migliaia di persone con orchestre di tipo tradizionale e moderno e compagnie di attori che hanno allestito rappresentazioni per bambini e adulti. Si è esibito anche il coro cittadino L. Benizzi con il suo repertorio classico.
Ottobre intensissimo per Rimini Fiera. Dall'8 al 10 si svolgeranno in contemporanea SUN, 27° Salone Internazionale dell'Esterno, e T&T 5ª biennale internazionale prodotti e soluzioni per la protezione, l'oscuramento, il risparmio energetico, la sicurezza e l'arredamento. Il week end successivo sarà la volta di TTG Incontri, dal 16 al 18 ottobre, e TTI Travel Trade Italia, il 16 e 17 ottobre. TTG Incontri è la più importante fiera internazionale del settore turistico in Italia. Si svolge ogni anno a Rimini d è giunta alla 46° edizione. TTI Travel Trade Italia è il principale workshop per promuovere il prodotto turistico Italia a livello internazionale. Sono attesi quest'anno al workshop 650 tour operator nazionali ed internazionali provenienti da 59 Paesi.
Domenica 4 ottobre, proprio in occasione del 47mo anniversario della fondazione di Gioventù Studentesca, si è spento a Rimini Don Giancarlo Ugolini; aveva 80 anni ed era malato da tempo. Nato a Montecolombo nel 1929, sacerdote dal 1951, Don Ugolini, assieme a Don Luigi Giussani, fu fondatore del movimento che poi sarebbe diventato Comunione e Liberazione. Per molti anni fu anche insegnante di Religione nelle scuole riminesi. La sua morte ha suscitato grande cordoglio in città e non solo. I funerali sono stati celebrati il 6 ottobre in Duomo dal Vescovo di Rimini, Mons. Francesco Lambiasi.
Il "supercomitato" dei Borghi di recente costituzione con ogni probabilità esprimerà una posizione sull'assetto della viabilità che deriverebbe da una chiusura alle auto del Ponte di Tiberio, il recupero del fossato intorno al castello, lo spostamento di parte del mercato, la ricostruzione del teatro Galli.
La sperimentazione di questi giorni (deviazione bisettimanale del traffico all'uscita del ponte Tiberio) se non altro ha dato forza al dibattito e confronto nella città, nelle sue varie componenti, sul tipo di mobilità per prossimi anni decenni.
Al Borgo Sant'Andrea come presumibilmente negli altri borghi della città, né i commercianti né gli abitanti hanno posizioni pregiudiziali. Tutti vorrebbero strade meno inquinate con traffico pedonale e ciclabile, con mezzi pubblici funzionali e parcheggi. E' tempo di decidere, con il consenso più ampio della città, che tipo di circolazione si vuole e quello realmente realizzabile. E quale che sia il modello scelto. per essere realistico deve essere supportato da cospicui investimenti.
In molte parti di Rimini, specialmente nei borghi, sono rimaste vestigia del passato, case, strade, palazzi, chiese, luoghi di incontro, piazze. Sono però irrimediabilmente scomparsi i suoni, i colori, le immagini, le parole, le voci, la vita di quei luoghi. I borghigiani di Sant'Andrea per la loro quinta grande festa biennale ce li ripropongono facendoli risuonare e rivivere nei luoghi della tradizione. E questo, come è avvenuto nelle feste precedenti, non per mera nostalgia di un passato bello nella memoria, molto meno nella realtà, ma per ritrovare i valori di un tempo, la comunanza di vite che possono aiutarci a guardare con più tolleranza e ottimismo il futuro. "I Luoghi parlanti" è il tema della festa di questa edizione. Un pifferaio accompagnerà i visitatori con il suo strumento per le vie del borgo fermandosi, per ascoltare la voce narrante, nei luoghi delle attività e degli incontri: il Foro Boario in via Melozzo, un'area allora sgombra da case, dove ogni mercoledì avveniva il mercato del bestiame; Porta Montanara, il terminal del contado dove arrivavano le merci e lavoravano i facchini; il Lavatoio pubblico in via di Mezzo, il più grande della città dove molte donne con il loro duro lavoro portavano a casa i soldi indispensabili per tirare avanti; La Fornace Fabbri, fonte di ricchezza e di lavoro per il borgo e la città da dove sono usciti i mattoni per edificare buona parte di Rimini. E attraverso le parole e la musica si potranno risentire (sabato 10, domenica 11 e mercoledì 14 ottobre: primo itinerario ore 16/17.30; secondo itinerario ore 18/19.30) le parlate di un tempo, quelle dei contadini, degli avventori, degli operai, delle donne al lavatoio.
