ARTICOLI IN ARCHIVIO Borgo San Giovanni

mer 13 mar 2013 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Delucca Oreste

I fuochi di marzo sono un retaggio della civiltà contadina e la loro origine è sicuramente lontana nel tempo; quando la fine dell'inverno lasciava spazio alla magia della primavera; quando si bruciavano le potature per propiziare nuovi germogli; quando si facevano voti alle Divinità della terra, perché la natura compisse ancora una volta il miracolo del suo risveglio.
Non a caso gli antichi Romani in questo periodo dell'anno onoravano Pale, la Dea protettrice della terra e del bestiame, con festeggiamenti che si concludevano nell'accensione dei fuochi; e i pastori - così ci racconta il poeta Ovidio - usavano praticare il salto del fuoco.
Con l'avvento del Cristianesimo, la Chiesa, consapevole della difficoltà di estirpare in modo brusco le tradizioni ancestrali dei culti pagani, ha pensato furbescamente di assorbirle nel proprio orizzonte; e così i fuochi in onore di Pale sono diventati i "fuochi di San Giuseppe" e i "fuochi della Madonna", in un misto curioso di pagano e cristiano. Ove il salto del fuoco da parte dei giovani riecheggia l'antico rito iniziatico dell'ingresso nell'età adulta, ancora praticato in alcune tribù; mentre il segno di croce tracciato sulle ultime braci (per impedire al demonio di venire a scaldarsi) è la spia delle superstizioni (o devozioni) popolari nostrane.
Più ingenuo - in età medievale - si è dimostrato il nostro Carlo Malatesta, così avveduto negli affari della politica e della diplomazia, eppure così candido nel suo fervore religioso.

mer 13 mar 2013 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Il sottopasso di Via Tripoli dov'era e com'era. Cioè, con tutti i suoi problemi strutturali irrisolti. Con il cantiere che sta celermente procedendo alla ristrutturazione, molti cittadini avevo sperato che fossero eliminate anche le barriere architettoniche. Errore: saranno rifatti l'intonaco e pavimentazioni, sostituite le ringhiere, ma le ripidissime scalette resteranno un ostacolo insormontabile per disabili e passeggini, mentre per le biciclette non ci sarà nessun percorso protetto. Per loro resterà, come prima, il piccolo tunnel nel parco dell'Ausa, peraltro anch'esso in questi giorni interessato da lavori.
Eppure, almeno agli occhi del profano, lo spazio per realizzare un nuovo scivolo ciclo-pedonale in via Tripoli ci sarebbe in abbondanza, almeno sul lato-Riccione, costeggiando le Officine. Invece, spiega il tecnico comunale Zannoni "sarebbe stato un intervento troppo complesso". Anche perché l'uscita a mare di questo percorso si troverebbe in corrispondenza del pericoloso incrocio in curva di via Parisano e via Griffa. Sull'altro lato, invece, il tracciato sarebbe stato più sicuro, ma il dislivello avrebbe costretto a realizzare non uno scivolo, ma due, sia a monte che a mare della ferrovia.
Del tutto impraticabile, invece, l'abbassamento del piano stradale per aumentare l'altezza del tunnel e far passare anche camper, camion e bus a due piani: lo spazio non c'è proprio.

mer 13 mar 2013 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

In Wikipedia la parola "formiche" é cosi definita: Formicidae LATREILLE, 1809 è una vasta famiglia di insetti imenotteri, comunemente conosciuti con il nome generico di formiche.
Le formiche, come molti altri imenotteri, sono insetti eusociali. Nelle loro società, che variano in dimensioni e in organizzazione a seconda delle specie, vi è una classe riproduttiva - costituita dalle regine (femmine fertili) e dai maschi - e una lavorativa, costituita da femmine attere e sterili, dette operaie
Per Eusocialità s'intende il livello più alto di organizzazione sociale che si realizza in certi gruppi animali o invertebrati.
Detto, questo parliamo invece delle "Formiche" che danno il titolo al primo romanzo di Giuseppe Chicchi. Dopo le prime due esperienze editoriali - il libro dedicato al caro amico Arpesella e una raccolta di episodi autobiografici - arriva una storia che prende lo spunto dal terrazzo di casa.
Dove, come in tutti i terrazzi, si muovono tranquillamente questi imenotteri che l'ironia di Chicchi trasforma in personaggi, riflettendo ed esprimendo i disagi della crisi attuale.
L'esperienza del romanzo, o della "fabula" come la definisce l'autore, è stata per Chicchi una piacevole novità. Più faticosa, per certi aspetti: il costruire una trama, inventare personaggi, abbinarli a storie, trasmettere emozioni in maniera più diretta e semplice. Ma alla fine la fatica ha permesso di raccontare cose serie con leggerezza.

mer 13 mar 2013 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Entro il mese di maggio una parte dell'area intorno al Teatro Galli verrà occupata dalle impalcature indispensabili per la prosecuzione dei lavori di ripristino dell'edificio. Una parte non piccola dei banchi del mercato del mercoledì e del sabato, da cinquanta a settanta, dovrà trovare un'altra collocazione. Sono anni che si parla di rimodulare la struttura del mercato occupando parte della vecchia circonvallazione o di spostarlo in altro luogo. Per ora, sono i settanta banchi che dovranno emigrare, evento che segnerà probabilmente l'inizio e l'occasione di una nuova sistemazione per il mercato ambulanti.
Dove metterli? Sulla Vecchia Circonvallazione? Soluzione appoggiata dagli ambulanti, ma di difficile attuazione per il blocco della circolazione, anche perché comporterebbe la chiusura del Ponte di Tiberio quando ancora manca attraversamento alternativo del Marecchia. In Piazzale Gramsci? Qui, però, si toglierebbe un vitale parcheggio per il mercato coperto, il che sicuramente non troverebbe il consenso dei commercianti della zona. L'area delle Padane? Avrebbe dovuto rappresentare la soluzione definitiva solo se si fosse cominciato l'iter per la sua acquisizione, ma per ora ci sono solo intenzioni.
Ecco quindi spuntare una soluzione più a portata di mano: spostare i settanta o cinquanta banchi nel Borgo San Giovanni: via XX Settembre potrebbe, senza grandi difficoltà, essere chiusa al traffico nei giorni di mercato. Da un primo sondaggio sembra che gli operatori economici stiano valutando la proposta con interesse, viste le possibili sinergie con le offerte commerciali della zona.

mer 13 mar 2013 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

L'Alta Velocità di Trenitalia raggiunge la Romagna e le Marche. Dal prossimo 14 aprile il Frecciarossa unirà velocemente Ancona, Pesaro e Rimini con Milano, percorrendo la linea AV Bologna - Milano. Lo annuncia Trenitalia, proprio mentre la concorrente privata NTV è alla prese con le difficoltà di far approdare Italo a Rimini: il marciapiede non va bene per il treno di Montezemolo, non si capisce bene chi dovrebbe adeguarlo, mentre la Regione se ne lava le mani. Comunque, la nuova corsa di linea Frecciarossa 9592 in direzione Nord partirà da Ancona alle 6.05 con fermate a Pesaro (a. 6.29 - p. 6.30), Rimini (a. 6.48 - p. 6.50), Bologna (a. 7.52 - p. 7.55) e arrivo a Milano Cen-trale alle 9.04. Il nuovo Frecciarossa 9591 Milano - Ancona partirà da Milano Centrale alle 17.45, con fermate a Bo-logna Centrale (a. 18.55 - p. 18.58), Rimini (a. 19.52 - p. 19.54), Pesaro (a. 20.12 - p. 20.14) e arrivo ad Ancona alle 20.42. Per un viaggio da Rimini a Milano, biglietti SuperEconomy a partire da 19€.

mer 13 mar 2013 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

A fine marzo scadono i termini per iscriversi a Nuove Idee Nuove Imprese, il concorso che mette in palio premi in denaro (38.000 euro) e in formazione per la creazione del business plan e all'assistenza tecnica per lo start up dell'impresa.
Nel 2012 furono oltre 300 i giovani coinvolti, con oltre 100 progetti innovativi.
L'evento è organizzato grazie ai contributi delle Segreterie di Stato di San Marino per l'industria e il lavoro, la Provincia di Rimini, le due Camere di Commercio, Le Fondazioni Casse di Risparmio di Rimini e San Marino, le due Università e le Associazioni industriali di Rimini e San Marino. Ad aprile verrà avviato il corso di formazione per il business plan, che i finalisti completeranno in settembre. Il 22 novembre si svolgerà la premiazione, in occasione della seconda edizione del Forum "EUROPE START UP" che si svolgerà a San Marino.
Info e bando su: www.nuoveideenuoveimprese.org

mer 16 gen 2013 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Delucca Oreste

 

Il borgo San Giovanni è di origine medievale; non esistono testimonianze anteriori e d'altra parte il ritrovamento di tombe romane ai lati della Flaminia tenderebbe ad escludere - in quell'età - la presenza di un nucleo abitato.

Il borgo ha assunto nel tempo varie denominazioni, seguendo sempre il nome della porta, attigua all'arco d'Augusto, che lo collegava alla città: borgo S. Gaudenzo, borgo S. Genesio, borgo S. Bartolomeo; ultimamente borgo S. Giovanni in riferimento alla chiesa di S. Giovanni Battista, chiamata anche "S. Giovanni fuori porta" (per distinguerla dalla chiesa cittadina di S. Giovanni Evangelista, altrimenti detta S. Agostino).
Ha sempre avuto una configurazione molto allungata, comprendente un doppio filo di case affacciate sulla odierna via XX Settembre, cioè l'antica via consolare Flaminia, durante il Medioevo chiamata strada Grande o strada Regale. Nel limite meridionale (cioè verso la Colonnella) esisteva una porta, sostituita intorno al 1509 da un arco eretto in onore di papa Giulio II (distrutto poi nel 1787).
Sotto il profilo difensivo, sul lato monte il borgo era inizialmente protetto da uno steccato o palata; rimpiazzato più tardi da un muro, munito di alcuni torrioni (la base di un torrione è emersa durante i lavori eseguiti nel recinto di palazzo Ghetti); e naturalmente all'esterno correva un fossato, che sfociava nell'Ausa. Viceversa sul lato mare si trovava un semplice terraglio o terrapieno, accompagnato dal fossato.

 

mer 16 gen 2013 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

L'appuntamento è per sabto 19 gennaio alle ore 15:00 sul Ponte di Tiberio, lato Centro Storico.

Il Tour guidato da Paolo Semprini - percorrerà il porto canale, scendendo verso il mare dalla parte della città. Lungo il percorso saranno descritti i fatti e le varianti intervenute nel corso dei secoli, varianti che hanno interessato non solo il corso del fiume ma anche i murazzi circostanti.
Si parlerà della chiesa di S.Nicolò, delle mura di via Madonna della Scala, del campanile realizzato sfruttando l'ultimo torrione della suddetta fila, della chiesetta della Madonna della Scala, della chiesa di Sant'Antonio, del sottopassaggio ferroviario, delle alluvioni del Marecchia (ovvero, in tempi antichissimi, "Maricula", "piccolo mare") del Faro attuale e dei fari che lo precedettero.
Tante belle cose che pochi riminesi conoscono e che riguardano uno dei borghi un tempo piu' popolosi e importanti della città, Borgo Marina.

 

mer 16 gen 2013 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

1- N. 3124
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18- N. 9430
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21- N. 6768
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25- N. 4228
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27- N. 3607
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50- N. 0912
51- N.2480
52- N. 6480
53- N. 4243
54- N. 9321
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58- N. 4246
59- N. 2466
60- N. 4658

mer 16 gen 2013 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

CNA Pensionati informa i propri associati di una possibilità di risparmio sui costi energetici domestici grazie al gruppo d'acquisto organizzato da Serint Group Italia Srl , società che collabora con CNA, e che ha le seguenti caratteristiche:
- 6% di sconto sui prezzi di maggiori tutela della componente energia (PE) aggiornati trimestralmente dall'AEEG, se sottoscriverai l'offerta standard che prevede la ricezione cartacea delle bollette.
- Bonus di 40 giorni di fornitura gratuita di circa 25 euro nel primo anno( calcolato sulla base di un consumo medio di 2500 chilowattora/anno)
- 100% energia verde certificata 
-pagamento della bolletta attraverso Rid bancario

mer 16 gen 2013 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

La nostra provincia è fra quelle a più alta densità di imprese in Italia. A questa vocazione, si aggiungono ora i cambiamenti nell'economia e nel mercato del lavoro, nella normativa e la stessa crisi economica: tutto concorre a ridurre le opportunità di lavoro dipendente, mentre sempre più persone prenderanno in considerazione l'idea di mettersi in proprio. 
CNA vuol essere sempre più punto di riferimento e di servizio per tutti i potenziali imprenditori. Per sostenere tutti coloro che cercano di orientarsi in un mercato sempre più complesso CNA ha attivato un nuovo servizio a disposizione gratuitamente per tutti i cittadini.
Questo nuovo centro si integra con la rete degli uffici Crea Impresa, già attualmente presente in tutti gli uffici territoriali CNA. Il nuovo dispositivo sarà specializzato con servizi di informazione e di orientamento all'imprenditorialità, aggiuntivi rispetto a quelli di Crea Impresa. Le persone saranno aiutate a mettersi in proprio, valutando correttamente le potenzialità di mercato ed economiche della loro impresa. E a creare per le nuove imprese relazioni e scambi con le altre imprese associate, mettendo inoltre a loro disposizione banche dati e strumenti.
Mettersi in Proprio sarà inoltre supportato da una vera e propria Scuola per lo sviluppo e il consolidamento di capacità imprenditoriali, dai corsi di orientamento alla creazione d'impresa, alle attuali "Pillole di formazione", ai caffè informativi, ai voucher, ai focus con imprenditori di riferimento.
Chi vuole aprire un'attività o migliorare la propria attività troverà in CNA l'informazione e la formazione necessaria in modo organico e mirato.

mer 16 gen 2013 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Lo scatto della foto ricordo di domenica scorsa in piazza Mazzini con gli scout e gli organizzatori di Street Christmas 2012 e comuni borghigiani è emblematico di quanto sta avvenendo nel borgo Sant'Andrea. La foto è stata fatta in occasione della consegna del ricavato - che sarà devoluto in beneficienza - delle iniziative di solidarietà legate all'avvenimento: ogni biglietto personalizzato che si appendeva all'albero di natale era una sottoscrizione volontaria. 
In questi anni, soprattutto attraverso le feste biennali e molte altre iniziative, è cresciuto un comune sentire del luogo dove si vive, l'importanza di una appartenenza, il desiderio di recuperare un passato per guardare al futuro. E sia ben inteso, non solo dal punto di vista sociale, ma anche economico, culturale e ambientale. 
Le iniziative come Street Christmas hanno funzionato, altre ne seguiranno. Per Carnevale le tre parrocchie del Borgo organizzeranno una sfilata di carri e i commercianti esporranno nelle loro vetrine maschere della commedia dell'arte italiano. Iniziative di questo tipo sono utili per rinsaldare la solidarietà fra le varie componenti del borgo e per il suo sviluppo economico. La burocrazia spesso rende difficile l'organizzazione di questi eventi.

mer 16 gen 2013 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Quest'anno San Giovanni proporrà alla città, a luglio, la sua grande festa biennale. Ogni anno si arricchisce di nuove proposte e iniziative musicali, di intrattenimento e culturali, per quest'ultimo settore vi è un impegno supplementare. Un fiore all'occhiello, curato con grande attenzione dai promotori della festa. Il Borgo ospitando la città avrà l'occasione di mostrare, in una vetrina composita le sue offerte, i cambiamenti avvenuti, le proposte di qualità. In anni di crisi specialmente, iniziative del genere sono assai utili per l'economia del luogo, lo sanno bene i commercianti che daranno l'aiuto a loro richiesto. 
Un piccolo distretto commerciale di qualità, quello del Borgo San Giovanni che ha sentito la crisi anche se in alcuni settori meno di altri e che deve, in attesa della ripresa, affrontare la concorrenza. I saldi stanno avendo un discreto successo, ma come precisa Massimo Guidi del locale comitato esercenti, solo, o meglio soprattutto, per coloro che hanno lavorato sulla qualità. 
Spesso i saldi sono come un cane che si morde la coda e lo fa sempre prima, iniziando già dalle feste natalizie. "E poi - continua Guidi - io come molti altri abbiamo due soci, lo stato e le banche: due idrovore che non sanno di storie e assorbono la stragrande parte del prodotto del nostro lavoro". Molte aspettative sono riposte nella ripresa annuale della attività del Palacongressi, ma per avere una migliore ricaduta bisogna allestire percorsi preferenziali, ben visibili e praticabili.

mer 07 nov 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Chi oltrepasserà l'Arco di Augusto ai primi di dicembre per recarsi al Borgo San Giovanni potrà vedere finalmente, in via XX Settembre, la bella facciata del Palazzo Ghetti restaurata. Per il ripristino degli appartamenti del signor Ghetti ci vorrà ancora qualche mese. 
Dopo più di sessanta anni dalla fine della seconda guerra mondiale uno dei più bei palazzi dell'Ottocento riminese rimasto in piedi dopo i bombardamenti torna ad abbellire la città e il borgo. Questi ultimi interventi completeranno l'opera iniziata qualche anno fa con il restauro della parte posteriore del cortile, del porticato e delle ali. I lavori sono stati finanziati dalla banca Malatestiana, che in quel palazzo ha stabilito la sua sede. Con la chiusura del cantiere verrà ripristinato il passaggio che porta alla circonvallazione e ai parcheggi dell'ex consorzio. 
Sempre a dicembre, il Borgo sarà illuminato dalle luci natalizie che si accenderanno in un momento di crisi, una luce necessaria per illuminare quel tunnel della recessione di cui solo alcuni riescono a vedere la fine. Al di là dei soliti contrasti sui costi e la loro ripartizione, i commercianti lamentano che nonostante la spesa per la realizzazione delle luminarie sia stata ammortizzata negli anni passati e i fili già stesi da una parte all'altra della strada, i costi non sono diminuiti. Il prossimo anno si ritornerà alla tradizione - resteranno comunque le luminarie - quella dei presepi fatti dalle scuole ed esposti nelle vetrine e con premi per i più belli. 

mer 07 nov 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Torna "Non ConGelateci il sorriso", il progetto di educazione all'amicizia come valore attraverso il quale contrastare il bullismo a scuola che "mette in rete" le gelaterie artigianali, la scuola e le famiglie. La sesta edizione conferma l'impostazione di fondo: elaborare le "buone regole" di responsabilità personale che consentono di costruire rapporti positivi con se stessi e con gli altri. Partecipano al percorso quattro classi di Rimini: le prime B ed L della Scuola Media A. Bertola e le prime L ed F dell'Alighieri Fermi. La novità della VI edizione è che, sempre nell'ottica di creare relazioni positive per il territorio, "Non ConGelateci il sorriso" e l'Accademia Italiana Dolce Arte di Mo.Ca. Spa promuovono la formazione dei gelatieri e dedicano alle scuole percorsi professionalizzanti nel settore. Questo "l'albo d'oro" delle gelaterie sostenitrici: a Rimini Gelateria Pellicano, La Romana, La Piazzetta, Gelateria Gelinda, 3Bis, Sirio; a Viserba Cafè Matisse, a Viserbella Chocolat; a Riccione Creme Caramel, Tutto Gelato, Adler, Circus Riccione, La Goloseria; a Verucchio Caffè Gabrè; a Bellaria-Igea Marina Gelateria Faro, Caffè del Fauno; a Misano Officina del Gusto; a Cattolica La Bottega del Gelato, Staccoli e Delizia; a Morciano Cremeria 700; a Santarcangelo Sweet Line; a San Leo la Gelateria di San Leo, a Pietracuta Bar Sport Gelateria Artigianale e Arcobaleno Gelateria bar. 

mer 07 nov 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Banca Malatestiana partecipa al pool di banche che ha finanziato la ricostruzione della scuola di Cento distrutta dal terremoto.
Il tema dell'istruzione è centrale nella nostra vita sociale e merita almeno le stesse premure dedicate alle case ed alle fabbriche colpite dal terremoto. Sono infatti proprio casa, scuola e lavoro le componenti essenziali da cui dipendono fortuna, progresso e benessere di un territorio, mancando le quali la condanna al declino è inevitabile. 
Per Banca Malatestiana è un sostegno dovuto, un rinnovato impegno sociale che è nella sua vocazione di Istituto di Credito Cooperativo: nato e attivo non solo per fornire servizi bancari ma anche per contributi concreti alla vita di un territorio, il suo e, come in questo caso, ovunque un'emergenza merita aiuto".

mer 07 nov 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Nel numero scorso di Chiamami Città, Oreste Delucca aveva lanciato un appello per salvare il cippo romano del primo miglio della via Flaminia alla Colonnella, lamentando il degrado in cui si trova. Delucca ha anche ricordato l'importanza di questi segnali, della loro storia, dei luoghi che da questi hanno preso nome. Ebbene questa pietra ha rischiato il degrado e la sua distruzione più negli ultimi decenni con il crescere del traffico e delle nuove costruzioni, che nei suoi duemila anni di storia. 
La pietra miliare per ora è stata transennata e fatti i primi scavi di prospezione, dai quali emerge il basamento. In settimana l'assessore comunale alla cultura Massimo Pullini insieme a Maurizio Biordi, dirigente della sezione di Archeologia, decideranno sul recupero e restauro della colonna. 
A Rimini è stata redatta tempo addietro una carta delle potenzialità archeologiche che potrebbe, se tenuta in giusta considerazione, favorire il recupero di reperti di epoche passate e una attenzione maggiore quando si costruisce e si scava in luoghi sensibili. 
Solo all'ex consorzio agrario durante gli scavi sono state riempite cinquecento casse di reperti da studiare e catalogare. Sotto la platea dell'ex Supercinema sono venute alla luce varie stratificazione di epoche passate fino a quella romana dove sono, anche lì, emersi mosaici di epoca imperiale. 

mer 12 set 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Cicchetti Stefano

