Cosė Santarcangelo ha festeggiato il suo poeta
Mostre, musica, spettacoli e tanto affetto da parte di tutti
Forse la città gli donerà una casa
Tonino Guerra ha appena festeggiato i novant’anni. Santarcangelo e Pennabilli ovviamente si sono date da fare per rispondere all’evento nel migliore dei modi. O almeno, speriamo che Lui ne sia contento. Il suo carattere fiero e critico, d’altra parte, è proprio quello che gli ha permesso di vedere le cose da un punto di vista ‘altro’ rispetto a tutti gli altri. Gli ha permesso per esempio di trovare la bellezza nelle piccole cose che quasi la maggioranza delle persone dà per scontate. Gli ha permesso di saperle raccontare, dotandole di una nuova luce: quella del sublime, non più certo dell’oblìo. Il 16 marzo, giorno del compleanno, c’è stata a Santarcangelo l’inaugurazione della mostra “Opere di Tonino Guerra” - al Monte di Pietà, (Via della Costa 15) e alla Sala dei fabbri (Contrada dei fabbri 15) - e una videoconferenza nella Sala consiliare, tenuta da Tonino Guerra e dal Sindaco Mauro Morri, collegati con gli amici russi di Mosca.
Nella serata, presso il Supercinema, Guerra ha salutato i cittadini intervenuti: un incontro fatto di commenti e battute, oltre che di poesia e consigli. In seguito, gli è stato dedicato uno spettacolo musicale con Mario Stefano Pietrodarchi alla fisarmonica, Luca Lucini alla chitarra e un Quintetto d’archi. Durante la serata gli è stato conferito l’Arcangelo d’oro: si tratta di un’onorificenza istituita quest’anno, per chi dà lustro alla città. Ne sono stati attribuiti due a Capodanno, uno all’artista Lucio Berardi e uno alla memoria di Umberto Macrelli. La mostra è aperta fino al 25 aprile, dal mercoledì alla domenica (ingresso gratuito) ed è un’ottima occasione per vedere la poesia sotto forma di oggetti decorati, tipica di Tonino Guerra. Quattro le sale, dove sono esposti una decina di arazzi, una quindicina di ceramiche, alcune grandi lanterne e una quindicina di pitture su tela. Due schermi Lcd raccontano il metodo di lavoro, alcuni aneddoti e interessanti spaccati di vita del Maestro.
Il 17 marzo i festeggiamenti si sono spostati a Pennabilli, dove nel pomeriggio è stata inaugurata una mostra presso la Chiesa della Misericordia: un’installazione di arazzi e tele stampate dalla Bottega Pascucci di Gambettola su disegni del Maestro. I festeggiamenti sono proseguiti presso il museo, dove ci sono stati saluti ufficiali con i partecipanti e con la delegazione di ospiti russi, tra i quali il famoso clown Polunin. Festa che è proseguita a sera presso il Teatro Vittoria, con un buffet, uno spettacolo di ballerini russi, l’esibizione di una cantante della Georgia e del burattinaio Catin Nardi. Novant’anni vissuti fra Santarcangelo, Roma, la Russia e infine Pennabilli, dove si è arroccato per ritrovare un po’ di meritata serenità e il desiderio di ritornare a Santarcangelo. Da tempo si parla di una casa-museo, come luogo per abitare, per ricevere artisti e visitatori, per organizzare iniziative culturali. Magari utilizzando gli appartamenti che il poeta possiede in Piazza Ganganelli, con l’installazione di un ascensore che ovvierebbe alla scomodità d’accesso. Niente di ufficiale, il sindaco Morri sta valutando questa ipotesi, che potrebbe essere di facile attuazione. La sede dell’attuale Biblioteca, che tra qualche mese sarà libera, potrebbe diventare un museo dedicato a Guerra, ma tante associazioni si sono fatte avanti per reclamare un giusto spazio. I lavori sono dunque in corso, da ogni punto di vista.
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