Gli interventi sulla viabilità correlati alla realizzazione del nuovo Palazzo dei Congressi, coinvolgeranno direttamente almeno due borghi, quelli di San Giovanni e Sant’Andrea. Il rischio di compromettere un’identità, faticosamente in questi anni ritrovata, è quanto mai concreto. Nel contempo si è anche ben consapevoli delle opportunità economiche ed urbanistiche che interventi di così ampia portata possono innescare. Per favorire, però, uno sviluppo in sintonia con l’ambiente e le attività commerciali è necessario, secondo gli imprenditori del quartiere, interpellare tutti i cittadini e le categorie. Così, per esempio, la legge 41 non dovrà essere una semplice gestione di fondi regionali da parte dei comuni, ma i progetti devono coinvolgere, fin dalla loro formulazione, tutti i soggetti interessati. Ugual metodo deve essere usato per l’impiego dei fondi europei destinati ai Centri Storici, (la quota per Rimini lo ricordiamo è di 4.860.000 euro) a cui possono accedere anche singole imprese e associazioni con progetti culturali. La scadenza del bando è stata fissata per il 20 luglio, ma sarà con ogni probabilità prorogata a settembre. Il Borgo è in attesa del progetto definitivo per il parcheggio, strategico per Sant’Andrea e la città, dell’area Scarpetti. Stesso discorso per quelli in via Melozzo e via Cignani. In questa area può essere realizzato un polo scambiatore interattivo con i flussi provenienti dal Palacongressi o verso di esso. Qui si potranno trovare minibus o biciclette per arrivare nel Centro, con la possibilità di collegare la zona residenziale con quella del mare.
Forse i borghigiani hanno voluto far vedere a Pierpaolo Guglielmi, ideatore e promotore della festa, recentemente scomparso, di aver ben appreso i suoi insegnamenti. Un evento molto atteso ha dato all’edizione di questo anno un grande valore simbolico: la ricollocazione dov’erano e com’erano dei due obelischi all’entrata sud del Borgo. Come ormai tutti sanno questi vennero collocato nel 1603 sul vecchio ponte sull’Ausa in memoria di una rovinosa inondazione del 1523, poi distrutti con la guerra. Più di cinquecento persone hanno assistito alla cerimonia e al discorso del Sindaco Ravaioli. Don Salvatore, il parroco di San Giovanni, ha poi sottolineato come la collocazione degli obelischi sia un successo di tutti i borghigiani. Una sottolineatura importante che mette in evidenza l’unità di intenti di tutti gli abitanti senza enfatizzare meriti di questo o di quello. Un evento di carattere simbolico e identitario per gli abitanti di San Giovanni.
Isotta Frisoni, Sindaco onorario del Borgo Sant’Andrea, il sei luglio ha compiuto 80 anni. E’nata infatti nel 1929, l’anno del “nevone”, in una casa accanto alla Fornace Fabbri. La mamma era magliaia, il babbo Ettore, barbiere e scultore autodidatta, in età matura aveva allestito una bottega d’arte in via Saffi, “La Parisienne”. Isotta conserva del padre numerose opere e tante fotografie che lo ritraggono insieme a personaggi illustri, che lei espone durante le feste del borgo, pronta a raccontare. L’Isotta dal Borgo non si è mai mossa, fedele a un mondo alla cui tutela, attraverso la testimonianza di persone e modi di vita oggi scomparsi, dedica tempo e attenzione, anche partecipando attivamente all’organizzazione delle Feste. Perciò nel 2007 quei dè Borg a furor di popolo l’hanno eletta Sindaco onorario, con tanto di fascia tricolore. Lei ne è stata contenta e orgogliosa, come quando il giorno del suo ottantesimo compleanno, oltre alle tre figlie e ai nipoti, tantissimi borghigiani le hanno dimostrato il loro affetto, con auguri e regali. Isotta ha mantenuto un forte legame con le forze di Polizia anche dopo la scomparsa del marito poliziotto: nella foto è ritratta in occasione dell’inaugurazione della nuova sede della Questura.