Ci scrive Nicola Gambetti, uno degli animatori di questo progetto:
«Rimini Sparita nasce "per scherzo" nell'aprile 2012, ma inizia la pubblicazione del poco materiale disponibile a fine giugno, attingendo principalmente dalla bibliografia su Rimini e dall'emeroteca gambalunghiana. Immediatamente riscuote un imprevedibile successo, "conquistando" decine di nuovi lettori al giorno e superando i 2.500 appassionati dopo neanche due mesi e mezzo di attività mai promossa al di fuori di Facebook né divulgata con i mezzi pubblicitari tradizionali (solo passaparola sul social network). Oggi buona parte del materiale iconografico si compone dei contributi e dell' aneddotica privata inviati spontaneamente da lettori "sconosciuti", ai quali si stanno aggiungendo con entusiasmo i discendenti dei personaggi che hanno fatto il Novecento riminese (uno su tutti Francesco Maioli, figlio del noto Giuseppe, geometra e fotografo) e che stanno portando la propria testimonianza tanto intima quanto preziosa.
La Redazione è oggi composta da sei persone di età e formazione eterogenea, che pubblicano i propri contributi in modo volontario e costante; ogni "redattore" offre la propria passione specifica (storia antica, balneare, monografie sui trasporti locali, cultura sportiva e motoristica, etc.) affinché la pagina venga assemblata in modo esaustivo e puntuale attraverso diverse competenze sì amatoriali ma perfettamente complementari tra loro. 

mer 12 set 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

Il nobile santarcangiolese Giacomo Antonio Pedroni, canonico della cattedrale di Santa Colomba a Rimini, è ricordato nella storiografia cittadina fra Cinquecento e Seicento per la stesura dei Diarij: una raccolta di memorie oggi utile anche per ricostruire lo stato di salute dei riminesi in quei decenni. Pedroni scrisse anche i Diarij dei morti, sei volumi che registrano i decessi a Rimini e Santarcangelo tra il 1560 e il 1635.
La Rimini che emerge dagli scritti del Pedroni è una città ormai marginale rispetto a quella malatestiana, pacificata ma anche esautorata e impoverita dalla dominazione pontificia. Su di essa si abbattono le periodiche carestie, i frequenti passaggi di truppe e relative angherie, e perfino i cambiamenti climatici: la cosiddetta piccola glaciazione, che ebbe il suo apice nel XVII secolo.
Rimini aveva circa 10 mila abitanti, in gran parte poveri (distinti tra poveri "semplici" e mendicanti veri e propri); poi i pescatori, gli artigiani, i mercanti; quindi la ristretta cerchia dei nobili, con molte famiglie verso un'inesorabilmente decadenza. Infine il clero, molto numeroso ma scosso da crisi sia spirituali che materiali. 
La gran parte dei decessi registrati dal Pedroni si riferisce infatti agli ecclesiastici: morivano prevalentemente in casa o nei conventi, mentre negli ospedali spiravano solo i forestieri e i poveri. 

mer 12 set 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Gli ultimi dati sugli arrivi e le presenze turistiche non sono certo confortanti: in provincia il calo totale degli arrivi è del 2,7%, dovuto soprattutto al turismo nazionale; quello straniero è aumentato del 2.9%. Il buon andamento di fine stagione ha attenuato "la botta", ma non tanto da ribaltare la situazione. Una minor presenza di vacanzieri ha ovviamente influito in maniera consistente sul commercio della zona mare. 
Non altrettanto si può dire dei borghi di Rimini, San Giovanni compreso. Ma come sottolinea Massimo Guidi dell'Associazione Commercianti del Borgo "da noi sarà nel mese di ottobre che potremo quantificare un eventuale calo degli affari". Sono in stragrande maggioranza riminesi i clienti degli esercizi del borgo e se nei mesi estivi il lavoro non è stato sufficientemente remunerativo si avranno meno soldi da spendere. Al Borgo hanno scelto la via del commercio di qualità, una scelta che negli anni ha dato i suoi frutti riducendo il potere attrattivo degli Iper. "La professionalità paga e non solo nel commercio, anche nel settore dei servizi e tecnico" sono sempre le parole di Guidi che aprirà un nuovo negozio a Cesena, "è l'immobilismo, la porta attraverso cui passa poi la crisi del commercio".

mer 11 lug 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Nelle serate del 14 e 15 Luglio il Borgo invita i riminesi ed i turisti a una grande cena "sotto le stelle" lungo la via XX Settembre. La strada sarà chiusa al traffico e si riempirà dei tavoli e delle sedie delle enoteche, dei bar, del fornaio, delle rosticcerie, pizzerie, piadinerie, ma anche latterie e negozi alimentari. Ciascuno presenterà menù originali con le proprie specialità. E la gamma della scelta è molto ampia: solo in via XX Settembre sono circa quindici gli esercizi che hanno a che fare con l'enogastronomia nei sui vari aspetti. 
Oltre ai tavoli dei ristoratori, vi saranno anche quelli dei borghigiani. Al proposito, Alfredo Vigorosi del Comitato Esercenti del Borgo San Giovanni, associazione che organizza la Festa, "invita tutti a scendere in strada e portare tavoli e sedie per ospitare amici e conoscenti a cena in uno dei luoghi più suggestivi di Rimini". E sempre Vigorosi tiene a sottolineare che " i protagonisti della vita del borgo e delle iniziative devono essere i suoi abitanti, i borghigiani; la loro presenza dà vita al luogo e lo preserva da ogni possibile decadenza". 
Come nelle altre edizioni una componente importante delle serate sarà la musica. Due sono i complessi musicali: "The Reverend Dave & Orchestrina" é un progetto che nasce nel 2007 dall'idea di unire la melodia italiana degli anni cinquanta e sessanta con sonorità tanto blues quanto rockabilly; "La Santeria" che nasce nel 2009 come sintesi di tante altre esperienze musicali. 

mer 11 lug 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Delucca Oreste

In numerose città italiane sopravvive la tradizione medievale del Palio; a Siena sopra tutte.
Il Palio era (ed è) una gara, generalmente una corsa di cavalli, montati da fantini in nome proprio o in rappresentanza della contrada di appartenenza. Fin dall'origine si chiamava così perché il premio al vincitore era costituito da un palio, cioè un drappo prezioso, il cui valore dipendeva dalla ricercatezza del tessuto (di broccato, ad esempio) o dalle decorazioni che conteneva: spesso infatti era un vero e proprio stendardo, dipinto da qualche pittore celebre.
Forse non sono molti, nella nostra città, a sapere che anche Rimini aveva il suo palio, anzi ne aveva due: il Palio di San Gaudenzo e il Palio di San Giuliano, che si tenevano nelle feste dei due santi protettori. La notizia si ricava dagli Statuti comunali del 1334, alla rubrica 84 del libro secondo.
Il Palio di San Gaudenzo si correva attraverso l'omonimo territorio, sulla Flaminia, partendo dal ponte di San Giacomo del Secondo. Era il ponte sulla fossa Macanno, all'altezza del secondo miglio (presso l'odierna sede dei pompieri), così chiamato perché nelle sue vicinanze esistevano sin dal 1219 una chiesetta ed un piccolo ospedale intitolati a San Giacomo.
Raggiunta la città, i cavalli percorrevano tutta la strada Maestra (attuale Corso d'Augusto) e la gara si concludeva sullo spiazzo antistante la porta di San Pietro, presso il ponte di Tiberio, dove era sistemato il palio di seta.
Il Palio di San Giuliano, ovviamente, si correva dalla parte opposta della città, partendo dal ponte della Viserba, posto sopra quella fossa. Attraversato il borgo e il ponte di Tiberio, la gara proseguiva fino alla piazza del Foro (oggi piazza Tre Martiri), con arrivo sul lato meridionale (dove attualmente si trova il tempietto di S. Antonio).

mer 11 lug 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Bernucci Annamaria

Sulla leggenda della fondazione della chiesa della Colonnella, nota anche come S. Maria Annunziata, che sorse isolata in origine (mentre oggi mal dialoga con il traffico e la congestione urbana) hanno divagato gli storici, dal Clementini (1614) che si appellava ad una tradizione orale evidentemente ancora molto viva, a Girolamo Serra, priore della Colonnella del terzo Ordine di S.Francesco (1682). 

Tutto ebbe origine da un ‘errore giudiziario' e conseguente miracolo: un pellegrino ‘lombardo' in transito sulla Flaminia per recarsi a Loreto, ebbe la sventura di soccorrere un uomo aggredito e pugnalato a morte ai piedi della colonnina che recava un'immagine mariana; ingiustamente accusato del delitto, torturato, incapace di discolparsi e condannato, il caritatevole viandante fu portato per l'esecuzione pubblica proprio nel luogo dell'omicidio, davanti alla stessa immagine della Madonna, con gran concorso di pubblico e la presenza del Governatore veneziano della città Luigi Contarini. Né il boia (per l'impiccagione) né i soldati riuscirono a spostarlo dalla sua posizione, inginocchiato davanti all'effigie, divenuto come di statua, anzi come ‘durissimo scoglio'. Fu gridato al miracolo, la folla e l'autorità pubblica, scossi, chiesero perdono per l'ingiustizia e la municipalità riminese intese commemorare l'episodio, prontamente, con l'erezione della chiesa, sotto la giurisdizione del Comune e a spese dei devoti. Si ricorda che tuttora la chiesa, unica della diocesi riminese, è sotto il giuspatronato del Comune.

mer 18 apr 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Delucca Oreste

Come dicevo in una nota precedente, sul finire del Medioevo - e per vari secoli a seguire - la prostituzione a Rimini è stata relegata nella zona del porto. Una indagine relativa al Quattrocento attesta che, a quel tempo, nel borgo di Marina esistevano solo 2 case e 5 casupole di abitazione, a fronte di 39 magazzini per il ricovero delle merci in arrivo o in partenza, 3 osterie e 6 cantine. Quindi il borgo non aveva carattere residenziale.
Inoltre, stando agli Statuti comunali del 1334, era frequentato da una moltitudine di ribaldi, lenoni, meretrici e ubriachi sempre dediti a baruffe (gentes vilissime, videlicet rubaldi, lenones, meretrices et homines ebriosi qui cotidie rissantur); al punto che qui il balitore (cioè il responsabile di contrada) non era tenuto a denunciare le ingiurie e le risse, come si doveva fare nelle altre aree della città, ma solamente gli omicidi e i ferimenti con arma metallica.
Dunque, era il posto giusto per collocare il postribolo, senza sollevare proteste da parte della popolazione. Il borgo, sviluppatosi all'esterno del muro cittadino, aveva due strade principali dirette al mare che si incrociavano con una serie di vie parallele alla costa. Il postribolo era situato in una di queste ultime, corrispondente press'a poco all'odierna via Roma. Poi aveva subìto uno spostamento verso mare, tanto che due strade parallele si chiamavano rispettivamente: via del Postribolo Vecchio e via del Postribolo Nuovo.

mer 18 apr 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Nella città, e specialmente nel borgo San Giovanni, si comincia ad avvertire l'influenza positiva che il nuovo palazzo dei congressi ha sull'economia dell'area. 
La si è toccata con mano in occasione dell'ultimo importante congresso, quello della massone-ria. Se è vero che il Palacongressi ha una sua potenzialità interna per soddisfare la domanda di servizi, è pur vero che chi viene per l'evento, poi non vuole chiudersi per tutto il tempo nelle sale delle conferenze e vuole visitare la città. E il borgo San Giovanni è un passaggio obbliga-tor. I ristoranti, i bar, le cantinette, i negozi, potranno senz'altro trarne vantaggio. 
Ma siccome bisogna salire sull'albero per cogliere i frutti è necessario affinare l'offerta e farla conoscere e poi stabilire percorsi preferenziali e itinerari che coinvolgano il Borgo. Vale per i congressisti come per i turisti estivi, che per venire in città hanno via Tripoli e quindi il borgo come itinerario naturale. Una via che dovrebbe essere percorsa da mezzi per il trasporto multiplo non inquinanti. C'è poi il tracciato verde dell'Ausa, il più strategico fra quelli ciclo-pedonali: prezioso, utilizzato e non certo degradato (appena conclusi i lavori al sottopasso ferroviario), ma ancora qualcosa in più per valorizzarlo si poterebbe fare. Magari separare dov'è possibile le bici dai pedoni? Quella che nei paesi nordici è la norma, a Rimini sarebbe una novità assoluta.

mer 18 apr 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

Negli anni '50 la vita di Rimini era ancora profondamente segnata dai danni della Seconda Guerra Mondiale: i segni della distruzione erano presenti nella città, negli edifici demoliti dalle bombe, tra le persone che avevano perso la propria abitazione.
Terzo, classe 1930, racconta che la difficile situazione stentava a migliorare e per fortuna c'era il lavoro stagionale, che impegnava durante i mesi estivi, anche se non era ben visto dagli abitanti del Centro Storico. Terzo aveva un'officina meccanica in cui lavorava durante l'inverno ma le automobili erano ancora poche, così aveva deciso di investire in una casa colonica nei pressi di via Lagomaggio, da adibire ad albergo durante i mesi estivi. Con il boom economico degli anni '50 e '60 e con l'aumento dei turisti, aveva deciso di ampliare la struttura. La moglie Ida lavorava nella pensione come cuoca, così come il figlio a cui piaceva imparare anche se a volti e faseva arrabiè e su bà. 

mer 18 apr 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Le vacanze di Pasqua sono per la Riviera una specie di anteprima della stagione estiva e per quanto si è visto, e nonostante la crisi e il mal tempo, non è andato poi male. A Marina Lido, come lungo il viale delle regine e via Vespucci, i negozi erano quasi tutti aperti, così come la maggioranza degli alberghi, ristoranti e bar. Piazza Marvelli, a Marina Lido è diventata da quando Rimini ha costruito i suoi palazzi dei congressi, il vecchio ed il nuovo, lungo la via della fiera, il terminal della via più breve che porta al mare. Sono aumentate, quindi, le occasioni di sviluppo commerciale che per essere colte a pieno devono essere supportate da un'offerta di qualità. Alcuni imprenditori si stanno adeguando investendo nel rinnovo dei propri esercizi ma sono ancora una minoranza. Vi è bisogno in tutta la zona di interventi che non possono aspettare il varo di project risolutivi. E' necessario favorire la mobilità lenta, un uso più razionale dell'occupazione dello spazio pubblico, in molti punti il marciapiede si è ristretto a meno di un metro e bisogna passare in fila indiana.

mer 18 apr 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

La tradizione del mese di maggio in onore della B. Vergine Maria con la recita serale del S. Rosario è un po' in disuso, ma nel Borgo S. Giovanni abbiamo trovato una forma un originale per farla rivivere.
Ogni sera, dal lunedì al venerdì dalle 20,45 alle 21,30 recitiamo il S. Rosario camminando per le vie della Parrocchia. In un mese riusciamo a percorrerle quasi tutte. Ad ogni mistero con breve meditazione ci fermiamo davanti ad una casa dove i familiari, coinvolgendo anche i vicini, hanno preparato un Altarino.
5 Altarini per ogni sera per 5 giorni della settimana per 4 settimane fa esattamente 100 altarini. Il coinvolgimento delle persone non riguarda solo le famiglie che preparano l'Altarino ma tutte le famiglie della via che sono invitate ad accendere lumini alle finestre, sulle ringhiere, ad accendere luci nelle stanze di casa, sicché tutta la via si accende di luci, di preghiere delle persone che camminando recitano il rosario e di canti. Ci sono anche persone con in mano torce accese per tener compattata la processione e fare segnaletica negli incroci. Molte famiglie scendono in strada per pregare, ma anche quelle che rimangono in casa sono in qualche modo coinvolte.

mer 08 feb 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

L'Arco di Augusto si fa subito notare per le dimensioni colossali - largo 15 metri, alto 17 e mezzo - insolite per una porta urbica e sproporzionate per un centro di provincia come Ariminum. Ma anche le decorazioni hanno alta valenza simbolica.
Appena sopra alla parte centrale del fornice si trova una testa di toro che ha sempre diviso gli studiosi: sebbene infatti l'animale possa rappresentare la fecondità della natura e, allo stesso tempo, antichi riti di fondazione, il fatto che fosse comunque un animale sottoposto al giogo, poteva essere ricollegato all'imperium augustei che avevano riportato legge e ordine.
I quattro maestosi clipei ai lati dell'arcata, rappresentano divinità che erano state in qualche maniera favorevoli ad Augusto.
Ovviamente non poteva mancare Nettuno, dio dei mari, dalla figura barbuta con lunghi capelli ricci, caratterizzato dal simbolo del tridente, che avrebbe aiutato Ottaviano nella vittoriosa battaglia navale di Azio contro Marco Antonio.
Il fatto che il clipeo rappresentante Nettuno sia rivolto verso Rimini pare voler auspicare protezione per una città di mare come la nostra dove le attività marittime erano importanti anche allora.

mer 08 feb 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

La scomparsa di tante attività artigianali rappresenta un grave danno per tutta la collettività perché in questo modo, viene esclusa una possibilità di lavoro per tanti giovani che potrebbero trovare, nell'apprendimento di un mestiere artigiano, la possibilità di un impiego.

Il venir meno di professioni quali il calzolaio, il fabbro, il restauratore, il falegname, ecc... comporta la scomparsa di uno stile di vita, che consisteva in un rapporto diretto e di costante fiducia tra il vecchio maestro e il ragazzo di bottega, che attraverso il lavoro quotidiano, imparava un mestiere, un'arte .
Se non si permette agli artigiani di trasmettere ai giovani le proprie conoscenze, andrà perduto per sempre un patrimonio importantissimo che nessuna macchina potrà mai sostituire.
Nessun genitore manderebbe il proprio figlio ad imparare un mestiere artigiano che richiede un lungo lavoro ed offre stipendi bassi, con la prospettiva di una pensione misera.
Ritengo che nel settore artigiano non si possano applicare le stesse regole previste per le grandi imprese. L'operaio in fabbrica impara il suo lavoro in poco tempo; per l'artigiano servono anni di paziente apprendistato.
Dal punto di vista delle proposte, la più importante è la semplificazione degli obblighi amministrativi; ad esempio: aumentando l'attuale aliquota l'IVA, controllandone il regolare versamento, si potrebbe evitare tutta una serie di obblighi fiscali, amministrativi, che oggi, l'artigiano, non è più in grado di sostenere.
Il fatto che non ci sia posto per le piccole cose è palese; si provi a pensare ad una qualsiasi immagine che vi ricordi l'America, sia essa cinematografica che fotografica; la nostra memoria si soffermerà sicuramente al grande grattacielo, al ponte lunghissimo, ai nomi delle grandi vie americane (La V Strada, , ecc...).
In un film degli anni '50 , una signora americana in vacanza a Roma, si stupiva del fatto che tutte le vie romane avessero il nome di un castello, di un personaggio storico, di una battaglia importante.
Questo è il punto: gli americani indicano le vie con numeri, noi con date, eventi che ci legano alla nostra storia, alle nostre radici.
Una domanda: possiamo noi importare un modi di pensare che non ci appartiene?
Secondo me è assurdo voler eliminare una categoria come la nostra, che ha tradizioni tuttora palpabili in qualsiasi angolo di una qualsiasi città italiana.
Chi non ricorda il contributo essenziale di fabbri, falegnami, maniscalchi, muratori, ferraioli, che hanno fatto nascere i castelli medioevali, i primi comuni, che hanno ricostruito le città distrutte dalla guerra.
Anche i giovani ragionano solo sui grandi numeri e non parlano mai di stili di vita, di qulità, ma solo di quantità e di costi.
Sarei curioso, statistiche alla mano, di quantificare il fenomeno: quante attività artigianali hanno chiuso i battenti al 31 dicembre 2011?

mer 08 feb 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Il 26 Febbraio alle 11 presso la sede della Banca Malatestiana di Rimini - Palazzo Ghetti (Sala Mario Fabbri) si festeggerà l'uscita del numero 200 dell'inserto Zeinta di Borg su Chiamami Città dell'8 febbraio. 
Si svolgerà anche una premiazione per gli imprenditori che in questi anni hanno sostenuto il progetto.
Il progetto Zeinta di Borg nacque nel 2004 (il primo numero uscì il 24 marzo di quell'anno) per rappresentare la grande ricchezza di cultura, tradizioni, arte e lavoro che si è accumulata nella pluri-millenaria storia della città. I protagonisti di questa storia sono stati e sono donne e uomini che difficilmente "fanno notizia", ma che silenziosamente hanno costruito l'identità riminese come la conosciamo oggi e continuano amorevolmente custodirla.
Zeinta di Borg ha voluto dar voce a queste persone, alle loro attività imprenditoriali, commerciali, artigianali, artistiche, culturali, sociali. La ritrovata identità dei borghi riminesi ha permesso fra l'altro di riscoprire tradizioni che rischiavano di perdersi, come la festa del Somarlungo, mentre le feste popolari nei borghi sono divenute un elemento imprescindibile del calendario cittadino.
In questi anni sono state oltre 200 le imprese che hanno sostenuto il progetto, il quale a sua volta si è espanso con Zeinta di Borg Tv, in onda su tutte le emittenti locali, e con la presenza costante a fianco dei comitati rappresentativi dei Borghi.

mer 08 feb 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

I borghi a Rimini non sono più periferia della città, tanto che sta perdendo di significato la frase dei borghigiani "vado in centro". Una trasformazione che è iniziata anni fa, ma che ha preso vigore e anima dalle feste dei borghi. Questi eventi hanno contribuito in modo sostanziale a far riscoprire, le tradizioni, la cultura, la storia che da memoria del passato divengono risorsa per il futuro. La città con i suoi abitanti, ogni anno durante le feste, si sposta da un borgo all'altro e questo ha favorito ad un largo strato della popolazione di Rimini la conoscenza non solo delle tradizioni e del folklore di quel luogo, ma anche delle sue potenzialità economiche. 
Zeinta di Borg, l'inserto di Chiamami Città che con questo numero festeggia le duecento uscite, ha preso atto del cambiamento che la città e i suoi borghi stanno vivendo ed ha messo in rete le esperienze, i progetti per conoscerli e quindi potersi confrontare. Zeinta de Borg ed il suo instancabile ideatore e promotore Antonio Cuccolo, hanno favorito e incentivato la nascita delle associazioni dei commercianti dei borghi. Questi organismi che si stanno dimostrando fondamentali per lo sviluppo economico, hanno il ruolo di interlocutori attenti dell'Amministrazione per progetti di interventi urbanistici, di arredo urbano e per la sicurezza della convivenza civile. L'inserto Zeinta de Borg si è proposto fin dai primi numeri il recupero storico, archeologico ed artistico dei borghi proponendo di volta in volta aspetti particolari spesso assai poco conosciuti. Ha cercato costantemente di coinvolgere gli abitanti sulle problematiche attuali del loro quartiere come la viabilità, i parcheggi, le piste ciclabili, la sicurezza.

mer 08 feb 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Molto suggestivo è il borgo sotto la neve, i negozi illuminati con i gestori sulla porta per vedere lo stato del manto bianco e con la prospettiva dell'arco d'Augusto. 
Ma cosa c'è sotto la neve? I problemi di sempre. Non irrisolvibili o impellenti, ma se non affrontati nel tempo, la loro soluzione potrebbe risultare più difficile e costosa. L'Amministrazione si è dimostrata disponibile, ora bisogna decidersi sul cosa e come farlo. Il Borgo è l'entrata sud della città e attraverso la sua via principale XX Settembre passa d'estate un importante flusso di turisti. Non bisogna neppur dimenticare che la parte sud di Rimini è quella più interessata a grandi insediamenti di servizi come l'Ospedale, il Centro Studi, lo stadio, il nuovo palacongressi, nonché lo snodo viario del casello Rimini Sud e la consolare per San Marino. Primo punto dunque è la viabilità. Il Borgo vorrebbe poter moderare l'intensità del traffico, con l'adozione per esempio di un'isola pedonale a tempo. E contestualmente favorire la mobilità lenta con piste ciclabili "vere": quelle attuali sono semplici strisce sull'asfalto, spesso impraticabili se non pericolose. Poi, trovare il modo di dar la possibilità, come in altre parti della città, ai gestori di ristoranti, osterie, bar, pizzerie, di usare il suolo pubblico, specialmente nei periodi estivi. Potrebbe essere un'attrattiva molto suggestiva un ambiente simile a "San Giovanni sotto le stelle". 
Come il borgo fratello al di là del Ponte Tiberio, anche San Giovanni sta diventando un attraente distretto enogastronomico con sue proprie caratteristiche. Un problema, comune ad altre parti della città, da affrontare e possibilmente risolvere, sono i parcheggi, la chiave indispensabile per metter mano poi alla viabilità. Con l'apertura del nuovo Palacongressi dovrebbero essere disponibili, come promesso, i parcheggi sotterranei, una soluzione parziale, ma importante. 

mer 08 feb 2012 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Venerdì 17 febbraio ore 20.30 al Teatro Novelli di Rimini si svolgerà la prima rassegna Danza Insieme. Sono più di 300 gli allievi di 13 scuole di danza di Rimini e Provincia che si esibiranno sul palco del teatro riminese. Ad esibirsi saranno gli allievi di Artedanza San Marino, Dance Dreams di S. Mauro Pascoli, Step by Step Rimini, Arteficio Rimini, Centro danza Futura Rimini, Garden Rimini, Scuola di balletto Roberta Pulito Rimini, Aulos Rimini, Nuova Accademia Cattolica, Centro danza Erika Riffelli Cattolica, Dance Studio Rimini, Anca Ardelean Rimini, B-you Teatro Acrobatico di Riccione. L'associazione DanzaInsieme nasce con il proposito di unire, al di là dei particolarismi e delle differenze, tutte le scuole di danza della provincia di Rimini, accomunate dalla stessa volontà di avvicinare i giovani al meraviglioso mondo della danza.

mer 07 dic 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Bernucci Annamaria

Nella chiesa di S.Giovanni Battista sono conservate numerose opere pittoriche provenienti da luoghi di culto soppressi, il cui ruolo si intreccia con la storia della città e con la storia delle confraternite. Un tempo numerose, costituivano la principale committenza di artisti di fama e ‘forestieri'. 
E' il caso del grande quadro di fra Cosimo da Castelfranco (al secolo Paolo Piazza, 1560c.-1641) che ora figura nella prima cappella di destra e che era stato dipinto nel 1611 per l'altare maggiore della Chiesa dei Cappuccini. Naturalmente le soppressioni napoleoniche agirono da detonatore per questo come per altri famosi trasferimenti: sicché l'enorme tela, già citata dalle guide di Rimini, quali l'Adimari (1616) e nelle Pitture di Rimini di Carlo Francesco Marcheselli (1671-1735) entrò a far parte del patrimonio della parrocchiale di S.Giovanni, figurando come una eccellenza. 
Lo è tuttora in ragione dell'ordito iconografico, della complessa composizione, della qualità della pittura che sancisce ancora una volta le relazioni e gli scambi della città con la cultura pittorica veneta. La chiesa dei Cappuccini, abbandonata nel 1797, fu demolita nel 1807. Nel 1966 la Soprintendenza curò un primo restauro della tela che occasionò alcune riflessioni in merito alla sua datazione; resta attendibile tuttavia quanto scrisse l'Adimari (come riporta puntualmente nel corredo critico al Marcheselli Pier Giorgio Pasini): "una bellissima gran tavola venuta questo anno 1611... fatta con gratissima e spiritual inventione, e di molto artificio.. nella quale si vede dipinto la santissima Conceptione incoronata di dodici stelle, e altro, insieme con la pianta della illustre Città nostra di Rimino."

mer 07 dic 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da D'Angeli Mara

C'è chi dice che la vita è troppo breve per essere sprecata e poi perde attimi preziosi per strada come briciole di pane. C'è chi invece, silenziosamente, spreme ogni secondo della propria esistenza godendo del dolce sapore che ogni istante sa regalare. 
Davide Arcangeli è stato uno di questi. Riminese doc, che in soli dieci anni è riuscito a realizzare i propri sogni di bambino, scalando la vetta del design automobilistico. Che si è fatto onore nel mondo, lavorando per le migliori case automobilistiche, quasi fosse inconsciamente consapevole che la vita non gli avrebbe regalato tanto tempo. Il 16 dicembre, infatti, cade l'undicesimo anniversario della sua morte, giunta nel 2000 quando Davide aveva solo 30 anni. Una vita intensa la sua, ragazzo "umile e bambinone" come ama ricordarlo il padre che ci mostra con orgoglio e un filo di commozione il book con i modelli delle auto disegnate dal figlio. 
Davide nasce a Rimini nel 1970 e sin da piccolo manifesta la sua grande passione per il disegno, tant'è che all'età di 14 anni si iscrive al Liceo Artistico. Terminata la scuola, Davide, con i migliori disegni in mano, decide di passare in rassegna tutti i carrozzieri della zona per proporre i suoi abbozzi. Non si fa intimorire e si presenta anche alla Pininfarina, la quale, dopo averli esaminati decide di ammetterlo per uno stage in azienda. Davide ha solo 20 anni, ma dopo un breve periodo di prova viene ammesso a pieno titolo nella ditta, dove lavorerà per circa quattro anni contribuendo alla realizzazione della Peugeot 406 coupè, di una moto della Morbidelli e di diverse autovetture per saloni. 

mer 07 dic 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

La spiaggia di Torre Pedrera ospita anche quest'anno all'altezza del bagno 64, dall'8 dicembre (inaugurazione alle 16) all'8 gennaio 2012, un monumentale presepe di sabbia. Il tema di quest'anno è l'ambiente naturale, "La terra come giardino dell'Eden". La realizzazione è affidata ad un grande artista della sabbia, Leonardo Ugolini. Sarà lui a coordinare un gruppo di artisti che ceselleranno personaggi ed ambienti impiegando circa 8000 quintali di sabbia. Una natività "classica" sarà realizzata dal grande scultore della sabbia Radovan Zivny. Marc Anderson dall'Inghilterra ha scolpito i Re Magi e i pastori  in adorazione, mentre Ugolini assieme a Yosef Bakir hanno ricollegato l'ambientazione naturale con scorci di vita comune. All'esterno, un'altra spettacolare scultura. 
Tutti, gratuitamente, potranno ammirare il presepio di sabbia ogni giorno dalle 9,30 alle19,30, con aperture straordinarie il 24, 25, 26, 30 e 31 dicembre, 1, 2 e 6 gennaio dalle 9.30 alle 24. 
Sempre a Torre Pedrera nello stesso periodo vi saranno manifestazioni enogastronomiche, animazione per bambini ed adulti e non mancherà il mercatino di natale. Il primo gennaio alle ore 12 tradizionale bagno di inizio anno. 
Info: 347 7437385.

mer 07 dic 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

San Giovanni e la sua parrocchia festeggiano la Natività in modo speciale. Non solo i cittadini potranno visitare il presepe: questo a sua volta andrà fra loro. Domenica 18 dicembre un presepe vivente realizzato dai ragazzi della parrocchia percorrerà dalle ore 15 le vie del Borgo in 7 tappe: Chiesa di San Giovanni, vicino all'Arco di Augusto (Gesù è nato quando a Roma regnava Cesare Augusto), Parco Cervi, presso la casina dell'acqua: recitano pastori e poveri, cortile di S. Giovanni, nel tendone la rappresentazione della Natività. La parrocchia invita le famiglie a costruire presepi singolarmente o in collaborazione nelle case, ma con vista preferibilmente all'esterno. Durante le feste una commissione parrocchiale passerà a visitarli e a dare un riconoscimento. Nella chiesa architetti e scultori realizzeranno un presepe artistico Sempre domenica 18 raccolta di viveri da distribuire ai più bisognosi. Con la collaborazione del Comitato Commercianti verrà distribuito vin brulè all'uscita della Messa di mezzanotte 
A Rimini e sulla costa ogni località costruisce il proprio presepe ed ogni chiesa ne ha uno da visitare con proprie caratteristiche ed insieme a questi eventi si organizzano manifestazioni e mercatini di natale. Interessanti sono quelli dell'artigianato come al Borgo San Giuliano e alla Vecchia Pescheria.

mer 07 dic 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Due settimane fa circa, Massimo Guidi presidente del comitato esercenti di San Giovanni, quasi provocatoriamente ha affermato che al borgo "i parcheggi ci sono". Un modo per richiamare i riminesi e i colleghi ad un maggior impegno civico. Nel caso specifico di non occupare i pochi spazi di sosta con le loro macchine, ma di lasciarli liberi per i clienti di negozi e uffici. Un messaggio per riaffermare che non bisogna sempre aspettare i provvedimenti da enti o amministrazione, ma i cittadini stessi devono essere i primi a volerli e perseguirli. Un richiamo alla coscienza civica - e San Giovanni potrebbe essere il capofila - per tutti coloro che amano la propria città. 
Un richiamo che può essere esteso a tutte le altri parti di Rimini. Un impegno che farebbe da traino e stimolo per molte iniziative atte a migliorare la qualità urbana della città. L'apertura del nuovo Palacongressi non ha ancora dato i suoi frutti, ma si è fiduciosi per il futuro quando la struttura lavorerà a pieno regime e soprattutto quando verranno ben segnalati i percorsi per entrare al Centro Storico o recarsi agli alberghi della Marina.

mer 07 dic 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Domenica scorsa si è inaugurato la versione 2011 del nostro palazzo del ghiaccio a Piazzale Boscovich, un villaggio invernale per il divertimento. Si potrà pattinare sul ghiaccio in due piste per 600 mq. I principianti possono avvalersi di istruttori, vi è anche la pista per bambini e maestri pinguini a loro dedicati ed un'area riscaldata per spettacoli che si susseguiranno per tutto il periodo di apertura che durerà fino al 5 febbraio. Sempre a piazzale Boscovich sulla spiaggia il tradizionale grande Presepe di Sabbia al coperto scolpito da artisti provenienti da diverse parti d'Europa. Quest'anno ha come tema "Le arti ed i Mestieri", la scenografia è quella del porto con il suo faro, della marineria, dei pescatori. L'ingresso è libero, come anche all'Ice Village.

mer 07 dic 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Beatrice Cenci nativa del Borgo San Giuliano subito dopo la guerra emigrò per cercare una vita migliore in Sud Africa. Durante tutti gli anni trascorsi all'altro capo del pianeta mantenne sempre vivo il ricordo del borgo natio, del Ponte Tiberio, di Rimini. Un po' di anni fa cominciò a scrivere al nostro giornale ricordando gli anni della sua infanzia, le persone, il modo di vivere, il lavoro, le abitudini, la povertà di quegli anni. Quei sui brevi scritti rappresentano il suo legame con Rimini e per chi li leggeva il ricordo di quegli anni e dei molti emigrati: i riminesi nel mondo. Ci scrive una lunga poesia dedicata al Ponte Tiberio per fare gli auguri alle città. Riportiamo qualche riga: "Il Tiberio giovane gioviale, maestoso, romantico ed antico/inalterato tappeto marmoreo ed amico (...) Dal ponte i giovani sul Marecchia, gioiosi a gara di tuffi, al naturale/le mamme ed i piccoli nelle acque limpide adiacenti uguale (...) Il Ponte accoglie tutt'ora l'ultimo passaggio fra i suoi parapetti (...) chi non ricorda la fiumana, le case inondate il ponte straripato (...) Il ponte candido di neve e gli scivoloni della povera gente (...) Quando il babbo, nel suo mantello medioevale, sotto il ponte anguille pescò e la fame di noi poveri ristorò. Allora depongo una ghirlanda. Con un saluto ed un abbraccio al ponte". 
Gli auguri sono ricambiati.

mer 07 dic 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Nella Rimini che fu, via Castlefidardo era una strada quasi periferica, che conduceva all'omonima caserma, la cui mole occupava quasi tutto l'attuale parcheggio di piazzale Gramsci,. E poi conventi, orti, sentieri, aree quasi selvagge come "Le Tane", ovvero l'anfiteatro in gran parte da disseppellire. Si era all'interno delle mura, ma per tanti versi sembrava di stare in un borgo al limitare della campagna.
Quel che vediamo e apprezziamo oggi è dunque opera recente. Intorno al mercato coperto si è sviluppato un vero quartiere delle delizie gastronomiche, botteghe di artigianato, piccole boutique, ritrovi accoglienti. Il tutto grazie al lungo e costante impegno di operatori che hanno creduto in quest'area, nonostante i non pochi problemi.
Ora gli operatori hanno deciso di mettersi assieme per valorizzare ulteriormente le offerte della zone e per parlare con una voce sola nell'affrontare le questioni. E' nata così l'Associazione "Borgo Santa Rita": circa trenta commercianti capeggiati da Roberto. L'Associazione ha avuto un primo incontro con il sindaco Gnassi e l'assessore Jamil Sadegholvaad. Fra gli obiettivi, la riqualificazione del mercato coperto, che inizia a mostrare i segni del tempo; la diminuzione dei bus in transito, una nuova pavimentazione. In programma feste, degustazioni, omaggi per i clienti e addobbi natalizi coordinati. Primo appuntamento: festa il 18 dicembre.

mer 29 giu 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Bernucci Annamaria

L'unica traccia che resta è nella toponomastica: via S.Gregorio. L'incrocio con via XX Settembre era il luogo dove sorgeva. La sua decadenza, come sottolinea Pier Giorgio Pasini, era già avviata con l'arrivo nel borgo dei Carmelitani, che presero possesso della chiesa di S.Giovanni Battista e delle case annesse, entrate a far parte del patrimonio e adattate a convento.
Pietro Santi (1737-1812), artista e incisore, intenditore d'arte e professore di disegno, architettura e ornato nel locale Ginnasio è tra le personalità più illuminate quanto trascurate del ‘700 riminese. Alla sua matita estrosa si deve una rara documentazione e traccia iconografica di S.Gregorio, ripresa dallo stesso Luigi Tonini: si tratta di tre disegni a penna e acquerello, conservati in Biblioteca Gambalunga, Gabinetto delle stampe e disegni, incollati su un unico foglio e la didascalia manoscritta così recita: Veduta dalla parte di levante dell'antico tempio cristiano posto fuori Porta Romana, collocato a mano sinistra in un podere. Corrono molte opinioni intorno a questo tempio, si dice che fosse l'antica cattedrale, altri il fonte battesimale ed altri un'antica parrocchia. Segue in successione un secondo disegno con la pianta e lo spaccato della antica S.Gregorio con dettagli dei capitelli e delle basi di colonna e un terzo schizzo con i particolari dei mosaici di cui l'interno era sicuramente decorato, con riferimento al tema del Buon Pastore. La dedicazione probabilmente è a S.Gregorio Magno e ricordava, considerando il tempo di edificazione, il mausoleo di Galla Placidia a Ravenna, per la tipologia e la pianta a croce greca.

mer 29 giu 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

ORATORIO 

"Tutti insieme: NATURALMENTE". Questo lo slogan. Tutti i giorni dalle 15.30 alle 17, dal lunedì al venerdì, il grande e protetto cortile di SANGIO è aperto a tutti i ragazzi delle elementari e delle medie, dove sotto la guida di animatori si svolgeranno soprattutto giochi ma anche LAB-ORATORI: teatro, musica, murales, fotografia, mini basket e anche... compiti dell'estate.
Il giovedì del Borgo l'oratorio sarà aperto anche la sera dove sono invitati anche i genitori che potranno partecipare ad iniziative culturali, mentre i ragazzi giocano.

mer 29 giu 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Lunedì 20 marzo, durante i lavori dell'Assemblea Annuale di CNA Associazione Provinciale di Rimini è stato presentato il Bilancio Sociale 2010. 
Si tratta dell'ottava edizione per questo strumento, che certifica il profilo etico di un'impresa come di un'associazione. 
Il Bilancio Sociale è stato presentato da Primula Lucarelli, Responsabile della sua estensione. In estrema sintesi, questi i punti saliteti dell'attività di CNA nel 2010.
Le Imprese Associate sono 5.415. CNA Rimini le ha sostenute nel campo del credito, con gli ammortizzatori Sociali: coinvolti quasi 200 imprese e 1.600 lavoratori; formazione: 90 progetti, 8600 ore di corsi, 2000 imprenditori e dipendenti in formazione, 630 aziende "messe in sicurezza" sul nuovo apprendistato, 88 percorsi formativi per singole aziende in crisi, attività di CNA Impresa Donna, partenza del progetto "rete di imprese femminili per il business". Reti tra imprese: più di 35 milioni di lavori per il C.A.R. Consorzio Artigiani Romagnolo; 258 mila euro di contributi per le imprese innovative di Innovation Community. Soci Pensionati: servizi decentrati anche a Bellaria e Cattolica. Valorizzazione dell'impresa diffusa: il territorio provinciale è stato animato per più di 130 giorni grazie a 13 iniziative organizzate per le imprese artigiane del commercio, dei servizi turistici. Convezioni sia per che per l'attività che per la persona dell'imprenditore.

mer 29 giu 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da D'Angeli Mara

La politica non si fa più solo in piazza: ora c'è Facebook. Potremmo chiamarle ‘cyber-elezioni' quelle appena concluse: si, perché il tasso di partecipazione politica ai social network nelle amministrative 2011 non ha precedenti, sia in tutta Italia che a Rimini. Avevano provato già nel 2009 i candidati sindaci ad affidarsi ai nuovi strumenti di comunicazione per fare propaganda politica, ma i risultati non erano stati altrettanto eclatanti. L'Osservatorio Vox Politica parla chiaro: l'88% dei canditati era presente su almeno un social network durante la campagna elettorale 2011 da poco terminata. Una novità questa che fa ben sperare chi vede in Internet gli albori di un nuovo modo di far politica. I social network vengono utilizzati non solo a scopo propagandistico, ma anche al fine di creare un collegamento diretto con il cittadino che non si sente così più tagliato fuori dalla torre d'avorio di politici chiusi in se stessi. Mentre nelle amministrative 2009 era il 67% a farne uso, oggi è aumentata del 21% la percentuale di candidati attivi sulle nuove piattaforme comunicative. 
A trionfare su tutti Facebook, il social network più diffuso e utilizzato dagli italiani, forte della sua popolarità e facilità di utilizzo. L'80% degli aspiranti sindaco teneva, in campagna elettorale, una pagina sul noto sito blu, intrattenendo relazioni con i cittadini elettori e proponendo il proprio programma. 

mer 29 giu 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

San Giovanni sarebbe un tutt'uno col Centro Storico, se non fosse separato dal traffico ininterrotto delle vie dei Bastioni. Come negli altri borghi - e contrariamente al centro- anche a San Giovanni aprono nuove attività, tre in questi ultimi mesi. Una di queste propone un indovinato ibrido fra commercio e artigianato. Una strada che altri negozi stanno percorrendo con discreto successo potendo proporre qualità e originalità, estro ed eleganza. Si è arrivati ad un numero sufficiente di esercizi di tal genere da poter proporre un percorso dell'artigianato nel centro di Rimini. 
La Festa del Borgo, oltre ad essere un evento culturale è un'utile occasione - saranno migliaia i visitatori - per mostrare ai Riminesi, la "Vetrina del Borgo" cioè tutto quello che di qualità e originalità il luogo sa offrire. 
I problemi della viabilità non si limitano all'area dell'Arco. Il Borgo San Giovanni è la porta meridionale della città, la più vicina al casello A 14. Il Palacongressi, poi, oltre ad essere una risorsa indubbia, appesantirà inevitabilmente il traffico di auto e mezzi pubblici. Sono fermi i progetti che riguardano via Tripoli la sua percorribilità, la sicurezza del sottopasso, la rotatoria all'incrocio con via Roma, lo svincolo di "Bigno", la fantomatica bretella di alleggerimento fino a via Ugo Bassi, mentre da tempo i borghigiani sarebbero favorevoli a una parziale pedonalizzazione di via XX Settembre. Progetti che per essere attuati necessitano di parcheggi; quello della nuova questura con più di 400 posti risulterebbe utilissimo se ben collegato. Tutti nodi che devono essere al più presto affrontati. L'Associazione Commercianti sa bene che non si può avere tutto e subito, ma appena finita l'estate chiederà al nuovo sindaco, a cui fanno gli auguri, di riunirsi attorno ad un tavolo per trovar la via più percorribile per risolvere i problemi.

mer 29 giu 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

RIMINI TIPICA "Prodotti, Arte e Cultura della nostra Terra" è un progetto dell'Associazione Alberghi Tipici Riminesi con la collaborazione di Confartigianato, CNA, CIA, LEGACOOP, che nasce con l'obiettivo di creare un'unione tra la "Rimini del mare" e l'intero territorio della Provincia, valorizzandone le eccellenze, divulgandone il patrimonio culturale fatto di antichi mestieri, di prodotti artigianali tipici e della migliore produzione agroalimentare.
All'interno della sede di Rimini Tipica verranno organizzate Mostre Mercato, Eventi, Degustazioni e Iniziative Culturali legate al territorio Riminese. Tali iniziative saranno dedicate ai turisti e alla cittadinanza. 
La stagione 2011 di RIMINI TIPICA, che andrà da fine giugno a settembre, prevede un ricco calendario di appuntamenti all'interno dei quali gli operatori dell'artigianato artistico, della filiera alimentare artigianale e agricola dimostreranno, dal vivo, le fasi più affascinanti dei processi di lavorazione dei manufatti e dei prodotti tipici. 
Saranno inoltre organizzate serate culturali, dove interverranno i massimi esperti dei settori artistici e alimentari, e saranno offerte degustazioni dei migliori prodotti della nostra terra.