In questi ultimi anni, dopo la batosta dell’apertura quasi in contemporanea di due ipermercati, il piccolo commercio della città ha saputo in qualche modo accettare la sfida puntando sulla qualità, la diversificazione, l’assistenza, risalendo così pian piano la china. Ora l’apertura di altri due centri di grande distribuzione, coprendo insieme agli altri già esistenti quasi l’intera gamma dei prodotti distribuiti sul territorio, sta preoccupando seriamente gli operatori. Questo si sente in qualche modo abbandonato e penalizzato e non solo a Rimini; la stessa preoccupazione si riscontra in altri comuni della provincia, come a Riccione dove aprirà un’altra grande struttura.
Il Mercatone addirittura raddoppia, mentre, ci assicurano operatori del Borgo che, alla presenza delle tre confederazioni che rappresentano il commercio della provincia, il Comune e la Provincia avevano garantito che vi sarebbero state nell’area a Nord di Rimini solo trasferimenti di superfici commerciali. Insomma, decine di piccoli esercizi rischiano grosso; insieme a loro, anche i borghi e il centro storico, tagliati ulteriormente fuori dai flussi degli acquirenti.
Martedì 5 maggio presso il Bio’s cafè di Rimini si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Ecoarea better living, innovativo progetto di comunicazione dall’interno dell’ecosostenibile. Simbolo del progetto un edificio di 2500 metri quadri, che sarà costruito secondo i criteri più moderni della bioarchitettura, completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. Unthink tank, un contenitore di pensieri e insieme un progetto concreto pensato per il nostro paese. Ecoarea better living ha già ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie e sorgerà nelle adiacenze dell’autostrada Rimini-San Marino, in comune di Coriano. “Ecoarea vuol essere un progetto condiviso con le pubbliche amministrazioni”, ha dichiarato Romano Ugolini, ideatore di Ecoareabetter living nel corso della conferenza stampa, ed è destinato ad essere un contenitore espositivo di materiali, idee e cultura bio, che ospiterà le aziende che progettano e propongono le soluzioni migliori e più innovative nell’utilizzo delle risorse ed energie rinnovabili. L’edificio stesso, frutto di tre anni di progettazione, si propone come “dimostrativo e didattico”, come ha affermato l’architetto Giovagnoli dello studio Triarch. “Nel progetto convergono diverse tematiche che coniugano le pretese imprenditoriali con la necessità di creare un edificio moderno, funzionale e a basso impatto, sia per i consumi che per i materiali utilizzati”. Obiettivo di Ecoarea lo sviluppo di nuove opportunità economiche per i professionisti del settore in territorio romagnolo.
Nella Parrocchia San Gaudenzo, a cura del Circolo Anspi Sanges, è in fase di definitiva elaborazione il programma delle attività per l’Estate 2009 al Campo don Pippo.
Al centro dell’attenzione, dopo l’ottima riuscita dello scorso anno, le “Domeniche al Campo”, occasione di festa e di esperienza comunitaria per famiglie, per giovani e per adulti.
L’inaugurazione delle attività estive avverrà domenica 7 giugno. Per l’occasione sarà il Vescovo Mons. Francesco Lambiasi a celebrare la S. Messa, al Campo, alle 18,30. Mons. Lambiasi non nasconde la sua soddisfazione per l’opera del Campo don Pippo e non manca di incoraggiarne l’attività pastorale ed educativa.
Una giornata di sole, spettacoli e partecipazione quella che si è tenuta domenica 10 maggio, al Parco Oltremare di Riccione. La Festa, che Banca Malatestiana ha voluto dedicare alle famiglie dei soci, si è rivelata un momento di grande condivisione e coinvolgimento.