mer 29 giu 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Strada di transito passaggio obbligato per e dalla Città, sabato 9 luglio prende il via la decima edizione della festa nel Borgo S. Giovanni. 
L'organizzazione è ormai pronta: 150 musicisti, per un totale di 28 attrazioni musicali che si alterneranno nelle due serate lungo via XX Settembre, Tripoli, Piazzetta San Gregorio e Parco Cervi in 11 postazioni fisse e due itineranti. Artisti itineranti accompagneranno a riscoprire i sapori della nostra terra, i vecchi mestieri e angoli meno conosciuti come la piccola deliziosa Piazzetta Traj (dall'antico nome della via Tripoli, la via al mare dei bagnanti più "modesti", che dal Borgo San Giovanni si snodava in un'area semiabitata e malsana tra stagni e acquitrini; all'opposto di Viale Principe Amedeo, lo stradone dei bagni della borghesia riminese). 
Ricchissimo il programma culturale, come la mostra su "Karol Wojtyla. L'uomo e la sua terra" un inedito giovane padre Karol, futuro Papa Giovanni Paolo II. Nella Chiesa parrocchiale si può visitare la mostra "Oggi devo fermarmi a casa tua. L'eucaristia, la grazia di un incontro imprevedibile". La mostra fotografica multimediale "La religiosità nei popoli" è allestita in Palazzo Ghetti a cura di Piergiorgio Masini. Come di consueto, esporranno i pittori riminesi nell'ex bottega del ceramista-pittore Bruno Brolli, autore del disegno sul manifesto della Festa. Tante altre espressioni artistiche e artigianali di borghigiani ci faranno conoscere la creatività di questa parte di Rimini attiva e laboriosa. 

mer 20 apr 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Bernucci Annamaria

I Carmelitani erano in fibrillante attività in quegli anni a Rimini anche in ragione di una proficua parentela: Ottavio Corsini fu presidente di Romagna dell'ordine dal 1626 al 1636 ed era parente dello stesso Andrea Corsini santificato nel 1629. Ma sono le traversie e gli intrecci di una vicenda sentimentale ed umana particolare ad avere un ruolo sostanziale nella commissione del quadro e nella sua realizzazione. Guido Cagnacci, il pittore dai natali santarcangiolesi, è da tempo legato ai carmelitani, già dal 1628 per scampare a guai giudiziari si mette sotto la protezione della chiesa di S.Giovanni Battista: del resto con le nuove figure di santi appena entrati nella devozione popolare non sarebbero mancati spunti per la sua pittura così densa di emozione mistica e di grande forza naturalistica. Dietro alla storia del quadro si insinua una vicenda che ha tratti romanzeschi, specchio di costumi castigati e di una società fortemente divisa in censi. Guido Cagnacci, come ha raccontato e approfondito con sensibile ampiezza in più di un'occasione Pier Giorgio Pasini, era stato bandito dalla città per la sua relazione con la nobildonna Teodora Stivivi vedova del conte Battaglini; il progetto di matrimonio con il pittore naufragò per l'intervento delle famiglie, in particolar modo della ricchissima famiglia Battaglini. Il fattaccio si consumò nel 1628 ed ebbe anche un finale a tinte fosche; i due amanti sottoscrissero un impegno privato di matrimonio alla presenza di testimoni con l'intento di fuggire, lei si nascose nel borgo S.Giovanni, travestita da uomo presso la casa di mastro Giovanni Padovano, un artigiano che faceva il carraro e il marangone, ma grazie alla delazione del padre del pittore Cagnacci fu arrestata.

mer 09 feb 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

In occasione dell'inaugurazione del "restauro" del foro di Cesare a Roma, il 21 aprile 1932, Benito Mussolini fece realizzare una copia della statua loricata di Giulio Cesare di età traianea, conservata nel palazzo Senatorio, e successivamente spostata durante l'inaugurazione di Via dell'Impero.
La copia fu destinata a Rimini, luogo dal quale Cesare iniziò la sua marcia su Roma dopo aver attraversato il fiume Rubicone.
In realtà nell'anno 1933, Mussolini fu informato dal cappellano della 82° Legione camicie nere, Don Domenico Garattoni (1877-1967), sul fatto che a Rimini esistesse una piazza dedicata a Giulio Cesare (oggi Tre Martiri) per via del discorso che venne tenuto in quel luogo, e che sarebbe stato quindi opportuno collocare una statua che ricordasse quell'importante evento storico, sul quale peraltro il Duce aveva idee un po' confuse: ebbe infatti ad affermare che fosse avvenuto a Ravenna, e non a Rimini.
Sia come sia, in un primo momento l'architetto Gaspare Rastelli, che stava curando il progetto di restauro della torre campanaria di Piazza Giulio Cesare lesionata dai terremoti del 1875 e 1916, pensò di collocare la statua nella nicchia centrale dell'arcata alla base della torre. Invece, per volontà dello stesso Duce, fu collocata sul cippo marmoreo che ricordava il discorso di Cesare alle truppe.

mer 09 feb 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Riproduzioni artistiche nel corridoio attiguo alla Chiesa
Dal Natale di quest'anno per la gioia degli occhi e del cuore una bella novità nel corridoio attiguo alla Chiesa di S. Giovanni. Si tratta di pannelli che riproducono in modo perfetto alcuni soggetti di Giotto dipinti nella Cappella degli Scrovegni a Padova. Sono scene della vita di Gesù, dalla Natività alla Risurrezione. I pannelli non sono riprodotti su carta, cartone o legno per non essere attaccati dall'umidità presente in zona, ma su lamine di alluminio. I pannelli adeguatamente illuminati sono visitabili gratis da chiunque in quanto il corridoio è sempre aperto.

mer 09 feb 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Dalla metà degli anni sessanta il nostro turismo subisce un profondo cambiamento, uno sviluppo che farà diventare la nostra spiaggia la prima meta del turismo popolare proveniente da tutta l'Europa occidentale. Non erano cambiati lo stile della nostra accoglienza, la cura nel mangiare o i servizi. Ma era entrato in piena funzione l'aeroporto di Rimini. Anno dopo anno un numero crescente di passeggeri arrivava allo scalo di Miramare. Dalle decine, in pochi anni, si passò alle centinaia di migliaia di turisti provenienti dai paesi da Inghilterra, Svezia, Belgio, Danimarca, Olanda. Ospiti che senza il mezzo aereo e l'aeroporto non sarebbero certamente arrivati sulla nostra riviera così numerosi. 
Nel 1972 i passeggeri furono 558.000 e il nostro aeroporto risultava il terzo in Italia dopo Milano e Roma. Mario Pari, presidente storico e oggi consulente di Aeradria, nei due volumi del suo libro "Aeroporto Internazionale Rimini-San Marino Federico Fellini, 1958-2008" racconta la storia del nostro scalo. Un libro rigoroso pieno di dati, tabelle e analisi da cui si possono trarre molte considerazioni sulla difficoltà nel gestire quell'azienda, ma anche dei successi che si possono ottenere. I dati sono accompagnati da interessanti commenti sui rapporti intercorsi con le amministrazioni e con gli enti del turismo, che non sempre hanno capito l'importanza del nostro scalo. Una risorsa per tutti a cui, però, non si concedeva l'appoggio dovuto. Sono arrivati poi gli anni della decrescita culminati con le mucillagini e fortunatamente quelli della ripresa con l'arrivo dei passeggeri dall'Est Europa, che hanno in qualche modo contribuito a pareggiare i conti. 

mer 09 feb 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Quasi cento persone si sono ritrovate una sera di una settimana fa al ristorante della Grotta Rossa. Qual'era il motivo dell'incontro, cosa li univa? Vi erano persone di ceto sociale diverso, di una età che spaziava dai trenta ai novantacinque anni, molti di loro non si conoscevano o non si riconoscevano più, ma tutti erano contenti di ritrovarsi. Il filo rosso che li ha riuniti è stata la pubblicazione di un libro "Storie di famiglia" scritto da uno di loro, Carlo Fracassi. Una vicenda familiare che nasce ai primi dell'ottocento, che si intreccia con la storia della nostra città, del turismo, di un quartiere, del comportamento di una generazione, dell'amicizia che il tempo non scalfisce. Alcuni non si vedevano da quaranta o cinquant'anni e ricercavano l'immagine dell'altro nella memoria: allora sei tu! Vi erano gli amici del quartiere, quello che andava dall'Ausa al campo Trieste, riferimenti ora scomparsi, fino a viale Principe Amedeo, i parenti e amici dell'autore e poi "i ragazzi del bar Diana". Un luogo molto conosciuto negli anni cinquanta e primi sessanta. Il bar si trovava in via IV Novembre; venendo dalla stazione, dopo palazzo Massani, oggi la Prefettura. Si giocava a bigliardo e soprattutto a carte, da scala quaranta a tutte le variazioni dei giochi con le carte romagnole.

mer 09 feb 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Il teatro dialettale non sembra conoscere crisi, non chiede finanziamenti ed il suo pubblico pagante aumenta. Un crescente successo, nonostante siano sempre meno coloro che parlano il dialetto. Ma non sono solo quelli di una certa età che frequentano il teatro vernacolare, si vedono anche sempre più giovani. Perché il dialetto lo si può intendere anche se solo da bambini lo si è orecchiato in famiglia. E poi sta cominciando a rientrare anche nelle scuole come lingua che racconta il passato, l'appartenenza, la società rurale. A teatro, le parole sono accompagnate dal gesto e tutto diventa più semplice. 
Quasi ogni comune della nostra provincia ha una sua compagnia e spesso in quelli più grandi, più di una. Stesso fenomeno lo si può riscontrare in tutta la Romagna. Un aiuto fondamentale al diffondersi del teatro in vernacolo lo si deve alle parrocchie, ai teatri piccoli e grandi che ognuna di loro ha mantenuto, senza i quali sarebbe vita alquanto difficile per le compagnie. 

mer 09 feb 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Il 15 e il 16 maggio si vota per il sindaco e il consiglio comunale di Rimini. A tre mesi dall'apertura dei seggi, il momento è favorevole per far sentire la propria voce, avanzare richieste, confrontarsi con i candidati. Un'occasione colta dall'associazione Zeinta de Borg che ha in programma una serie di incontri con i candidati sindaci alle prossime elezioni. L'associazione ci tiene a ribadirlo, vuol essere "una forza sociale" e non etichettata politicamente. Un obiettivo però Zeinta de Borg se lo è posto: portare in consiglio comunale un rappresentante del piccolo commercio e uno dell'artigianato. 
Il primo incontro è stato con il candidato del Partito Democratico Andrea Gnassi. Si è discusso molto quella sera, sono state avanzate le richieste dei borghi e si sono ascoltate le proposte del candidato sindaco, i programmi e la loro fattibilità. In attesa dei prossimi appuntamenti con le altre coalizioni, il commento dei commercianti dell'associazione è stato: "Le premesse sono buone". La città cambia e non si può restare fermi o adottare schemi del passato, si deve stare al passo con i tempi, modernizzare. Se i commercianti devono fare la loro parte e molti la stanno già facendo, l'amministrazione deve mettere questo comparto economico in grado di esprimere al meglio le sue potenzialità. Un commercio florido fa vivere meglio una città. Massima attenzione quindi all'arredo urbano, alla viabilità e all'accesso alla città e questo è possibile con un buon piano per i parcheggi realizzato senza rimandi ed indugi. Bisogna dare nel contempo impulso alla mobilità sostenibile con navette di collegamento e piste ciclabili che servano per condurre al lavoro, alle scuole, ai servizi ed ai luoghi del commercio della città.

mer 09 feb 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Il 30 gennaio scorso si è chiusa l'avventura del Rimini Ice Village. Un bilancio tutto positivo quello di quest'anno: circa 180 mila tra visitatori del presepe e pattinatori. Ma gli organizzatori rassicurano che il prossimo autunno la tensostruttura rimarrà aperta più a lungo e i corsi di pattinaggio entreranno a far parte di "3..2..1...sport", l'iniziativa del Comune di Rimini che mira alla diffusione della cultura e della pratica sportiva tra i giovani ed è rivolta a tutti i cittadini riminesi. Nonostante i tanti corsi organizzati da maestri di pattinaggio, infatti, diversi genitori infatti hanno notato che per imparare i bimbi necessitavano più tempo. Oltre ai riminesi, centinaia di turisti hanno frequentato il Rimini Ice Village. Gran parte seguivano la stella de la "Carità", il maestoso presepe di sabbia di Leonardo Ugolini che lasciava senza parole, mentre i più giovani scivolavano sulle piste di pattinaggio che hanno ospitato anche molti sportivi: squadre di calcio nazionali, tennisti ad aspiranti giocatori di hockey sul ghiaccio. Anche il comico Cataldo Baglio, il popolarissimo comico del trio "Aldo Giovanni e Giacomo" è stato immortalato nella tensostruttura di piazzale Boscovich sotto le feste natalizie. L'organizzatore Gilberto Montebelli e Rimini Ice Village danno a tutti appuntamento al prossimo autunno con tante sorprese.

mer 09 feb 2011 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Il 28 gennaio inoltre sono stati assegnati alle associazioni sportive cittadine dilettantistiche i contributi a fondo perduto relativi a "RiminiXLoSport". Sono 25 le associazioni e società sportive dilettantistiche riminesi che quest'anno hanno diritto di riscuotere il contributo relativo al progetto del comune di Rimini, assessorato allo Sport, "RiminiXLosport". L'iniziativa in nove edizioni ha permesso di raccogliere una cifra record, superiore al milione di euro. La premiazione alle società sportive cittadine è avvenuta nella sala del Giudizio del museo della città, da parte dell'Assessore Donatella Turci unitamente ai rappresentanti delle aziende sostenitrici dell'iniziativa.

mer 01 dic 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

 

Capita che lo sguardo si fermi su particolari, su vecchi muri, su scritte e disegni che affiorano da edifici in demolizione. Ci si chiede cosa quegli edifici fossero stati un tempo, chi vi abitava o quale uso avessero. I ruderi alle volte parlano, basta saperli interrogare. E' successo ad un abitante della zona di via Pascoli che un giorno, passando in quella via vicino alla ferrovia, vede che di un edificio in demolizione rimane solo un muro e su questo un disegno, uno dei primi graffiti riminesi, quelli disegnati con le bombolette spray. Poi si accorge che il muro è quello che rimane di un luogo dove si ritrovavano i ragazzi e i giovanotti della Rimini delle vacanze, un dancing, il "Confidential" la cui musica si sentiva risuonare le sere d'estate. Due storie vicine, ma separate fra loro, appartenenti a due epoche e mondi diversi.

 

mer 01 dic 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

E' stata fatta a tutti i borghigiani, e in particolare a tutti i Centri di Ascolto del Vangelo, la proposta di costruire dei Presepi di zona, all'esterno o in vetrine prospicienti, le strade, unendosi anche in più persone per la loro realizzazione. Sarà costituito un gruppo di persone che visiteranno e premieranno i presepi costruiti.

Presepe artistico in Chiesa.
Presepe Vivente Itinerante domenica 19 dicembre, per rivivere gli avvenimenti della nascita di Gesù. Si parte da San Giovanni alle ore 16.30 per recarsi al Parco Cervi.

mer 01 dic 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

Anche quest'anno le associazioni artigiane Confartigianato e CNA di Rimini, organizzano la "Mostra - Mercato dell'artigianato artistico e tradizionale" in programma a Rimini presso la Vecchia Pescheria adiacente a Piazza Cavour, dal 4 al 24 dicembre. 
L'iniziativa vede la partecipazione dei più qualificati maestri artigiani della provincia di Rimini che espongono e mettono in vendita manufatti e prodotti tipici della tradizione romagnola, come tele stampate ruggine, oggettistica in terracotta, ceramiche e maioliche decorate a mano.
Accanto a questi manufatti locali sono affiancate alcune lavorazioni particolarmente rappresentative di estro e abilità manuale: articoli per l'arredamento, sia in legno sia in ceramica, composizioni e candele in cera, oggettistica in carta pesta, bigiotteria in argento, lavori fatti a maglia, produzione borse, cappelli fatti a mano, lavorazione pietre minerali, oggettistica in vetro fuso, satinato e tiffany, legatoria, stampa su tessuto.

mer 01 dic 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

Carissimi amici,
il Natale del Borgo si arricchirà di un'altra iniziativa, semplice, originale, ma soprattutto piena di contenuti! Le attività commerciali presenti nella nostra borgata negozi o pubblici esercizi potranno offrire ai propri clienti o avventori, una piccola strenna, una pubblicazione che ognuno potrà leggere e conservare nella propria biblioteca.
Si tratta di "Il racconto di Rimini" (Itaca Editore), un libro utile e piacevole per capire e vivere la città, per conoscerne la storia. L'autore è lo scrittore riminese che noi tutti abbiamo imparato ad apprezzare in questi anni: Giampaolo Proni. Le immagini sono di Saro Di Bartolo.
L'associazione Commercianti ne ha acquistato un certo quantitativo, che cederà ai propri soci al prezzo simbolico di 1 euro a copia. L'iniziativa verrà pubblicizzata sul prossimo numero del Foì de Borg (sul paginone centrale, segnalando le attività che hanno aderito a questa originale operazione).

Arturo Pane

mer 01 dic 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Il 7 dicembre il Lions Club Rimini Malatesta all'Holiday Inn ore 20,00 presenterà l'edizione digitale del manoscritto di Luigi Tonini "Gregorio XII e Carlo Malatesti o sia la cessazione dello scisma durato mezzo secolo nella Chiesa di Roma 1873-1874". Questa opera del grande storico riminese era rimasta inedita, conosciuta solo da esperti e studiosi, eppure riguarda un episodio importantissimo per la storia di Rimini: Carlo Malatesta ospitò Papa Gregorio XII facendo di Rimini la sua Sede Pontificia (1414 - 1415), facendo prevalere le tesi riminesi sulla legittimità della sua posizione di "Papa vero" nel contesto del Grande Scisma della Chiesa che vide ben due anti-papi, con ciò contribuendo sostanzialmente a risolvere il Concilio di Costanza (1415). Rimini insomma per un anno divenne capitale della cristianità. 

mer 01 dic 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

E' arrivato l'inverno con i primi freddi e i ragazzi hanno ricominciato a fare la "vasca" il sabato pomeriggio lungo il Corso d'Augusto. A questi ragazzi ho voluto chiedere quale lavoro desiderassero fare in futuro e se fossero interessati ai lavori artigianali.
Davide, figlio di un operaio metalmeccanico, mi risponde di no. Vorrebbe invece studiare per cercare di migliorare la sua posizione sociale e arrivare a fare un lavoro più remunerativo. Sa che facendo l'artigiano si guadagna bene, ma non vuole fare lavori di fatica. 
In Piazza Cavour conosco Sonia, 16 anni, che la mattina frequenta un corso per parrucchiera presso un centro di formazione professionale, mentre di pomeriggio lavora in un negozio di parrucchiere per fare pratica. E' contenta di quello che fa e in futuro vorrebbe aprire un negozio suo. 
Mauro, 17 anni, della stessa compagnia fa l'apprendista da un idraulico, che gli sta insegnando il mestiere. Anche lui spera che in futuro diventi la sua professione e spera di mettersi in proprio.

mer 01 dic 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

La sala del Giudizio del Museo della Città venerdì scorso era piena di gente. Tutti venuti per la presentazione della commedia in dialetto riminese marinaresco di Giovanna Grossi Pulzoni Do int una völta edito da "il Ponte Vecchio". Una dimostrazione di quanto ancora il dialetto, il mondo e la cultura da lui rappresentati siano importanti per una città. E non solo perché in quella parlata ancora ci si può riconoscere, il dialetto è la chiave che fa rivivere in una comunità, i suoi rapporti umani. Insieme all'autrice erano presenti Davide Pioggia che ha presentato uno saggio sulla toponomastica della Rimini romana e medioevale e Daniele Vitali che ha parlato dello studio dei dialetti romagnoli e della ricerca di un modo condiviso di tradurli in scrittura. Entrambi gli argomenti sono presenti in due saggi come premessa ed appendice del libro. Durante l'incontro sono stati letti dalla stessa autrice e da due attori, suoi amici, brani della commedia. Le battute ed i modi di dire erano costantemente sottolineati dal pubblico che accennava al sorriso o a gesti di approvazione. Una dimostrazione che era la parlata dialettale il veicolo del riso, dell'ironia, della commedia e della tragedia, senza questa le parole e le situazioni perdevano la loro anima.
Vi è quindi la necessità di mantenere viva questa parlata della nostra città per non dimenticare quelle parole che i più giovani hanno orecchiato dai padri e dai nonni e che avendole ancora nella mente possono meglio capire ed anche parlare quella "lingua" ed apprezzare in seguito la non piccola produzione poetica e teatrale in dialetto. 

mer 01 dic 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Con l'accensione delle luminarie in tutta la città si sta già entrando nel clima natalizio e si ha quindi la tendenza a spostare i problemi e le soluzioni al dopo, alla fine delle feste. Le elezioni comunali però sono alle porte, fra pochi mesi si vota e quindi i progetti, le soluzioni, le richieste ed i suggerimenti trovano un terreno favorevole per l'ascolto e si spera in un prossimo futuro nella loro attuazione. 
E' evidente da qualche anno che a San Giovanni il vestito di semplice borgo o di periferia del Centro va un po' stretto. Molti esercizi commerciali si sono rinnovati nel segno della qualità e così i ristoranti, le enoteche, le pizzerie. Via XX Settembre è un prolungamento naturale del Corso, ma più larga e con ancora migliori possibilità di offrire una passeggiata per le compere in tutta tranquillità. Per raggiungere questo obiettivo si deve mettere mano in modo coordinato alla viabilità ed al rinnovo dell'arredo urbano. Si potrà quindi pensare ad una zona a traffico ridotto fino ad arrivare ad una vera e propria isola pedonale in alcune ore del giorno. Le potenzialità economiche del Borgo sono ancora in parte da cogliere. E' la porta naturale di Rimini Sud, dove si concentrano importanti strutture pubbliche - ospedale, scuole, aeroporto - ed è anche l'entrata alla città per la Riviera delle vacanze e del turismo. Ora si è aggiunto, a qualche centinaia di metri, il Palazzo dei Congressi che gravita così in area borghigiana.

mer 01 dic 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Lunedì 29 novembre sono stati consegnati i lavori per la messa in sicurezza dell'imboccatura e il miglioramento della navigazione nel porto canale, primo stralcio. La CBR-Cooperativa braccianti riminese è l'impresa esecutrice indicata da Cons.Coop.
L'intervento riguarda la realizzazione della scogliera di protezione attestata sul molo di levante, lunga 150 metri, per un investimento complessivo di oltre 3 milioni e 500mila euro. Entro le festività natalizie, mare permettendo, è in programma l'avvio della prima parte dei lavori.
Sono state individuate diverse ipotesi progettuali compatibili con una soluzione di lungo periodo che preveda la realizzazione di un avamporto. 
L'opera è interamente finanziata dalle Regione Emilia-Romagna:1 milione e 28 mila euro per le opere di miglioramento della navigazione in prossimità del porto canale, più 14.910 euro a copertura delle spese d'illuminazione, pulizia, segnaletica delle aree portuali.

mer 01 dic 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

Negli anni '80, durante alcuni scavi archeologici nei pressi delle mura dell'arco d'Augusto, furono rinvenute ceramiche volterrane e non dipinte nello strato precedente l'edificazione, databili tra la fine del IV e gli inizi del III secolo a. C., oltre a numerosi depositi contenenti ceramiche a vernice nera databili dal III al I secolo a. C., a riprova che la città esisteva anche prima dei Romani.
In quegli scavi vi fu anche una grandissima sorpresa costituita dal ritrovamento, all'interno dello strato argilloso-arenario del cantiere, proprio all'angolo tra la linea esterna delle mura e la torre, di un deposito rituale costituito da pochi ma significativi elementi quasi sovrapposti tra loro.
Si trattava di tre monetine bronzee, una semuncia dell'aes grave riminese con testa di gallo (fuse probabilmente tra il 283 a. C., anno successivo alla definitiva sconfitta dei Senoni, e il 268 a. C., anno di fondazione di Ariminum), e due bronzetti coniati della serie di Ariminum, oltre ai resti scheletrici di un cane di piccola taglia, forse un volpino.

mer 14 lug 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Bernucci Annamaria

Palazzo Ghetti in borgo S.Giovanni dopo il recente restauro e la nuova destinazione d'uso non ha praticamente più segreti (storici, costruttivi, strutturali). A completare però la sua esplorazione è intervenuta la Soprintendenza ai Beni Archeologici dell'Emilia Romagna che sotto la direzione di Maria Grazia Maioli ha permesso di aggiungere ulteriori tasselli conoscitivi durante le fasi di ristrutturazione dell'immobile (2005-2008) con un cantiere archeologico nell'area cortilizia all'interno del fabbricato. Edificio dalla facciata elegante, è dotato di grandi vani e di disponibilità di spazi (come la corte quadrilatera provvista di una 'prospettiva a cannocchiale' con il porticato e il colonnato in mattoni a vista di sicura scenografica suggestione) espressione della raggiunta stabilità economica e del prestigio della famiglia committente, una famiglia della nuova borghesia affermatasi alla metà dell'800. Progettato nel gusto ancora neoclassico dall'architetto Giovanni Benedettini, formato alla scuola di Luigi Poletti, il palazzo era destinato a fabbrica zolfanelli fosforici con relativa segheria a vapore del cav. Nicola Ghetti e impiegava ben trecento dipendenti.

mer 14 lug 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

Ogni tanto mi viene in mente la simpatica barzelletta di quell'industrialotto brianzolo (il tipico "Cumenda") che, recatosi in vacanza in una località del Messico, rimane colpito da un tipo che trascorre le sue giornate nell'ozio, seduto davanti a casa. Dopo averlo a lungo osservato, gli si avvicina con l'intento di spronarlo: "Dovresti darti da fare, lavorare, magari sfruttando quel bel terreno che c'è accanto alla tua casa che secondo me può dare tantissimi frutti...". "E poi?", replica stancamente l'altro. "...poi col ricavato potresti acquistare un capannone dove conservare i prodotti e organizzare un sistema di distribuzione e di vendita". "E poi?" "...poi potresti assumere degli operai in modo da incrementare e migliore la catena produttiva". "E poi?". "...poi la tua azienda diventerebbe grande e riuscirebbe ad esportare in tutto il mondo". "E poi?". "...poi tu diventeresti così ricco da permetterti di non fare nulla dalla mattina alla sera!". Al che quello, guardandolo da sotto il sombrero, replica: "Perchè adesso cosa faccio?". 

mer 14 lug 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

Studi di progettazione di livello internazionale, società di costruzioni di livello internazionale, tecnici controllori riconosciuti come esperti a livello internazionale e soprattutto, sulla base di quanto più volte dichiarato anche pubblicamente dalla committenza, le procedure, i documenti e verifiche fatte, ivi compreso il collaudo finale già eseguito, dimostrano in modo inequivocabile che il nuovo Palacongressi di Rimini è a posto: l'opera corrisponde a tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla legge. A fronte di tutto questo e ad opera ormai conclusa, appare del tutto incomprensibile la polemica aperta dall'On. Pini, con motivazioni che alla luce di quanto sopra detto appaiono assai discutibili. Il Palacongressi di Rimini è un'opera fortemente voluta dalla città, in gran parte autofinanziata e sostenuta dalla Provincia, dal Comune e dalla Camera di Commercio, con un appoggio pressoché unanime e trasversale delle forze politiche e del mondo economico.

mer 14 lug 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Davide Ortalli e Oscar Tamburini, rispettivamente Segretario e Presidente di CNA del comune di Rimini, hanno incontrato il vice sindaco Antonio Gamberini per affrontare la questione del canone sui Passi Carrai. CNA ha ottenuto la proroga della scadenza al 31 luglio per il pagamento del canone, ma Gamberini ha comunicato che non ci sono le condizioni per recedere dalla riscossione del ruolo 2010, in quanto le somme derivanti sono già state impegnate per attività svolte.
CNA ha espresso la totale insoddisfazione per l'esito di tutta la vicenda, ed ha chiesto con forza un formale impegno affinché non si riproponga per le annualità successive.

mer 14 lug 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Da quando negli anni trenta fu separata da Rivabella con lo scavo del deviatore del Marecchia, San Giuliano Mare - la Barafonda - pian piano seppe costruire una sua offerta turistica. Si cominciò con l'affitto delle case nella stagione estiva, da qui si passò alla costruzione di piccole e medie pensioni famigliari. I prezzi generalmente erano più bassi che in altre parti della riviera e una gran parte della spiaggia era libera, spesso erosa dalle correnti e riempita dai sassi del fiume. Era una posto tranquillo, adatto alle famiglie ed ai pensionati. Col tempo sorsero diverse pizzerie e ristoranti, alcuni rinomati in tutta Rimini. I piccoli negozi di via Ortigara, il lungomare della località, facevano discreti affari. C'era anche un dancing famoso per le serate jazz organizzate dal compianto Guido Buldrini. 

mer 14 lug 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Il fatturato complessivo delle 144 imprese cooperative aderenti alla Legacoop è stato nel 2009 di 766 milioni di euro con un incremento del 4,5 % sull'anno precedente. Un buon risultato, non però in tutti i settori economici, mentre difficilmente potrà essere mantenuto nel corrente anno. La crisi continua ad influenzare negativamente la situazione economica in Italia e nella nostra provincia. 
Giancarlo Ciaroni presidente provinciale della Legacoop, lo ha fatto capire chiaramente lo scorso 8 luglio all'assemblea annuale dei consigli di amministrazione delle cooperative associate, elencando insieme ai pochi segnali positivi, quelli meno incoraggianti di questo inizio anno. Una situazione a cui bisogna reagire ognuno per la sua parte, perché "nessuno risolverà i problemi per noi". 

mer 14 lug 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Piva Beatrice

A Rimini, alla Sala degli Archi in Piazza Cavour, ha appena inaugurato "TriloQuium", mostra internazionale di glass-art, incisioni, gouache e pittura materica. Una interessante collaborazione fra tre artisti con impronte culturali diverse provenienti da Rimini, Repubblica Ceca e Vienna. Un "Triloquio", orecchio ed occhio sempre aperto ed attento all'altra identità, espressione del rispetto della reciproca differenza. Un attimo di sinergia. Marek Trizuljak, artista poliedrico, già protagonista a Rimini in occasione di "Trasparenza" evento al Castello Sismondo nel 2009, presenterà le sue famose sculture di vetro; Fabrizio Pavolucci sorprenderà con i suoi originali uomini-pollo incisi, Ilse Sanftl, proporrà in anteprima opere in gouache e tecnica materica. 
Fino al 20 di luglio, dalle 17 alle 23.

mer 14 lug 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Entra in funzione a Rimini il sistema di videosorveglianza cittadina, un network di telecamere di ultima generazione che controlleranno i punti nevralgici del territorio riminese per garantire maggiore sicurezza. Da Viserba a Miramare, passando per il centro storico, la marina e la stazione ferroviaria, sono 31 i punti di installazione, individuati svolgendo un'attenta analisi dei luoghi, delle loro caratteristiche e delle criticità.
Il sistema di videosorveglianza cittadina si basa su componenti tecnologiche estremamente avanzate che lo pongono tra i più innovativi nel settore. Gli "occhi" sono costituiti da telecamere digitali di ultima generazione, in funzione 24 ore su 24 grazie agli infrarossi che consentono la visione notturna.

mer 14 lug 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

E' scomparso a 85 anni il professor Luciano Gambini, per vent'anni consigliere comunale e amministratore a Rimini e promotore di iniziative in ricordo dello sterminio nazista.
Eletto in Consiglio comunale nel 1956, '57, '61, '65, '70, '75, fu Assessore per quattro mandati nelle giunte dei sindaci Accreman, Ceccaroni e Pagliarani (1957-1975). Nel 1964, assessore alla Pubblica istruzione e vicesindaco, per primo diede vita a quello che sarebbe diventato il Progetto di educazione alla memoria del Comune di Rimini, che prosegue ancora oggi. Un'iniziativa che, in quello stesso anno portò gli studenti di Rimini ad essere tra i primi ragazzi italiani a visitare i campi di concentramento nazisti.
Al figlio Sergio e a tutti i congiunti vanno le condoglianze della redazione di Chiamami Città.

mer 14 lug 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Carli Alessandro

L'attualità dei terremoti e delle catastrofi naturali commentati dalla voce del dottor Daniele Bagnaresi, giovane riminese laureato in antropologia culturale che nel dicembre del 2009 - ospitato dalla Comunità Papa Giovanni XXIII - ha trascorso quasi un anno in Bangladesh.
In che vesti è andato in Bangladesh? 
"In Bangladesh sono stato in virtù di ‘Casco Bianco', vale a dire sotto il Servizio Civile Nazionale all'Estero. Sono stato ospitato dalla Comunità Papa Giovanni XXIII presente in Bangladesh da più di dieci anni. Credo sia una buona opportunità offerta ai giovani per conoscere realtà difficili e ampliare le proprie conoscenze e giudizio critico, anche nei confronti della nostra società. Appena arrivato in Missione, ho dovuto cercare un mio posto al suo interno. Visto che sono abbastanza bravo a lavorare al computer, abbiamo deciso che lavorassi in ufficio.

mer 14 lug 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Più volte i commercianti di via XX Settembre hanno sollecitato l'amministrazione affinché intervenga sull'arredo urbano, la viabilità, i parcheggi, le piste ciclabili compatibili con flusso pedonale e la visibilità degli esercizi. Questo, ancor più, in vista dell'apertura del grande e nuovo palazzo dei congressi. Per ora poco è stato fatto e quel poco... Per esempio in via Gueritti, quel breve tratto di strada fra la fine di via Tripoli e l'inizio di via della Fiera sono state rifatte tutte le segnaletiche orizzontali, stop, precedenze, linee continue e tratteggiate anche in presenza di tratti di strada sconnessi. Ebbene alcuni giorni dopo è passata la macchina per l'asfalto che ha grattato quello vecchio, compresa la nuova segnaletica per fare una nuova posa. Ai borghigiani non è piaciuto questo spreco di denari pubblico e mancanza di coordinazione quando la delimitazione della pista ciclabile è quasi del tutto cancellata.

mer 30 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Il 13 luglio al RockIsland sul molo di Rimini, si svolgerà "Drizza le antenne 2", appuntamento organizzato per il secondo anno consecutivo da CNA Impresa donna, CNA Giovani Imprenditori, Ecipar 
Dopo i saluti deli presidenti delle associazioni, il regista Gianluca Reggiani presenterà "Ti racconto la mia Impresa. Testimonianze di Giovani Imprenditori guidate con le tecniche del public speaking".
Il tema è comunicare al meglio la propria azienda, sapere far conoscere la propria impresa agli altri. 
Poi l'intervento di Roberto Stella, intitolato "L'obiettivo della tua azienda è vendere o guadagnare? Regole d'oro per la Pianificazione e il controllo di gestione d'impresa" Infine, Francesco Muzzarelli parlerà su "Comunicare o non comunicare? Questo è il problema! Team e comunicazione": e cioè. la comunicazione all'interno della propria azienda per creare un gruppo efficace ed un'organizzazione efficiente al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati e saper valorizzare i propri dipendenti in azienda.

gio 03 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

Nell'ottobre 2004 è stata inaugurata una lapide commemorativa per ricordare i caduti nello sfondamento della Linea Gotica collocata nel Parco Cervi, nei pressi delle mura malatestiane.
In quell'occasione furono presenti 200 reduci canadesi, l'allora governatore del Canada Adrienne Clarkson, il ministro per i veterani Albina Guarnieri.
Ma cosa fu quella che gli storici hanno battezzato "la battaglia della Linea Gotica"? La stessa fondazione di Rimini, nel 268 a. si deve alla sua posizione geografica strategica, quale "porta" della pianura padana. Quasi 2000 anni dopo, nel gennaio del 1944, questa stessa posizione fu la causa della sua rovina: Hitler, nell'autunno del 1943 aveva individuato la "linea degli Appennini" come baluardo per frenare l'avanzata degli Alleati. A Teheran Churchill, Roosvelt e Stalin chiamavano quell'ostacolo "linea Pisa-Rimini". Nel febbraio del 1944 Hitler la ribattezzò Linea dei Goti. Uno sbarramento naturale che tagliava la penisola lungo le creste dell'Appennino per 320 km. Qui si arroccarono due armate tedesche comandate dal maresciallo Albert Kesselring: la 14a dal generale Joachim Lemelsen nel settore toscano, e la 10a dal generale Heinrich von Vietinghoff-Scheel sull'Adriatico. In tutto 14 divisioni, alle quali se ne aggiungeranno altre sette nei tre mesi dell'offensiva per un totale di 170-200.000 uomini che dovevano affrontare l'8° armata inglese, detta "l'Armata Arlecchino" perché composta da truppe provenienti da tutto il Commonwealth più Polacchi e Greci.

gio 03 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

CENTRO ESTIVO: denominato "CAMPO STELLA" nei campi e locali della Polisportiva "Stella" in via Abruzzo 36. In collaborazione con la Scuola Materna B.Vergine del Carmine si rivolge ai ragazzi dai 3 ai 10 anni dal 7 giugno al 10 settembre. Educatori ed educatrici specializzati in un posto favoloso animeranno gruppi di bambini per fasce di età con attività, sport, uscite e tanto divertimento per tutti. Per informazioni e iscrizioni: Massimiliano: 339/7916671.

gio 03 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Si è concluso anche quest'anno il Progetto "Attiva... mente", fiore all'occhiello del 1° Circolo didattico di Rimini , realizzato per il sesto anno consecutivo grazie ai finanziamenti esterni della Ditta Golfera In Lavezzola SpA e della Fondazione Cassa di Risparmio Di Rimini. Attraverso il progetto si è offerta l'opportunità, a tutti i bambini dei quattro Plessi scolastici (L.Ferrari-De Amicis-Lagomaggio-Griffa) di incontrarsi, socializzare ed esprimersi liberamente, secondo le personali attitudini. "Attiva...mente" ha visto il bambino come soggetto attivo nelle varie iniziative proposte, coinvolto in un'esperienza educativa e formativa che ha promosso il ben-essere, l'accoglienza, l'integrazione, le competenze per "imparare ad imparare". Il Progetto, strutturato in attività di laboratorio extracurricolari e pomeridiane (teatro, musica, informatica, attività manipolative ed espressive), si è tenuto presso la scuola L.Ferrari ed è stato condotto da docenti esperti proposti dall'Università Aperta e dal Liceo Lettimi di Rimini. 

gio 03 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Ma cosa c'entra l'università con la piccola impresa? C'entra eccome. Lo si era già capito il 27 aprile scorso, durante un incontro, organizzato da CNA Rimini, fra un gruppo di imprenditori della moda operanti nella provincia e Giampaolo Proni, docente al Polo universitario riminese. Non solo le aziende desiderano rapporti più stretti con l'Ateneo: ne hanno letteralmente fame. Per approfondire l'argomento, CNA - BuonLavoro, CNA Giovani Imprenditori, CNA Piccola Industria, Ecipar - ha organizzato un focus group dal tema "Quando l'università serve alla piccola impresa...", che si è volto il 26 maggio al RockIsland di Rimini. Hanno partecipato al confronto - moderato da Alessandro Zanchettin, docente universitario che attualmente si occupa di consulenza a gruppi di lavoro nella scuola e nella formazione professionale, di mediazione scolastica e di innovazione didattica, in particolare con alcuni progetti sperimentali attivati presso l'I.T.C.S. Rosa Luxemburg di Bologna. - le imprese: Novacarr Service, Garagnani Ricerche Cosmetiche, Garattoni Dario, Rotex Group, Polisportiva Garden, Casali & Associati, Linea Mare Blu, Polar, Farotti Essenze, Ubisol, Adm Consulting, Prime Clenanig, Colorificio Mp, Eurotec.

gio 03 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

Il 25 marzo vicino alla chiesa "Colonnella" si svolgeva festa, oggi dimenticata dai riminesi, della Beata Vergine della Colonnella. I ragazzini, a quel tempo, di questa festività amavano il clima gioioso, le bancarelle che esponevano "fichi secchi" e dolciumi, il contadino che vendeva polli, conigli e uova e il prestigiatore che con i suoi trucchi portava il buon umore.
Questa festività tanto attesa, per i ragazzini provenienti dalle campagne si trasformava purtroppo in un brutto evento; i genitori, in realtà portavano i figli, inconsapevoli del destino che li attendeva, alla "Fira di Garzun". I contadini oltretutto speravano di vendere, nel corso della fiera, i fichi essiccati durante l'inverno.
Orlando, conoscente di famiglia, ci raccontava che i genitori trovavano lavoro per i propri figli durante questo evento che si svolgeva nel piazzale antistante la chiesa colonnella denominata "S.Maria Annunziata". 
All'alba del solenne giorno, si formava una lunga fila di ragazzini i quali attendevano il proprio turno per essere valutati dai futuri datori di lavoro. L'esame a cui venivano sottoposti consisteva in primis, nel saltare la fossa che costeggiava via Flaminia; poi, i futuri padroni si informavano con il padre sulle condizioni di salute dei figli e per concludere, veniva richiesto un eventuale curriculum lavorativo. 

gio 03 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Lo slittamento dell'apertura del nuovo Palazzo dei Congressi ha concesso un tempo supplementare al Borgo San Giovanni e alle sue attività per indirizzare le proprie offerte commerciali ed in particolare la ristorazione ed i servizi nella direzione delle esigenze dei congressisti. Il borgo è un passaggio obbligato per recarsi al mare sia in macchina che a piedi, ma anche per raggiungere il Centro Storico con le sue opere d'arte. I grandi parcheggi realizzati per il Palazzo dei Congressi potranno essere usati in tutti i periodi dell'anno e gli utenti una volta lasciata la macchina dovranno poi passare per via XX Settembre per recarsi in Centro. Vi è la necessità di migliorare l'arredo urbano non solo quello di pertinenza della pubblica amministrazione. Vi sono facciate di case private decadenti e abbandonate che rovinano il decoro del luogo e necessitano quindi di un urgente intervento. 

gio 03 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Al Borgo, benché non sia l'anno della sua tradizionale festa, stanno preparando l'evento, ormai anche questo tradizionale, del "Borgo sotto le stelle". Il 25 e il 26 di luglio via XX Settembre sarà il luogo di incontro conviviale dei borghigiani, dei turisti e di tutti i cittadini che vorranno passare una serata all'aperto. Tutti i locali ognuno secondo le sue caratteristiche ed il suo estro allestiranno tavoli e tavolate all'aperto dove si potrà cenare, bere e degustare cibi tradizionali. Sono previsti tre complessi, uno all'inizio del viale XX Settembre lato Arco d'Augusto, uno in centro ed uno alla fine e gruppi di animatori, saltimbanchi, giocolieri... Tutti i borghigiani in quei due giorni potranno individualmente allestire il loro tavolo all'aperto ed invitare chi vogliono. La parrocchia, molto attiva nel borgo, anche lei preparerà una sua grande tavolata davanti alla chiesa. Il Comitato Esercenti a sua volta avrà un proprio tavolo dove inviterà tutti i rappresentanti dei comitati dei borghi fratelli per rinsaldare quella unità di intenti volta allo sviluppo e la conservazione dei Borghi Storici, delle loro tradizioni e specificità. In questi anni sono stati loro i principali promotori di iniziative - e non solo le tradizionali feste - che poi hanno coinvolto tutta la città.