Il programma della giornata si è aperto con l’Assemblea e l’approvazione del bilancio all’interno della struttura Imax, che ha visto la presenza di oltre 4 mila persone. Numerosi interventi dei soci in assemblea hanno testimoniato la vicinanza di Banca Malatestiana, come di nessun altra Banca, alle imprese e alle famiglie in questo particolare momento di grave crisi economica. Qualche dato del bilancio: nel 2008 Banca Malatestiana è stata l’istituto che ha stipulato il maggior numero di pratiche di mutuo agli artigiani nella Provincia di Rimini (seconda banca per volume di importi erogati), finanziamenti assistiti dalle garanzie del nuovo consorzio Unifidi. Banca Malatestiana continua infatti ad operare, anche in questo particolare frangente, con tutte le cooperative di garanzia presenti sul territorio, con l’obiettivo di garantire il credito a tutti i soci delle imprese del commercio, turismo e servizi oltre che artigiane.
Il Museo della Marineria di Cesenatico e l’Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale (ISTIAEN) e “TerreAlte AltoMare” della Regione Emilia-Romagna organizzano una Scuola di vela e navigazione storica. Saranno lezioni teoriche ed esperienze pratiche a bordo di imbarcazioni tradizionali armate con vele al terzo. Ci sono due corsi leggermente diversi e in due distinti periodi: dal 27 al 31 maggio, dal 15 al 19 giugno.
Entrambi i corsi sono gratuiti per i giovani fra i 15 e i 30 anni perché realizzati nell’ambito di “TerreAlte AltoMare – Sport giovane in montagna e mare”, un progetto promosso dall’Assessorato Turismo.Commercio della Regione Emilia-Romagna e coordinato dall’Assessorato Cultura Sport e Progetto Giovani regionale nell’ambito del programma quadro “Giovani Evoluti e Consapevoli” (GECO) tra il Ministero delle Politiche Giovanili e le Attività Sportive, il Ministero della Gioventù, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Emilia-Romagna.
Nell’ambito della manifestazione “La Campionaria delle qualità italiane”, svoltasi a Milano presso “fieramilanocity” dal 7 al 10 maggio scorsi, è stato attribuito al Comune di Verucchio, durante la tavola rotonda “Piccoli comuni, territori delle qualità”, il “Premio Futuro Italiano”. Il premio è stato assegnato da Legambiente ed ANCI per la qualità e per le eccellenze a otto comuni: Verucchio e Riomaggiore (SP) sono risultati vincitori per la sezione “Paesaggi”. Il riconoscimento, ritirato nella circostanza dall’assessore al’Urbanistica Christian Maffei, è stato conferito al Comune di Verucchio con la seguente motivazione: per l’impegno nella salvaguardia della Rocca Malatestiana di antica memoria dantesca.
Nel pieno rispetto della programmazione prevista, dal 7 aprile, si è riaperta la circolazione stradale in via della Fiera, chiusa al traffico il 7 gennaio scorso per la realizzazione dei lavori relativi al nuovo Palacongressi. La circolazione dei veicoli su via della Fiera dovrà utilizzare una viabilità provvisoria che consentirà di isolare il cantiere per la costruzione del nuovo ponte previsto dal progetto “Raggio Verde”, intervento di riqualificazione che rappresenta il completamento nel Parco Ausa della zona adiacente al nuovo Palacongressi e al nuovo Auditorium. I lavori su via della Fiera proseguiranno nei prossimi giorni per consentire la realizzazione dei marciapiedi e arredi vari prevedendo la chiusura parziale del traffico nei tratti interessati dai lavori in via della Fiera e via Monte Titano.