gio 03 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

La solidarietà riminese quest'anno ha fatto il botto. Alla chiusura dei conti, il Campo Lavoro missionario 2010 totalizza un utile netto di 167 mila euro: la cifra più alta raggiunta nei suoi 30 anni di vita, oltre il 50% in più dell'anno scorso. Un risultato straordinario raggiunto grazie alla concomitanza di molti fattori positivi: l'aumentata quantità di materiali raccolti, la novità dei RAEE (rifiuti elettrici e elettronici) ritirati per la prima volta quest'anno, i buoni prezzi spuntati sul mercato del recupero ma soprattutto grazie all'enorme affluenza di pubblico e alla moltitudine di volontari che si sono prodigati come non mai per festeggiare nel modo migliore il trentesimo compleanno di una iniziativa nata nell'ambito della Chiesa ma sempre più patrimonio dell'intera comunità riminese.
L'utile record registrato quest'anno consente di confermare tutte le destinazioni già programmate ma anche di rispondere a nuove richieste di aiuto arrivate in questi mesi. Tra le finalità già annunciate, il contributo maggiore (68 mila euro) andrà alla missione delle suore riminesi di Sant'Onofrio in Etiopia e servirà per completare la casa di accoglienza destinata alle ragazze della tribù dei Gumuz che avranno così la possibilità di studiare e sottrarsi ad un destino di emarginazione. Confermati anche gli aiuti alla missione diocesana di don Giovanni Vaccarini in Albania (15 mila euro per sostenere i corsi di doposcuola) e all'ospedale di Marilena Pesaresi a Mutoko in Zimbabwe (altri 15 mila euro per garantire controlli post operatori gratuiti ai piccoli cardiopatici operati in Italia).

gio 03 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Il 27 maggio al Grand Hotel di Rimini, si è svolta la cerimonia di premiazione degli imprenditori testimonial della 13a edizione del Premio Artigianato e Cultura d'impresa, il prestigioso riconoscimento che CNA e Confartigianato attribuiscono agli imprenditori rappresentativi di oltre 9 mila aziende associate della Provincia di Rimini.
Le imprese selezionate nei settori delle PMI, dell'imprenditoria femminile e giovanile, dell'artigianato di produzione, artistico, innovazione e dei servizi, oltre ad una sezione speciale, sono esempio di capacità imprenditiva e di successo, anche per il supporto e l'assistenza che trovano nelle loro Associazioni di riferimento. Quest'anno in particolare, si è tenuto conto della continuità d'impresa e della responsabilità sociale.
Alla serata erano presenti anche numerose attività in rappresentanza delle istituzioni che sostengono il Premio Artigianato e Cultura d'Impresa.

gio 03 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

La nuova SS 16 subito: le associazioni di categoria chiedono alla provincia "una soluzione in tempi rapidi" di fronte alle opposizioni sollevate dagli agricoltori e dai comitati di cittadini. CNA, Confartigianato, legaCoop, Confindustria, ConfApi, Ance, Confcommercio hanno firmato un appello per "risolvere i problemi che da troppo tempo frenano la mobilità della provincia". Non solo: i lavori per la nuova statale secondo le associazioni devono procedere insieme a quelli per la terza corsia dell'A 14. Il presidente della provincia Vitali intanto fa sapere che l'obiettivo è pubblicare i bandi per gli appalti nel mese di ottobre.

gio 03 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Rimini-San Marino, sono in tanti che vorrebbero rivedere quel treno che non c'è più. Il 12 giugno al Deposito Locomotive di Rimini si parlerà del ripristino della linea che fino alla seconda guerra mondiale giungeva fino al Titano. Sarà una tavola rotonda dove si parlerà della mobilità in generale, ma al centro degli interenti ci sarà lui, quel trenino bianco-azzurro che oggi, con le strade perennemente intasate e l'inquinamento inarrestabile, farebbe davvero tanto comodo. Oggi il tracciato è quasi scomparso, spesso occupato abusivamente da privati. Ma restano ovunque le vestigia della linea inaugurata nel 1932, a cominciare dalla stazione di partenza, in via Pascoli, purtroppo ridotta in uno stato di deplorevole degrado.

gio 03 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Alla piscina del palasport Flaminio sono iniziati i lavori di ristrutturazione, ma molti cittadini sono stanchi di rattoppi e vogliono una nuova struttura. Il Dlf nuoto e l'Aics hanno così raccolto 900 firme in calce a una petizione inviata al comune di Rimini, dove fra l'altro si ricordano i tanti progetti, mai realizzati, per dare a Rimini un impianto per il nuoto nuovo e degno della città. I lavori appena partiti costeranno 140 mila euro. Ma una piscina nuova costerebbe molto di più, ribattono in comune, mentre l'assessore allo sport Donatella Turci ricorda che "nel 2005 nessun costruttore si fece avanti per realizzare il progetto che era stato presentato". L'unico spiraglio sembrerebbe essere la costruzione di una piscina olimpionica al nuovo Garden.

gio 03 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Non pare esserci via d'uscita all'incredibile pasticcio della nuova questura di Rimini, da tempo completata e mai utilizzata. Il ministero degli Interni sembra davvero intenzionato a procedere con nuovi bandi per realizzare una struttura più piccola e meno onerosa, mentre il sindaco Ravaioli tiene duro: la questura c'è già e non si parli di farne un'altra. Nemmeno l'ultima, conciliante offerta di riaprire le trattative da parte di Gianfranco Damerini, il titolare della società Da.Ma proprietaria dell'immobile, sembra aver sortito alcun effetto. Mentre Marco Agista del Pd ricorda: "la struttura di quelle dimensioni è stata pensata, voluta e progettata dal ministero. Impensabile che oggi si faccia un nuovo bando e non ci sono alternative all'uso di quel plesso".

gio 03 giu 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Il 24 maggio è approdato a Rimini o "Spirito di Stella", il primo catamarano al mondo senza barriere architettoniche. Il 30 maggio l'imbarcazione è ripartita per il grande tour velico "Spirito Libero", gratuito e riservato a persone con disabilità motoria. Durante la tappa riminese, ogni giorno un gruppo di disabili del territorio (con accompagnatori, medici e fisioterapisti) è stato ospitato a bordo. "Spirito di Stella" è stato realizzato da Andrea Stella, trentaquattrenne vicentino, in sedia a rotelle da 10 anni in seguito ad un'aggressione subita negli Stati Uniti. 
Quella riminese è solo una delle 70 tappe del tour velico che l'associazione "lo Spirito di Stella" organizza annualmente per le persone con disabilità motoria. 
Il tour, partito il primo maggio da Jesolo, tocca 9 porti d'Italia. Dopo Rimini si fermerà a Porto San Giorgio (5-9 giugno), Pescara (14-20 giugno), Taranto (1-13 luglio), Augusta (19-25 luglio), Alghero (28 agosto - 3 settembre), La Spezia (20-26 settembre), e Genova (2-10 ottobre), per un totale di 70 giornate di attività con oltre 700 persone a bordo. L'iniziativa è resa possibile grazie al contributo de: Il Gioco del Lotto, Volkswagen Mobility, Fondazione Giorgio Panto, Gi Group. 

mer 24 mar 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Bernucci Annamaria

 

Il riminese o il villeggiante che voleva raggiungere dalla città la marina, ancora alla fine dell’'800, aveva due percorsi obbligati: lostradone dei Bagni (ora via Principe Amedeo) che aveva inizio da Borgo Marina; oppure poteva percorrere la strada detta dei Trajche congiungeva Borgo San Giovanni al mare non senza qualche difficoltà e in mezzo ad acquitrini, ristagni, concimazioni ed orti. C’è sempre un sud o un nord che fa la differenza o che demarca la realtà, umana e urbana. A Rimini, l’Ausa, divise lungamente due località distinte: a nord, quella ‘storica’ dello Stabilimento Bagni dove si radunava l’eccellenza aristocratica e borghese dedita alle villeggiature marine, con lo scenario di eleganti dimore e strutture tra le più moderne; a sud, la vasta area dei Traj, attraversata dalla strada omonima che si congiungeva alla litoranea all’altezza dell’odierno Park Hotel, costituita da vaste aree scoperte. I Traj erano stati lungamente una zona off limits, confinante con la via degli Orti (via Lagomaggio), costellata di capanne di ortolani, dune, terreni incolti. La spiaggia corrispondente, per quanto frequentata da arditi bagnanti o da villeggianti di più modeste ambizioni, pagava un po’ lo scotto della presenza dell’Ospizio Matteucci, benemerito istituto per i bambini scrofolosi, che dal 1870 con moderne terapie si prendeva cura di soggetti colpiti dalla adenite tubercolare, la scrofola, malanno sul quale, pare, aleggiasse la leggenda del ‘tocco reale’ cioè il taumaturgico intervento dei sovrani (in ispecie francesi e inglesi) in grado di ‘guarire’ i malcapitati.

 

mer 24 mar 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Barlaam Lorella

Parlare con Guido Lucchini è aprire il sipario di un teatro che è Rimini, con i suoi personaggi e interpreti, le sue storie. Un teatro della memoria, che va in scena anche nelle prose di “Raconta Rèmin, raconta” e in raffinate poesie dialettali, raccolte in “Barafonda” e “Vecia palèda” (Capitani ed.). Un universo di parole macinate da sempre sulla macchina da scrivere, «che il computer non gli fa manco vento» ci ha raccontato, «prima però scrivo tutto a mano in grandi quaderni dove tiro giù gli appunti che ho in mente, mi vengono a volte le idee di notte, mi alzo e scarabocchio, ho tante di quelle carte…»

mer 24 mar 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

Tempo fa incontrai Liliano Faenza, purtroppo scomparso, e nel chiedergli cosa stesse sfogliando mi mostrò un bel libro fotografico con stupende immagini di Rimini, scattate da Davide Minghini.

Minghini era nato negli anni '20 a Rimini ed era figlio di fotografo. Così sin da bambino aveva aiutato il padre e in seguito, facendo il servizio militare a Roma, aveva appreso in un reparto specializzato, la tecnica della fotografia e contemporaneamente aveva iniziato a lavorare come reporter in un giornale locale. Tornato a Rimini aveva aperto un suo studio fotografico, prima, in fondo a via Soardi e, in un secondo momento, in piazzale Kennedy mentre contemporaneamente collaborava con il quotidiano Il Resto del Carlino Rimini, l'Ansa e altre testate locali. Era un personaggio unico, che difficilmente si potrà dimenticare e che si incontrava ovunque con il suo obiettivo fotografico. Spesso collaborava anche a pubblicazioni sulla Romagna per conto dell'Azienda di Soggiorno e del Comune di Rimini.

mer 24 mar 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Cicchetti Stefano

Viale Tripoli sarà l’arteria principale, l’unica, che porterà i visitatori del nuovo Palazzo dei Congressi fino al mare. Il viale dovrà essere messo in sicurezza con piste ciclabili e indicazioni di svolta nelle vie laterali. Ma anche Marina Lido, primo punto di incontro con la Rimini balneare, avrà bisogno di una sistemazione almeno nella via principale come si sta facendo per il tratto di viale Vespucci fino a Piazzale Kennedy. A Marina Lido si è consapevoli delle occasioni di sviluppo che potrà portare l’apertura del nuovo Centro Congressi e si cerca di predisporre progetti per coglierle. Per questo è opportuno intensificare occasioni di incontri fra le associazioni del commercio, l’amministrazione e la dirigenza del Centro. Ci sono alcuni mesi di tempo ma il tempo spesso non basta. Per restare, però, al contingente, Pasqua è alle porte, ed è necessario -e non si chiede molto - che si facciano quei lavori indispensabili di arredo urbano, di viabilità, di chiusura delle buche, rifacimento dell’asfalto, cura degli spazi a fianco della carreggiata, eliminazione degli avvalli dei marciapiedi, e regolamentazione più accurata del loro uso commerciale. I sottopassaggi di via Tripoli e via Pascoli restano priorità urgenti. Per il secondo si sta lavorando, mentre il primo continua a presentare gravi carenze: inaccessibile per i disabili, impervio per i passeggini, pericoloso per i ciclisti.

mer 24 mar 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Per i commercianti di San Giovanni, ma anche per molti cittadini, queste elezioni potrebbero portare miglioramenti al Borgo ed alla città solo se almeno una parte delle promesse dei candidati si concretizzasse in un futuro non troppo lontano. Gli esercenti si sono più volte incontrati con i futuri consiglieri in occasione della prossima tornata elettorale per esporre le proprie necessità. E’ stato un coro nel richiedere una consistente semplificazione della burocrazia e delle norme per renderle più “umane”. Per una singola pratica, anche la più semplice, intervengono cinque o sei enti diversi. E naturalmente se sbagli per semplici errori, non perché non vuoi adempiere alle corrette procedure, allora sono sanzioni. Se si intervenisse preventivamente con un avvertimento “qui bisogna fare così se no incorri in penali” si ristabilirebbe la fiducia fra amministrazione e cittadino.

mer 24 mar 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Un lungo corteo di cittadini a piedi, in bicicletta, in carrozza, cavallo e naturalmente sul somaro unirà il mare di Rimini alle sue colline passando attraverso la città e i suoi borghi. E’ il Somar Lungo del Lunedì di Pasqua, giunta alla sua quinta edizione. Un evento del passato, molto popolare fino a tutto l’Ottocento, che riproposto da CNA.COM ha subito ritrovato una grande adesione da parte dei riminesi grandi e piccoli.

Nelle edizioni storiche erano i marinai i protagonisti della processione che, partendo da San Nicolò raggiungeva il convento delle Grazie per ringraziare la Madonna degli scampati pericoli in mare. La giornata poi si trasformava in una allegra scampagnata con pranzo al sacco, la ligaza.

Il Somar Lungo di queste nuove edizioni è un momento di incontro fra i cittadini per apprezzare l’ambiente e la “mobilità lenta”, condividere momenti conviviali, stare all’aria aperta con i propri figli, conoscere la città. Il corteo sarà infatti accompagnato da storici dell’arte che spiegheranno nelle soste programmate la storia del luogo.

mer 24 mar 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

I militari del 2°/121° Reggimento Artiglieria Contraerea di stanza nella caserma Giulio Cesare di Rimini, hanno promosso una raccolta benefica, consegnata poi dal Tenente Colonnello Pierpaolo Costantino nelle mani di alcuni rappresentanti dell'Associazione Dr Clown Rimini. Attraverso l'attività promossa dall'Associazione i militari desiderano così essere vicini ai piccoli pazienti della Pediatria dell'Ospedale Infermi.

mer 24 mar 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Sono iniziate con il Trekking di primavera le escursioni organizzate da www.divertiviaggi.it. Per tutto il 2010, accompagnati dalle nostre guide escursionistiche ambientali, si va alla scoperta dell'entroterra romagnolo, dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, al Parco Regionale del Delta del Po, dalla Valle del Marecchia, alla Vallata del Conca. . Alcuni programmi prevedono anche visite culturali e degustazioni di prodotti tipici. Per le feste Pasquali è in programma una tre giorni su sentieri fra Rimini, San Marino e San Leo. Si tratta di un trekking "itinerante": si raggiunge l'hotel a piedi e la mattina successiva si continua il cammino. Lo zaino dovrà contenere il necessario per la giornata, mentre l'eventuale bagaglio aggiuntivo verrà trasferito da albergo ad albergo. Partenza il 3 aprile da Rimini.

mer 24 mar 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Sono stati circa 190 mila in sei mesi i visitatori alla mostra "da Rembrandt a Gauguin a Ricasso" allestita Castel Sismondo. Sabato sera si è vissuta una vera "notte bianca" con il concerto di Antonella Ruggiero, il monologo su Van Gogh recitato da Gilberto Colla e scritto da Marco Goldin e l'apertura fino alle due, per un totale di 5 mila visitatori durate la giornata. La prossima grande mostra di Castel Sismondo inaugurerà il 23 ottobre e sarà dedicata a Parigi e agli impressionisti, a Caravaggio e altri artisti del Seicento.

mer 24 mar 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

Un conoscente del Borgo Sant'Andrea mi ha chiesto di scrivere i miei ricordi sulla vecchia tradizione riminese del “somaro lungo” (e sumarlòng, secondo il Dizionario di G. Quondamatteo) ed io, confidando nella memoria, mi accingo ad accontentarlo chiedendo però venia se, dato il tanto tempo trascorso, incorrerò in qualche imprecisione o dimenticanza.

Nella giornata del Lunedì di Pasqua, tempo permettendolo, fin dal mattino c'era una processione ininterrotta di gente, a piedi o in bicicletta quella meno abbiente ed in carrozza (e fiacre) quella benestante, che, partendo dal centro storico, percorreva le vie Garibaldi (la cuntrèda di magnèn), Saffi, Covignano (la pulvrèra) per raggiungere i dolci pendii di Covignano, nei paraggi della grande croce, punto di partenza della suggestiva “via crucis” che arriva alla sovrastante Chiesa delle Grazie. (…)

mer 24 mar 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Bernucci Annamaria

Il riminese o il villeggiante che voleva raggiungere dalla città la marina, ancora alla fine dell’'800, aveva due percorsi obbligati: lostradone dei Bagni (ora via Principe Amedeo) che aveva inizio da Borgo Marina; oppure poteva percorrere la strada detta dei Trajche congiungeva Borgo San Giovanni al mare non senza qualche difficoltà e in mezzo ad acquitrini, ristagni, concimazioni ed orti.

C’è sempre un sud o un nord che fa la differenza o che demarca la realtà, umana e urbana. A Rimini, l’Ausa, divise lungamente due località distinte: a nord, quella ‘storica’ dello Stabilimento Bagni dove si radunava l’eccellenza aristocratica e borghese dedita alle villeggiature marine, con lo scenario di eleganti dimore e strutture tra le più moderne; a sud, la vasta area dei Traj, attraversata dalla strada omonima che si congiungeva alla litoranea all’altezza dell’odierno Park Hotel, costituita da vaste aree scoperte. I Traj erano stati lungamente una zona off limits, confinante con la via degli Orti (via Lagomaggio), costellata di capanne di ortolani, dune, terreni incolti. La spiaggia corrispondente, per quanto frequentata da arditi bagnanti o da villeggianti di più modeste ambizioni, pagava un po’ lo scotto della presenza dell’Ospizio Matteucci, benemerito istituto per i bambini scrofolosi, che dal 1870 con moderne terapie si prendeva cura di soggetti colpiti dalla adenite tubercolare, la scrofola, malanno sul quale, pare, aleggiasse la leggenda del ‘tocco reale’ cioè il taumaturgico intervento dei sovrani (in ispecie francesi e inglesi) in grado di ‘guarire’ i malcapitati.

mer 13 gen 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

 

Sono diversi i motivi di interesse per visitare la nuova sede della Fondazione Fellini, a pochi passi dal Parco Cervi e dall’arco d’Augusto. I pezzi forti dell’esposizione sono collocati al primo piano della palazzina. Spiccano i costumi del film “Roma” e il cosiddetto “uccello amoroso” - il congegno meccanico che accompagnava nel film “Casanova” le prestazioni erotiche del celebre veneziano - oltre a locandine e foto buste.

Alle pareti, le immagini dei set di Fellini, oltre ai disegni preparatori di mano del maestro, che servivano a fissare le prime idee sui personaggi che avrebbero poi popolato i suoi capolavori e per trasmetterle ai collaboratori.

E’ possibile, inoltre, consultare una copia del Libro dei Sogni, il diario che l’analista di Fellini, Ernst Bernhard (1895-1965), gli consigliò di tenere per raccogliere disegni e pensieri che derivavano dalle sue visioni oniriche, che Federico definiva “il lavoro notturno”.

Il testo raccoglie più di mille tavole di un periodo compreso tra il 1960 e il 1990: una preziosa testimonianza dell’estro creativo del regista riminese.

 

mer 13 gen 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

Carissimi non c'è niente di più bello di una lettera per qualunque età e in tutte le occasioni non solo a Natale e Pasqua. Sovente dico agli anziani che il vino migliora maturando, ma alle volte diventa anche aceto quando si è negativi, non si perdona, e non si è ospitali. Si trova il tempo per spettacoli senza alcuna moralità e mai per sostare in una chiesa o un santuario, per accendere una candela per i poveri emigrati vivi o defunti. Perdonatemi vi saluto e abbraccio le mani tese.

Beatrice Cenci

mer 13 gen 2010 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Si spengono le luci del Natale nelle vie, nelle piazze e nei borghi della città. A San Giovanni si fanno i primi bilanci e a sentire le categorie interessate non sono negativi come molti temevano. Non esaltanti, ma nemmeno catastrofici. Ora si pensa ai saldi, per alcuni iniziati troppo presto. Non si è avuto un congruo periodo di decantazione per non penalizzare troppo chi ha pagato il prezzo pieno. Quando inizia un anno nuovo sono molte le aspettative e di solito si è più ottimisti, così a San Giovanni si spera che finalmente sia messo mano all’arredo urbano ed alla viabilità veicolare, dei pedoni e delle biciclette. Si dovrà ricominciare a parlare della zona a traffico limitato in alcune ore delle giornata, se questa è fattibile, o vi siano altre soluzioni per rendere il luogo più attraente per accogliere cittadini e acquirenti. E, come sta facendo il borgo fratello al di la del ponte Tiberio, pensare ad un piano promozionale con offerte speciali in alcuni giorni della settimana o altre iniziative originali. La concorrenza è l’arma più adatta per aguzzare l’ingegno e la creatività.

mer 04 nov 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

 

La città di Rimini per la sua strategica posizione geografica di crocevia quasi obbligato, oggi come in passato, per i viaggiatori che da nord devono spostarsi verso sud e verso ovest evitando le montagne, è da sempre luogo di soggiorno per tanti forestieri.

Abbiamo già parlato in passato delle aree di sosta e ristoro al tempo dell’antica Roma, dislocate sulle principali direttrici (via Emilia e Via Flaminia) dette cauponae (osterie) etabernae (ostelli).

Nel Medioevo, e in particolare nel XV secolo, questo insieme di strutture ricettive è documentato e ammonta a ben 29 strutture di cui molte nel borgo San Genesio (oggi San Giovanni): tra queste, negli atti notarili, si distinguono una domo sive hospitio coperta de cupis solariata cum curte sive orto post dictam domum, appartenuta a tale Giovanni di Marzio e ubicata sulla via Regale (ossia via Flaminia), e una seconda domum muratam solariatam et cupis copertam cum stabulo cortili orto et aliis suis pertinentiis aptam ad hospitium, condotta da Melchiorre di Battista e posta in prossimità dell’Ausa.


 

mer 04 nov 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

In epoca medievale i "ristoranti" erano ben diversi da quelli odierni. Dobbiamo infatti immaginare "strutture polifunzionali" che dovevano accontentare chi aveva bisogno di un alloggio per la notte, di un pasto caldo, di ricoverare nelle stalle gli animali, come chi voleva trovare un po' di svago, scolarsi una coppa di vino o comprarne un po' alla mescita.
La gente del posto non consumava mai cibo nelle osterie. Sia perché era ritenuta una spesa ingiustificata, sia perché era addirittura vietato: i regolamenti comunali solitamente proibivano ai cittadini di consumare cibo in alberghi e locande così da prevenire complotti o congregazioni sovversive! Se si era invitati a mangiare in un albergo da un amico forestiero di passaggio, bisognava chiedere un'autorizzazione scritta all'autorità. 
Si poteva però andare in osteria a bere o comprare vino. Per i giovani maschi erano le uniche occasioni di "socializzare". Non senza problemi di ordine pubblico a causa del gioco d'azzardo e della presenza fissa di prostitute.
Le locande medievali avevano un'unica "sala da pranzo" dove i clienti condividevano tavoli e pasto con sconosciuti. Si mangiava senza le posate, il cui uso da noi rimarrà tabù almeno fino al XVI secolo.

mer 04 nov 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

I vitelloni riminesi hanno finito il loro periodo estivo di conquista alle ragazze: qualcuno è rimasto fregato, mentre per qualcuno arriverà un cambiamento della propria vita, che si realizzerà per corrispondenza con la Svezia, la Germania e gli altri poaesi del nord Europa, con la notizia che la ragazza che gli aveva fatto perdere la testa è rimasta in cinta.

mer 04 nov 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

In questi ultimi anni, grazie anche alle feste del Borgo, a San Giovanni si è raggiunta una coesione della comunità, cittadini, operatori sociali, imprenditori e le loro associazioni, tale da poter proporre e in futuro realizzare, progetti innovativi, solo impensabili qualche anno fa. L'ultima e più interessante proposta affronta la risistemazione di via XX Settembre. Il transito delle autovetture e veicoli commerciali sarebbe limitato solo in alcune ore del giorno rendendo così la via praticamente un'isola pedonale. I marciapiedi verrebbero ridisegnati in modo da farli convivere con una pista ciclabile degna del nome senza intralciare i percorsi pedonali come tutt'ora accade.

mer 04 nov 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

La chiesa di Maria Ausiliatrice con il suo complesso di edifici, un simbolo non solo per Marina Lido ma per la Riviera è tuttora un punto di riferimento importante per la comunità ed anche per i turisti d'estate. La scuola dei Salesiani non c'è più, ma continua a funzionare il suo oratorio. Non è più il tempo delle squadre sportive e delle competizioni calcistiche parrocchiali, ma ugualmente sono centinaia gli adolescenti che ogni giorno lo frequentano seguiti da educatori volontari nello studio e nel gioco. E' incerto, però, il futuro immobiliare dell'intero complesso attiguo alla chiesa: potrebbe cambiare destinazione. La comunità ha però bisogno di un luogo dove potersi incontrare ed i ragazzi conoscersi nella zona mare c'è rimasto solo quello.

mer 04 nov 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Subito dopo le feste di fine anno, il 7 gennaio, cominceranno i lavori di sistemazione del manto stradale di viale Vespucci con la rimozione del porfido. Il primo stralcio dei lavori arriva fino a Piazzale Kennedy, ma si spera che si possano trovare i fondi almeno per proseguire fino a Piazzale Tripoli, con l'augurio che nel contempo siano conclusi i lunghi lavori di ristrutturazione dell'edificio all'altezza dell'hotel Corallo. I viali delle Regine, i più bisognosi di interventi, per ora dovranno accontentarsi di piccole manutenzioni. Una zona, quella di Marina Lido, strategica per il nostro turismo e ancor più con il nuovo Palazzo dei Congressi. Molti alberghi, e non solo quelli in prima linea, in questi anni hanno investito in ristrutturazioni aumentando il loro standard di qualità. Non altrettanto si può dire per molti, non tutti naturalmente, esercizi commerciali. 
Le potenzialità della zona non sono scarse e investimenti nella qualità ed originalità possono avere la loro giusta remunerazione, così almeno la pensano coloro che lo hanno fatto.

mer 04 nov 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

I due principali accessi alla città, quelli a Nord e a Sud, sono e saranno interessati da un aumento del traffico di autoveicoli. Due nodi strategici che hanno bisogno di importanti interventi se non si vuole arrivare alla paralisi della viabilità, come in occasione di fiere e congressi. Nel medesimo tempo la città necessita di progetti, alcuni già avviati, per una mobilità sostenibile che privilegi quella lenta di biciclette. E mezzi pubblici per offrire reali alternative al trasporto individuale. 
Fra qualche mese sarà terminato il nuovo Palacongressi, un vero motore economico non solo per le aree limitrofe come borgo San Giovanni e Sant'Andrea, ma per l'intera città. Per cui si spera in un suo pieno e duraturo successo. Questo, però, porterà come inevitabile conseguenza un notevole appesantimento del traffico in uscita ed entrata verso la zona della vecchia fiera. Un'unica direttrice dovrà sopportarlo, viale Tripoli e via della Fiera. 

mer 04 nov 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Il 14 novembre nella sala del Giudizio del Museo della città sarà presentato ufficialmente il documentario "La Domus del Chirurgo, il sito archeologico di Rimini", che poi sarà in vendita nei negozi, come DVD, sia in Italiano che in Inglese. Sono disponibili già 25.000 copie e il sito fatto appositamente per la Casa del Chirurgo da Bottega Video di Rimini e curato da Sara Paci.
Il documentario dura circa 30 minuti,
Intanto la prestigiosa rivista "Archeologia viva" ha dedicato alla Domus del Chirurgo un ampio servizio. Ben 10 pagine dedicate a ripercorrere nel dettaglio il sito archeologico riminese, analizzandone le peculiarità che lo rendono veramente unica, come dice il soprintendente dei beni archeologici dell'Emilia Romagna. A partire dall'insieme degli strumenti chirurgici, quasi intatti, che rappresentano uno dei ritrovamenti più grandi al mondo per quantità e qualità.

mer 09 set 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

 

I mulini da cereali fin dal Medioevo costituirono nel nostro territorio un importante aiuto per il lavoro dell’uomo: già dal X secolo iniziano ad essere annoverati nelle fonti locali, anche se sarà nel XVI secolo che troveranno diffusione su tutto il territorio, grazie anche ai numerosi corsi d’acqua che allora potevano beneficiare di una portata d’acqua molto più ricca rispetto ad oggi.

Nel basso Medioevo i mulini furono adibiti a svariate funzioni: oltre che alla molitura dei cereali, anche in cartiere, concerie, filande, segherie, frantoi, torni da falegname, ferriere, nella follatura dei tessuti, ecc.

A Rimini nel XV secolo si trovavano tre mulini da grano, di cui due sulla Fossa Patara: quello comunale nella contrada di Sant’Andrea e quello appartenente a Santa Maria in Trivio, e uno nella contrada di Santa Colomba, appartenente ai canonici. Nelle carte d’archivio riminesi si ipotizza l’esistenza di un quarto mulino nel borgo di San Genesio, sorto per mettere a frutto le acque dell’Ausa esterna: è infatti certo che così come sul Marecchia e sul Conca anche sull’antico Aprusa fossero collocati mulini, di cui oggi purtroppo non è rimasta traccia, a differenza delle numerose strutture conservate nella Valmarecchia, di cui i mulini Moroni e Sapignoli a Poggio Berni costituiscono forse gli esempi meglio conservati.

 

mer 09 set 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

Nel borgo di San Genesio si trovava anche un mulino da olio, dove Francesco e Domenico del fu Domenico ab oleo hanno l’enfiteusiunius domus murate solariate et cupis coperte cum orto cum uno molendino ab oleo, confinante a primo latere strata Maior (…) a tertio via palate.

Essendo l’edificio documentato da oltre venti anni, la struttura molitoria potrebbe risalire agli ultimi decenni del Quattrocento.

Nel borgo di San Genesio c’era anche un molino da guado (in territorio S.Gaudentii extra portam S. Genexii in campo existente iuxta stratam que vadit ad S. Cristofarum). 

mer 09 set 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

L’origine dei mulini ad acqua si fa risalire al III secolo a.C., con il cosiddetto “mulino greco”, un macchinario molto semplice dotato di una ruota orizzontale il cui asse era collegato direttamente ad una delle due macine la quale, ruotando sull’altra, triturava il cereale.

Il fatto che tale tipologia di mulino avesse un basso rendimento a causa della lentezza delle macine e delle loro dimensioni ridotte fu la causa della sua scarsa diffusione a vantaggio di una nuova tipologia di mulino, che si sviluppò nel I sec. sul territorio dell’Impero romano, detto verticale perché si basava su una ruota idraulica a moto verticale collegata alle macine mediante un meccanismo a ruote dentate.

mer 09 set 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Tavole apparecchiate su via XX Settembre a San Giovanni e notevole affluenza di cittadini e turisti per questa ultima edizione di “Borgo sotto le Stelle”. Un appuntamento che i commercianti ed esercenti del Borgo vogliono ripetere negli anni a venire visto il buon successo di tutte le edizioni. A differenza della grande festa di luglio, l’incontro di settembre ha più un aspetto familiare, di borgata dove anche le singole famiglie o gruppi di amici, parrocchiani, oltre i ristoranti, le cantinette e le enoteche della zona, possono apparecchiare sulla strada la loro tavola. Il luogo per l’occasione è stato chiuso al traffico e così si è potuto constatarecome potrebbe essere via XX Settembre se diventasse nel futuro un’isola pedonale. “Anche parziale andrebbe bene”, secondo il presidente del comitato esercenti Massimo Guidi: la via diventerebbe la continuazione naturale del Corso, i visitatori potrebbero con calma ed in tutta tranquillità apprezzare le offerte del luogo. Gli spazi ora spesso angusti , così, meglio e più razionalmente utilizzati sia per bar e ristoranti che per il transito di biciclette e pedoni. Un esperimento che ora può trovare consenso fra i commercianti ed i cittadini. 

mer 09 set 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

Non si hanno notizie certe sulla nascita della società sportiva ma di certo il gagliardetto della Polisportiva riporta il 1909 come anno di fondazione. I festeggiamenti si terranno domenica 20 settembre 2009 presso il Centro Sportivo di Via Abruzzo 36 di Rimini.

mer 29 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

“Siete tutti invitati a partecipare alla 9° Edizione della Festa del Borgo San Giovanni…”

La voce baritonale e cordiale del nostro Piero quest’anno non è riecheggiata per le vie durante la Festa. Avvertiamo la sua mancanza sempre di più, ma durante questi giorni, ci è sembrato di averlo ancora accanto.

Pier Paolo Guglielmi era un uomo che, come è stato detto, “sapeva vivere tra gli uomini” e proprio dagli uomini abbiamo capito come la sua “presenza” è ancora viva. Con un sorriso o con un abbraccio le persone che ci hanno avvicinato, hanno reso meno pesante la sua assenza.

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

 

11 luglio 2009: questa data segnerà il ritorno tanto atteso degli obelischi seicenteschi nel borgo di San Giovanni. L’inaugurazione dei lavori di ripristino degli obelischi coincide con la prima delle due giornate della festa borgo di San Giovanni, giunta alla sua nona edizione.

E’ da anni che si discute sul recupero e la valorizzazione dei pilastrini seicenteschi, collocati fino alla II° guerra mondiale all’ingresso del ponte dell’Ausa, lungo l’antica via Flaminia.

 

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

Alla fine del ‘700 venne demolita la porta medievale che si trovava nell’estremità del ponte posta verso il centro città, davanti all’arco d’Augusto. Era sovrastata da un torrione e ovviamente, si raccordava con la cerchia di mura ancora visibile.

Nell’Ottocento gli obelischi vennero immortalati in due vedute: un’incisione di Bernardino Rosaspina del 1832, eseguita su disegno di L. Ricciarelli, e un disegno a china, del 1849, di Romolo Liverani, oggi conservato presso la biblioteca civica di Forlì.

Grazie ad una cartolina dei primi anni del ‘900, possiamo notare con chiarezza i pilastrini, e il ponte di cui vengono mostrate le spalle in mattoni, così come verrà ripristinato in concomitanza con il ricollocamento degli obelischi. Nel 1916 fu cistruita la ferrovia Rimini-Novafeltria e proprio dove sorgeva la porta medievale comparve un passaggio a livello.

Durante la seconda guerra mondiale il ponte sull’Ausa fu distrutto, e durante il dopoguerra fu ricostruito in cemento armato, mentre dei piastrini si recuperarono alcuni frammenti.

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

Il ricollocamento dei pilastrini all’ingresso del borgo San Giovanni è stato reso possibile grazie all’impegno di tanti: nato, infatti, da un’idea del comitato parrocchiale per la festa del borgo San Giovanni, la realizzazione del progetto è stata effettuata dal Comune di Rimini, nelle persone dell’architetto Pier Luigi Foschi, direttore del Museo della Città di Rimini, Marcello Cartoceti, presidente dell’A.R.R.S.A. (Associazione riminese per la ricerca storica e archeologica)  e dall’arch. Laura Berardi.

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Anche per questa edizione Chiamami Città sarà presente alla Festa del Borgo di San Giovanni con il suo stand. La postazione sarà allestita in via XX Settembre all’altezza dei numeri civici 146-156. Tutti i cittadini sono invitati per ritirare gratuitamente copie del giornale, che conterrà il programma completo della Festa. Inoltre sono pronti piccoli gadget, copie dei libretti Un po’ ad Zeinta di Borg e questionari che potrete compilare per manifestare il vostro gradimento, le vostre critiche e i vostri suggerimenti per migliorare ancora Chiamami Città.

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Doppia serata per i Rangzen, sempre richiestissimi, al Borgo San Giovanni dove suoneranno nella postazione di via Tripoli.

Due serate abbastanza diverse nel taglio musicale. 

Il sabato repertorio decisamente Brit pop con viaggio tra le note dell'Inghilterra  anni '60. Kinks, Beatles, Spencer Davies, Stones, Led Zeppelin.

Domenica invece si attraversa l'oceano per arrivare a New York City e in California con Dylan, i Doors, CSN&Y Beach Boys, Byrds ecc..

Ci saranno come sempre ospiti e "fuori programma"!!!

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Barlaam Lorella

Cento anni… e l’energia di un’atleta. La Polisportiva Stella San Giovanni quest’anno festeggia il suo centenario, con una serie di iniziative previste per i primi di settembre. Nata nel 1909 nel cortile di Via XX Settembre come oratorio parrocchiale della chiesa di san Giovanni Battista affinchè “nessun giovane rimanesse in strada”, pur con vari periodi di interruzione, è diventata un’importante realtà riminese. Oggi opera con circa 600 ragazze/i in varie discipline sportive, dal calcio alla pallavolo alla pallacanestro e impegna circa 50 tecnici e 40 dirigenti e accompagnatori, tutti volontari.

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Piazza Marvelli, già Tripoli, con il suo semicerchio è l’unica piazza di Rimini Mare nata da un disegno architettonico coerente. Dopo un periodo, diciamo così, di decadenza, l’area tenta di riprendersi un ruolo centrale con ristoranti, negozi, bar e alberghi che si sono, in questi anni, rinnovati con importanti interventi edilizi. Ancora però non sono state del tutto valorizzate le potenzialità del luogo che potrebbero essere esperite senza aspettare la realizzazione dei famosi project. Interventi urbanistici molto importanti per la nostra marina che però non devono diventare un alibi per rallentare, nel frattempo, l’impegno al rinnovamento. E di questo c’è bisogno lungo tutta la passeggiata, specialmente oltrepassato in piazzale, dove anche in prima fila non mancano serrande abbassate con il cartello “affittasi”.

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Piazza Tripoli non è solo caratterizzata dalla sua “esedra”, ma anche da un’imponente chiesa che segna da molti decenni la presenza attiva dei Salesiani e dalle Suore di Maria Ausiliatrice. Questa realtà è stata per anni il punto di ritrovo di una comunità e dei suoi giovani; vi erano scuole ed asili ed uno dei più importanti oratori della città. Quest’ultimo raccoglieva centinaia di giovani e li aiutava nello sport ed era per molti punto di riferimento. La scuola dei salesiani non c’è più ed anche la loro presenza è diminuita, mentre continua l’attività scolastica delle suore. La parrocchia è ancora viva e anche il suo oratorio che in questi anni, dopo un periodo di stasi,  ha ricominciato ad essere frequentato soprattutto dagli adolescenti. Sono decine, centinaia i ragazzi che là si ritrovano dalla mattina alla sera e sono decine gli educatori volontari che li seguono in attività di gioco e soprattutto educative, compresa l’assistenza per i compiti.

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

La Barafonda, ovvero San Giuliano Mare, lungo l’argine del Marecchia che va da via Coletti al Mare sarà il luogo che ospiterà un evento artistico suggestivo per l’ambiente e interessante per gli autori.  Le pareti vuote di case o altre costruzioni che si affacciano sulla diga ospiteranno murales disegnati sul luogo dagli artisti e  poesie di poeti riminesi che offriranno la loro opera gratuitamente. Il lungo fiume si trasformerà in una galleria all’aperto che avrà come scenario l’arte e il mare. L’iniziativa che contribuirà a valorizzare la Barafonda  è stata voluta dall’associazione culturale L'INFEZNA, parola dialettale che significa immagine, segno particolare di una persona... con il contributo di Comune e Provincia. L’associazione, di cui è presidente Luigina Ricchi, si è costituita con il preciso intento di contribuire alla crescita di San Giuliano sotto l’aspetto culturale, economico e sociale. Questa iniziativa è un importante inizio. Il 3 luglio alle 18,30 la vigilia della Notte Rosa, ci sarà l’inaugurazione con musica dal vivo e spettacoli di trampolieri. Il luogo diventerà una meta interessante per i riminesi e permetterà un bella passeggiata in un ambiente fra fluviale e marino con la possibilità di ammirare quadri e leggere poesie.

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

La festa del borgo non è solo una bella opportunità per stare insieme, può essere anche un momento di riflessione sul luogo dove si vive e si lavora, guardarsi intorno e osservare quello che si può fare e quello che è stato fatto. E poi magari pensare che se si riesce a costruire un evento così importante e complesso - e lo si può fare con successo solo se c’è la volontà, il concorso e la concordia di tutti gli abitanti del borgo - forse si potrà nel futuro ottenere quegli interventi per rendere più bello San Giovanni. Il Palazzo Ghetti è ormai completamente ristrutturato e così sarà più agibile il passaggio per arrivare ai parcheggi sulla circonvallazione. E’ di questi giorni la notizia della ricollocazione degli obelischi sul luogo dove si trovavano prima della guerra sul ponte dell’Ausa, ora scomparso. In concomitanza saranno recuperate le spallette murarie e rifatto il fondo stradale (vedi numero precedente di Zeinta di Borg). Una buona occasione per riqualificare l’intera area compresi i giardini. Un simbolo identitario importante che può essere un incentivo per mettere mano e ripensare l’intero arredo di via XX Settembre: i suoi percorsi  pedonali, ciclabili e automobilistici. Progetti ve ne sono, ma nessuno di questi ha cominciato neppure l’iter dell’approvazione. 

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Nel frattempo la pista ciclabile con il suo percorso tortuoso e poco protetto continua a creare difficoltà sia ai negozianti sia al traffico in generale. Non si sa neppure quando e se si faranno lo svincolo così detto “di Bigno” e la bretella fino a via Roma per alleggerire il traffico di via Tripoli. Anche su questa via dovevano essere messi in sicurezza i percorsi per immettersi o uscire dalle vie laterali che avrebbero contribuito a rendere il traffico più scorrevole. Quando sarà terminato il Palacongressi, via Tripoli diverrà un percorso obbligato per raggiungerlo dal mare e quindi sarà indispensabile metterci mano. Un’opera quasi sicuramente sarà realizzata in concomitanza con la fine lavori del Palacongressi: il percorso pedonale con i relativi marciapiedi e quello ciclabile dalla circonvallazione  fino al Borgo.

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Vi sono persone che con la loro determinazione e il loro lavoro riescono a superare ostacoli contro i quali altri si fermano. Una di queste era senz’altro Pierpaolo Guglielmi.  Fu ideatore e realizzatore della festa del Borgo San Giovanni, un evento che non fu solo momento di svago e conviviale. Nel corso degli anni - pur mantenendo una sua valenza religiosa: si festeggia la Madonna del Carmine - si è arricchita di percorsi culturali, con mostre sulla storia e le tradizioni del Borgo e poi con esposizioni di artisti riminesi. Una festa che ha fatto rinascere i valori di solidarietà e tolleranza di una comunità e nel contempo prendere coscienza agli abitanti e agli operatori economici delle potenzialità del luogo. Guglielmi fu anche un apprezzato geometra e stimato sacrista della chiesa di San Giovanni. Un carattere amichevole ed uno spirito giovanile erano le caratteristiche che lo facevano apprezzare da tutti. Pronto a comporre i contrasti nelle discussioni e affrontare poi insieme i problemi. “Un uomo che sapeva vivere fra gli uomini”. Il suo impegno, la sua voglia di fare, di capire il prossimo è riuscita ad infonderla a coloro che gli stavano vicino e questo ha permesso che la Festa di San Giovanni, che questo anno è a lui dedicata, potesse continuare.

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Barlaam Lorella

Durante la nona edizione della “sua” festa, il  Borgo San Giovanni di Rimini diventerà un vero e proprio museo, grazie alle numerose mostre che esporranno opere di artisti locali e non, dalla scultura alla pittura, e le mostre fotografiche di ricostruzione storica e di documentazione delle diverse realtà che compongono la comunità ecclesiale della nostra città.

Nel Chiostro dei Carmelitani della chiesa di San Giovanni Battista troverà posto la scultura, con opere di Fidenzio Basso, autore della pregevole acquasantiera della Chiesa, e di ceramisti locali.