Rimini come noi tutti sappiamo ha una lunga e antica storia. Epoche si sono stratificate le une sulle altre e così i nomi di quartieri e località. In questi anni con la rinascita dei Borghi, molte parti della città hanno voluto indagare meglio sulla propria storia, spesso dimenticata, sui luoghi di origine, sui nomi e sui toponimi. Al Borgo Sant’Andrea, che già da alcuni anni sta ricercando e ricostruendo la sua storia lontana e più recente, mercoledì 4 febbraio, in occasione della mostra e proiezione del catalogo filmato sulla “loro” Fornace, si è dato vita ad una petizione. Lo scopo è di ridare al luogo, all’incirca dove sorge il nuovo palacongressi, denominato il “Raggio Verde”, il suo antico nome: “Terrirorio della Ghirlandetta”. Per rimanere in tema anche la strada, ora via della Fiera - si legge sempre nella petizione - dovrebbe diventare “Strada della Ghirlandetta o Isotta” e il laghetto del Peep “Cava della Fornace” com’era in origine. La documentazione storica è ricostruita nel bel libro di Oreste Delucca edito da Luisè “I Poderi della Ghirlandetta, dai Malatesta ai fratelli Davide e Luigi Fabbri” e nel lavoro di Manuela Fabbri sulla storia della “Fornace Fabbri”, prima grande industria della nostra città.
I giovedì senza traffico, le isole pedonali, le macchine poco inquinanti, i parcheggi scambiatori, sono tutti elementi che per ora sfiorano solo un grande problema che tutte le città dovranno prima o poi affrontare: l'inquinamento dell'aria, l'intasamento dei veicoli nelle ristrette aree cittadine e la necessità vitale dello spostamento di persone e merci. Rimini sta per varare - doveva essere pronto per la fine del 2008 - un grande piano urbano della mobilità. "L'Amministrazione - come ha sottolineato Paola Taddei assessore ai lavori pubblici, mobilità e qualità urbana del Comune di Rimini - dà priorità alla mobilità lenta ed al trasporto pubblico locale con l'obiettivo di ridurre i mezzi circolanti ad uso privato. Si possono creare nuove abitudini come quella dell'uso di mezzi alternativi alla macchina nel percorso casa-lavoro, casa-scuola".
Sabato 28 febbraio la Parrocchia San Gaudenzo ricorda il primo anniversario della morte del suo Parroco Mons. Alvaro Della Bartola: era nato il 28 febbraio 1939, è deceduto il 29 febbraio 2008.
Don Alvaro era molto amato dalla sua gente ed ha lasciato un grande ricordo nel cuore dei parrocchiani e dei numerosi amici incontrati negli anni dell’insegnamento nella scuola, del ministero come assistente della Gioc e degli altri incarichi diocesani: era stato Vicario urbano per la città di Rimini; negli ultimi anni era Direttore dell’Ufficio di Diocesano di Pastorale Sociale.
Il regalo di Natale che aspettavano al Borgo Sant'Andrea, ovvero la messa in funzione dei parcheggi in via Cignani e Melozzo da Forlì, arriverà, ma dopo le feste: così, assicurano in Comune. Il ritardo è dovuto solo, cosa tragicamente normale in Italia, a questioni burocratiche. Si deve solo perfezionare un passaggio di proprietà. Una volta attuato, l'Amministrazione non metterà altri indugi alla realizzazione e anche alla "messa a verde" di alcune piccole aree lungo la strada, compreso lo spartitraffico. Fortunatamente non si dovrà aspettare l'inizio lavori delle due palazzine adiacenti il parcheggio. Per quello di Via Melozzo, solo in ottobre è stata completata la bonifica dell'area: nel capannone ora demolito vi era dell'amianto. Anche questa area di sosta sarà completata in parallelo con l'altra poco distante.
In Piazza Cavour a Rimini, a partire dalle ore 10, il Babbo Natale dell’Istituto Oncologico Romagnolo attende tutti i bambini per conoscere i desideri di ciascuno. Ma, come da tradizione, i doni desiderati dovranno essere scritti su una letterina, da leggere a Babbo Natale e consegnare nella ‘casetta’ cassetta delle lettere, Babbo Natale consegnerà dolcetti e caramelle a tutti.
Il Natale in vetrina: Gio-re-ca e I Profili di Venere, Macelleria del Borgo, Living sport, e Di Valentina sono riusciti a catturare l'anima della festività più amata dell'anno. Il 14 dicembre si è conclusa la prima edizione del concorso a premi l'"Oscar della vetrina", organizzato da CNA.COM in collaborazione con l'associazione "Facciamo centro", che riunisce i quattro borghi "storici" di Rimini. Dedicato alle vetrine più originali allestite nel periodo natalizio, ha messo in palio ricchi premi e offerto a tutti i partecipanti la possibilità di frequentare un corso gratuito di vetrinistica presso l'Ecipar, l'ente di formazione di CNA. Un'iniziativa che ha offerto ai negozianti di Rimini e alla loro creatività l'occasione di valorizzare l'identità dei luoghi storici della città.
Solo la pioggia ha limitato il flusso di cittadini che in questi giorni si sono recati al Centro Storico. "In un momento di crisi come questo, è senz'altro positivo e di buon auspicio - sottolinea Antonio Cuccolo del Coordinamento dei Borghi e Centro Storico per CNA.COM - vedere tanta gente in un'area così vitale per la città che solo qualche anno fa stava perdendo la sua attrattiva. Non solo il Centro, ma anche i borghi hanno visto un numero crescente di visitatori. Un obiettivo, quello di riportare i cittadini in città, che noi del coordinamento ci siamo sempre posti e che ora stiamo, almeno in parte, raggiungendo. Vi è stato un importante lavoro di squadra degli associati spesso in sinergia con l'Amministrazione comunale, e naturalmente con le Associazioni di Categoria, per promuovere progetti e interventi indispensabili alla città. Se ora vi sono quattro trenini che portano al Centro i cittadini, le luminarie in tutte le aree urbane e si parla di parcheggi, di accessibilità, di credito alle piccole imprese, di promozioni coordinate, di innovazione per vincere la concorrenza, lo si deve anche al lavoro di quelle persone, cittadini ed imprenditori che nei Borghi e nel Centro Storico si sono attivate per il loro rilancio e di un'Amministrazione che ha saputo ascoltare e dare risposte".
Il presepe vivente è antica tradizione italiana: San Francesco realizzò la prima presepio rappresentazione a Greccio nel Natale 1223. E' la sacra rappresentazione della Natività con la partecipazione diretta dei fedeli, che interpretano i diversi personaggi dell'evento. E' un gesto di grande valore educativo e comunitario, perchè "parla" in maniera anche emotivamente coinvolgente ai protagonisti e a coloro che partecipano o assistono. Quando il presepio vivente si svolge, come nel nostro caso, in luogo pubblico, diviene anche testimonianza di fede cristiana oltre che di tradizione e di cultura.
Il presepio vivente a San Gaudenzo sarà interpretato da bambini e ragazzi; gli adulti sono coinvolti nella preparazione e nel funzionamento delle strutture e delle attrezzature necessarie.
A San Giuliano le feste di Natale e fine Anno saranno all’insegna dell’arte della cultura, degli spettacoli e dello shopping. In collaborazione con l’associazione Commercianti Borgo San Giuliano, la Società de Bòrg, le ACLI e la Parrocchia, il Borgo San Giuliano si apre alla città con tre giorni di eventi. Giovedì 18 dicembre seconda edizione de“La chesa adubeda”: verranno premiate le facciate delle case meglio addobbate in occasione delle feste natalizie. Dalle ore 18 i Cantori della Tradizione e Quei d’una volta accompagneranno con musica e coro la giuria per le vie del Borgo.
Le luminarie di Natale riusciranno per poco tempo ancora a coprire la crisi strisciante che sta già colpendo le piccole imprese di Rimini come quelle delle altre città italiane. Per queste non sono stati predisposti finora ammortizzatori sociali e finanziari. Questa crisi dell'economia arriva proprio in un momento in cui gli esercizi commerciali della nostra città stavano metabolizzando l'impatto del rullo compressore dei due ipermercati sorti nel giro di tre anni alle porte di Rimini. Se lo Stato è parco nel concedere risorse finanziarie, la Regione certamente non è prodiga. La legge 41 per i Centri commerciali naturali può essere usata, come sottolinea Ivano Panigalli di CNA.COM, "per finanziare ristrutturazioni di negozi e di altre attività solo quando in quell'area vi sono interventi dell'amministrazione per opere pubbliche; nel Centro Storico per ora non ve ne sono".
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