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Trent’anni fa fu realizzata la prima Festa del Borgo San Giuliano, un evento che ha cambiato il modo di sentire e vivere la città. Si sono recuperati appena in tempo i valori di un passato che stava scomparendo, l’anima di una comunità, la fonte stessa della sua vita e della sua storia. Altri borghi, poi,  hanno seguito il suo esempio. In questo anniversario, la Società de’ Bòrg lo scorso sabato ha presentato la sua nuova iniziativa-evento che come quella di trent’anni fa farà da apri strada ad altre. Questa volta si è voluto recuperare anche visivamente la storia, il ricordo dei marinai del Borgo, personaggi che hanno contribuito in maniera decisiva a costruire quella comunità con i suoi valori di amicizia, solidarietà, comprensione e tolleranza. Con un lavoro di scrupolosa ricerca si sono individuati, attraverso i documenti e le testimonianze, i nomi, le storie e le abitazioni di quelle persone. Per ciascuuno di cui è stata individuata l’abitazione, circa 75, è stata dipinta da Giuliano Marroncelli una formella in ceramica con il nome, il soprannome e il disegno di una barca. 

mer 01 lug 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

La sera del 3 luglio chi andrà al Borgo potrà vivere un’originale ed interessante esperienza. Saranno allestiti, presso i vari ristoranti, cantinette, bar enoteche  “salotti” dove si parlerà di libri e letteratura in compagnia degli autori. Si potrà prenotare in ogni singolo salotto allestito dai locali partecipanti che proporranno cibi ed aperitivi adeguati alla serata in rosa. Parteciperà anche la Mattel, la casa produttrice della Barbie per il suo cinquantesimo compleanno con una serie di piccoli eventi e sfilate con le varie mise della famosa bambola. Hanno dato la loro adesione importanti case editrici che hanno nel loro catalogo collane rosa: Mondadori , Giunti, Fanucci, Soperling & Kupfer, Newton Compon, SalanEdizione Elle ed Avaglianoi. L’idea è di Annalisa Angelini  della Libreria Ulisse di Bologna, la realizzazione è della Società de’ bòrg e dell’Associazione Commercianti Borgo San Giuliano.

mer 17 giu 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Al Borgo San Giovanni si respira una visibile soddisfazione per la decisione della Giunta Comunale di ricollocare gli antichi obelischi che ornavano lo scomparso ponte sull’Ausa. L’intervento sarà accompagnato da una riqualificazione dell’area, con il recupero delle spallette murarie e la modifica della pavimentazione del marciapiede. 

E’ da diversi anni che San Giovanni, insieme agli altri borghi della città, cerca di recuperare le proprie tradizioni e anche la fisionomia stessa del quartiere, per non distaccarsi da quelle risorse culturali e di rapporti sociali da trasmettere poi alle generazioni future.

E’ innegabile che gli obelischi sul ponte dell’Ausa diventeranno un simbolo identitario per gli abitanti di San Giovanni ed anche per l’intera città. Una realizzazione voluta fortemente dal comitato della festa del Borgo, dall’Associazione Commercianti dalla circoscrizione n. 2 e dalla banca Malatestiana. Quest’ultima ha finanziato l’operazione di restauro e ricollocazione degli obelischi con  ventimila euro. A carico del Comune saranno le altre opere di arredo, che si aggiungono a quelle per la sistemazione dell’Arco d’Augusto con una spesa di settantamila euro. Il progetto, approvato dalla Soprintendenza di Ravenna, è dell’Architetto Pierluigi Foschi, dirigente dei Musei comunali, e di Marcello Cartoceti dell’Arrsa. 

mer 17 giu 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Sabato 11 e domenica 12 luglio i borghigiani e tutta la città potranno partecipare ad un evento nello stesso tempo popolare, religioso e culturale. Saranno allestite mostre ed esposizioni. Una sarà dedicata alle Chiese Perdute, un patrimonio da scoprire e valorizzare. Si potrà percorrere la vita e l’opera di Don Oreste Benzi attraverso una raccolta fotografica ricca e documentata. E poi una mostra sui 30 anni del Meeting ed esposizioni di artisti locali. Domenica 12 vi sarà l’estrazione di una ricca lotteria, primo premio una Fiat Panda, seguiranno i fuochi artificiali. Naturalmente nelle vie del Borgo saranno aperti bar ristoranti e cantinette, stand gastronomici perspuntini, e poi torte e ciambelle. Saranno allestiti anche giochi per intrattenere i più piccoli.

Sul prossimo numero di Chiamami Città vi saranno pagine dedicate alla festa del Borgo San Giovanni con il programma dettagliato della manifestazione.


mer 22 apr 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

Quante volte ci capita di sentirci spossati e impotenti di fronte a un problema!? Molti si arrendono subito, altri dopo vari tentativi. Ma tutti dovremmo soffermarci a riflettere sulla profondità della saggezza orientale che ci invita a cercare comunque una soluzione, anche quando la montagna sembra insormontabile. Non sto suggerendo di cadere nell’ostinazione e ci sono situazioni dove la soluzione migliore è quella di lasciar perdere! Accanirsi ad esempio per cercare di andare incontro ad una persona che non ne vuole sapere di noi, non ha senso ed è un grande spreco di energie. Allo stesso modo se un posto di lavoro ci fa ammalare, nel corpo e nell’anima forse  è arrivato il momento di trovare altri sbocchi senza sentirsi per questo dei falliti.

mer 22 apr 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Cicchetti Stefano

E’ iniziato il count down per la POLO ON THE BEACH FIDENZA VILLAGE CUP, l’evento che apre ufficialmente l’estate della Riviera in uno scenario esclusivo: la spiaggia dello storico e prestigioso Grand Hotel. Dall’uno al tre maggio 2009, sei squadre scendono in campo per la quinta edizione dell’unico torneo di polo in Europa su sabbia. Questa formula vincente cattura ogni anno l’attenzione di migliaia di spettatori, incuriosendo la stampa nazionale e molti giocatori professionisti. Kermesse che ben rappresenta il mondo del polo e lo stile di vita ad esso associato: stimolante, incomparabile che racchiude tutta l’intensità agonistica degli uomini che, in sella ai loro possenti cavalli, si sfidano per la vittoria a due passi dalla battigia. La cornice del campo da gioco, sarà il villaggio, che accoglierà i team di giocatori, la stampa e gli sponsor. Fitto l’elenco degli ospiti illustri attesi nell’elegante Polo Village, grande attenzione all’esclusività ed all’accoglienza di addetti ai lavori, pubblico, ospiti e media. Sport e agonismo e mondanità. Preziosa cornice, gli eventi, che partiranno dal “Villaggio del Polo”, allestito attorno al campo. La sera si illuminerà con le serate di gala, nei locali più raffinati del territorio. Uno dei punti di forza è il luogo in cui si svolge l’evento. 

mer 22 apr 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

Se la fiera di San Giuliano era la più importante di Rimini, anche il Borgo che oggi chiamiamo di San Giovanni ne aveva una sua. Era intitolata a San Gaudenzo, in quanto l’antichissima abbazia dedicata al patrono della città si trovava appena fuori dal Borgo, nel luogo dove oggi si vede il Palaflaminio. A differenza della fiera di San Giuliano, che si tenne fino ai primi decenni del XVII secolo, la fiera di San Gaudenzo aveva iniziato a manifestare i primi segni di cedimento già nella seconda metà del Cinquecento.

Come riferiva nel ‘600 Cesare Clementini, la Fiera di San Gaudenzo si teneva tra l’arco d’Augusto e l’arco in pietra eretto nel 1509 (sulla base di un’analoga opera preesistente) in onore di papa Giulio II, posto alla fine dell’odierna via XX Settembre, all’incrocio con via Tripoli. L’arco fu demolito, perché pericolante, dopo il terremoto del 1786.

mer 22 apr 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

Uno dei punti di forza delle fiere riminesi era il mercato dei minerali di ferro, che suscitava l’invidia di molti concorrenti, a cominciare dal Ducato di Urbino. Le “ferrarecce” arrivavano di contrabbando via mare e il punto debole della città era stato sempre il porto, malagevole e insicuro. Ai primi del ‘600 il Duca Francesco Maria II Della Rovere puntava pertanto proprio sullo scalo di Pesaro, appena rinnovato, e su quello di Fano per scatenare l’offensiva commerciale contro i vicini romagnoli.

I Riminesi quale contromossa pensarono a rilanciare l’antico approdo dell’Ausa. A Girolamo Rainaldi fu affidata la progettazione di un nuovo porto alla foce del torrente, munito di una palizzata capace di ospitare fino a sessanta vascelli a tre vele. Ma non se ne fece nulla, anche perché il tentativo pesarese naufragò velocemente.

mer 22 apr 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

 

Papa Paolo III nel 1538 autorizzò lo spostamento della fiera dal Borgo a dentro le mura, nel tratto di Corso “tra porta San Bartolo e la piazza del Foro”. Dalla breve papale si evince che la fiera non si era più tenuta dal 1517, quando “il Borgo di San Genese, ora di San Bartolomeo” era “stato per la guerra brusato et ruinate le case d’esso et tutto desarverte senza uscio et finestre”. La “guerra” menzionata era stata la scorreria di Francesco Maria I della Rovere, durante la quale fu distrutta anche Coriano. Il Della Rovere stava tentando di riacquistare il Ducato di Urbino, sottrattogli dal Papa. Dovendo affrontare un esercito pontificio doppio del suo e non avendo soldi per pagare i propri mercenari (cinquemila fanti e mille cavalieri), non gli restava che il saccheggio. Il Duca riuscì nel suo intento; Rimini, soggetta al Papa, pagò il conto.

 

mer 22 apr 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

1°maggio 2009Pellegrinaggio per tutte le famiglie al Santuario della Madonna di Saiano, in macchina, in bicicletta e in parte a piedi, per chi vuole. Alle ore 11,00 celebrazione della S.Messa.  Ore 12,00 pic-nic all’aperto. Ore 15,00 S. Rosario. Infine giochi, canti e ritorno a casa.

mer 22 apr 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Sono iniziati da pochi giorni i lavori di sistemazione della Via Vespucci, per il tratto da viale Mantegazza a Piazzale Kennedy. Un intervento, commentano gli operatori di Marina Lido, che dovrebbe estendersi ben oltre, visto lo stato in cui versa la più importante via della Marina. Le stesse condizioni del manto stradale e dei marciapiedi si riscontrano anche nel tratto fino a Piazzale Marvelli e ancora peggiori fino a via Lagomaggio. Marina Lido guarda con interesse al Projet che interesserà Marina Centro e spera di risentire anche lei di qualche beneficio nella estensione modulare o almeno nella manutenzione ordinaria dell’arredo. Sono molti gli alberghi della zona che sono stati ristrutturati aspirando a rientrare a pieno titolo al centro del turismo riminese. Viale Tripoli che sarà sempre più interessata ad una intensificazione del traffico con il nuovo palacongressi, aspetta a sua volta interventi che sono in parte già programmati come la messa in sicurezza degli accessi alle vie laterali. Con i nuovi lavori all’ospedale, il quartiere è interessato a che siano costruiti parcheggi all’interno dell’area di pertinenza dell’Ausl, così che vi sia maggiore disponibilità in quelli già previsti nelle aree esterne per coloro che devono recarsi ai poliambulatori del lato monte dell’ospedale. Così si chiede che, in attesa che sia sbloccato il contenzioso sulla nuova questura che può durare chissà quanto, siano messe a disposizione le aree dei parcheggi. 

mer 22 apr 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

La comunità parrocchiale di Maria Ausiliatrice sta vivendo una intensa vita come quella degli anni sessanta e settanta. Sono decine se non centinaia i ragazzi ed adolescenti che frequentano l’oratorio. Le numerose attività sportive sono seguite da animatori volontari, mentre il teatro-cinema ospita conferenze e incontri. Vi sono importanti progetti in cantiere a favore degli immigrati già presenti nella comunità e all’oratorio. A maggio si saprà se questi andranno in porto come tutti si auspicano.

mer 22 apr 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Nonostante San Giovanni sia a due passi dal centro Storico di Rimini vuole con decisione mantenere le caratteristiche del borgo, le tradizioni, la storia, la solidarietà. Valori che migliorano la qualità del vivere e lo spirito di appartenenza. La Festa che ogni due anni si organizza nelle vie del quartiere è il segno della voglia di continuare sulla stessa strada, rinsaldando i valori propri della comunità. Il 2009 è l’anno della nona edizione del grande evento che richiamerà migliaia di cittadini. Le date sono sabato 11 e domenica 12 luglio; il titolo è “Ricordando Piero Guglielmi”. Dedica giusta e doverosa, che testimonia l’impegno di un uomo, Guglielmi, nel costruire e far crescere negli anni una festa che ha saputo far rinascere la comunità del Borgo.

Piero, “un uomo che sapeva vivere fra gli uomini”, se n’è andato, ma la sua energia si è travasata in altri che ora portano avanti la sua opera. La prossima edizione dell’evento sarà grande e interessante, verrà utilizzato lo spazio nel parco Cervi per l’esibizione di gruppi musicali, sempre nel parco sarà allestito uno spazio per i bambini con giochi e spettacoli e un forno che produrrà pane e cantarelle. Tre le mostre in allestimento: “Amare Sempre” su don Oreste Benzi, con fotografie delle sue opere nel mondo e della sua testimonianza e dedizione agli altri, ai più deboli; la seconda sarà “Tracce di Fede nel Tempo”; la terza su “Le chiese perdute di Rimini”. Vi saranno come di consuetudine stand gastronomici, in San Gregorio e nel piazzale interno alla chiesa e lungo le strade e poi musica e spettacoli. Nella parte di Via Tripoli vicina al Borgo vi saranno esposizioni di artigiani. Domenica 12 mattina con ogni probabilità si svolgerà una corsa podistica nel parco sponsorizzata dal Comitato Esercenti di San Giovanni.

mer 22 apr 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Da pochi giorni è stata riaperta la strada della fiera ed il traffico da mare a monte, seppure con qualche difficoltà, sta ritornando alla normalità. A palazzo Ghetti continuano i lavori di ristrutturazione nella parte retrostante il palazzo che renderanno più facile, una volta terminati, il passaggio da via XX Settembre a via Circonvallazione Meridionale ed ai parcheggi. Negli scavi emergono interessanti reperti che verranno catalogati dalla sovrintendenza. San Giovanni con la conclusione dei lavori del nuovo Palacongressi diventerà un punto nodale più di quando lo è attualmente per accedere in città. E’ la principale via di transito per recarsi dalla zona del mare al Centro Storico e all’entroterra, potrà usufruire dei parcheggi delle nuove strutture congressuali e delle occasioni commerciali rappresentate dal transito dei partecipanti ai congressi verso il Centro. Per integrarsi al meglio nel nuovo assetto dell’area, il Borgo dovrà razionalizzare la sua struttura viaria, a cominciare da via XX Settembre e dalla via della Fiera per cui si chiede di contestualizzare la realizzazione dei marciapiedi con la sistemazione della via.

mer 22 apr 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione
mer 22 apr 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

Una «fiera delle pelli» si teneva fin dal 1500 a Rimini tra borgo San Giuliano e le Celle, per la ricorrenza di sant’Antonio dal 12 al 20 giugno.

Era seguìta da quella di san Giuliano nata nel 1351 nell’omonimo borgo (dal 21 giugno, vigilia della festa del santo, sino al 22 luglio).

Il calendario resta stabile fino all’inizio del 1600, quando soprattutto a causa delle carestie, le due fiere sono spostate fra settembre ed ottobre, inglobando pure quella detta di san Gaudenzio nata in ottobre nel 1509.

La concentrazione delle tre fiere in un unico appuntamento (successivamente tra 8 settembre ed 11 novembre), è l’effetto del declino commerciale ed economico della città, a cui non si sa reagire.

Nel 1627 esse come unica «fiera generale» sono anticipate dal 15 agosto al 15 ottobre, e nel 1628 ritornano dall’8 settembre all’11 novembre.

mer 08 apr 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da

Ho constatato, devo confessare con un certo piacevole stupore, che sono state recentemente tinteggiate le pareti del sottopasso ferroviario pedonale di via Tripoli e rimosse le ragnatele che avvolgevano da tempo le lampade a muro. Naturalmente l’accesso, la pavimentazione e le ringhiere versano ancora nel pietoso status quo ante e la cascatella continua a deliziare i passanti con il suo zampillio.

mer 28 gen 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

Pare incredibile, ma la via Flaminia, sui cui lati è nato borgo San Giovanni, è ancora oggi l’asse viario più importante di Rimini sud. Eppure sono passati ben più di 2 mila anni: i lavori per costruirla iniziarono nel 220 a. C. grazie al console Caio Flaminio, che volle un’arteria che collegasse l’Urbe con gli avamposti romani allora più avanzati nell’Italia settentrionale.

mer 28 gen 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

La legge e le tradizioni romane proibivano l'uso di veicoli nelle aree urbane, per ragioni di sicurezza e anche igiene, essendo la trazione dei mezzi tutta animale. Dunque tutte le città erano, come diremmo noi, delle Ztl, zone a traffico limitato; non assente in assoluto perchè, allora come oggi, non mancavano le eccezioni. Per esempio, erano esentati dai divieti le donne sposate e gli ufficiali governativi in viaggio per servizio.

mer 28 gen 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca
mer 28 gen 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Sempre questo anno il Comitato Esercenti lancerà un’iniziativa per la chiesa di San Giovanni Battista. Chiunque entri in quel luogo di culto dopo aver ammirato la volta ed essersi soffermato sul grande patrimonio artistico racchiuso in quelle mura,  si accorgerà  dello stato delle panche per la preghiera non certo conforme alla bellezza del luogo. L’idea è di lanciare una sottoscrizione fra i commercianti della zona e fra i cittadini affinché gruppi o singoli siano sponsor delle nuove panche. 

mer 28 gen 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

I project di Marina Centro si faranno o non si faranno, ma intanto la piccola, ordinaria manutenzione e il miglioramento dell’arredo urbano non possono aspettare. Tanto meno a Marina Lido, dove i fondi stradali sono spesso logori e sprovvisti di bordi e cordoli, il che favorisce il crescere di rigogliose erbacce. Anche sulla passeggiata molti marciapiedi sono sconnessi, nonché occupati da esposizioni di merci di dubbia regolarità: in alcuni punti non possono transitare due persone affiancate, per non parlare delle carrozzelle.

mer 28 gen 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

San Giovanni fra qualche tempo comincerà a prepararsi per la sua biennale “festa del Borgo”. Questa edizione dovrà fare a meno del compianto Pierpaolo Guglielmi, anima dell’evento. Ma siamo sicuro che la sua energia positiva si è travasata in molti altri collaboratori che costruiranno una “festa” sempre più bella e popolare. Sempre la prossima estate il Comitato Esercenti riproporrà “Borgo sotto le stelle”, serate di spettacoli e gastronomia. Nel 2009, poi, dovrebbero essere compiute due realizzazioni importanti per la fisionomia e la storia del Borgo: il restauro di Palazzo Ghetti e il ricollocamento degli obelischi in corrispondenza con l’antico ponte sull’Ausa.  

Uno degli edifici storici più belli di Rimini, il Palazzo Ghetti, ora sede della Banca Malatestiana, in questi ultimi anni è stato oggetto di diversi interventi architettonici che hanno recuperato prima la facciata poi l’interno. Entro il corrente anno saranno terminati quelli sulle ali posteriori - trasformate nei primi decenni del secolo scorso in appartamenti, utilizzati anche dai terremotati del 1916 - seguendo un metodo scientifico e con la supervisione della Sovrintendenza. Sarà quindi riaperto il passaggio che permetterà di accedere ai parcheggi dell’ex consorzio agrario. Nella corte centrale è previsto un interrato per i servizi.

mer 14 gen 2009 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

"Artificifuoco" è l'esposizione di Giorgio Salvatori, fotografo riminese, allestita al "Caffè Pasticceria Vecchi", con l'aiuto di Andreina Casalini, Emanuela Cicoria e Beatrice Imperato. La mostra coglie i misteri e le atmosfere percepite durante l'edizione 2008 della Festa del Borgo, dal titolo "Le veglie tra misteri e briganti".

Nell'ambito dell'iniziativa è stata concepita anche l'iniziativa, in collaborazione con la Fondazione AVSI di Cesena, "Una foto per sostenere un bambino a distanza".
Per cui, chi desiderasse acquistare una foto esposta, il relativo incasso sarà devoluto per sostenere un bambino a distanza per un anno.

 

 

mer 03 dic 2008 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

L'edilizia medievale del borgo San Giovanni era caratterizzata da unità edilizie dalla planimetria allungata, con la particolarità di avere il fabbricato principale sulla strada principale (l'odierna via XX Settembre), insieme alle attività produttive connesse. Questo tipo di edifci si era diffuso già dal VIII-X secolo, e si contrapponeva al modello di casa "solariata", che si sviluppava cioè verso l'alto, e che doveva essere certamente più diffusa nel centro cittadino, dove mancava lo spazio.

mer 03 dic 2008 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

Il Medioevo è certamente un periodo storico affascinante e il grande successo di tante manifestazioni che vogliono rievocarlo lo dimostra. Inoltre, i modelli urbanistici medievali tutt'ora segnano indelebilmente tutti i centri storici italiani.

mer 03 dic 2008 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Vici Luca

Non sappiamo se nel borgo fossero presenti altre case-torri oltre a quella che il Vescovo Monsignor Ventura concesse il 27 Marzo 1207 a Bartolomeo per la realizzazione di un "hospitale" dove oggi è Santo Spirito. Certamente la casa-torre, così tipica dell'Italia medievale, si diffuse anche nella nostra città nei secoli XII e XIII; ve ne sono tracce nel centro storico, come il basamento all'angolo di Palazzo Spina, su Corso d'Augusto).

mer 03 dic 2008 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Importanti lavori sono attesi per viale Tripoli in prospettiva dell’apertura del nuovo Palazzo dei congressi. L’importante e bella strada affiancata da filari di platani centenari, l’unica via che va direttamente dal mare al cuore della città, dovrà sopportare una mole di traffico veicolare notevole.

mer 03 dic 2008 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Costantini Claudio

Nel Quartiere numero 2 si concentrano molti degli edifici che ospitano servizi fondamentali per l'intera città: ospedale, tribunale, caserma dei carabinieri e il più grande polo scolastico della città. Alla fine del 2009 sarà finito anche il nuovo palazzo dei congressi.

mer 03 dic 2008 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Redazione

Sabato scorso alle 18 in punto la città si è improvvisamente illuminata, si è sentita fra la gente una leggera esclamazione di stupore alla vista delle luminarie, diverse da quelle dell'anno precedente, con una luce più calda ed un tocco di originalità. Una luce necessaria più che mai questo anno, un ottimismo luminoso che può allontanare, almeno per queste feste, le preoccupazioni della crisi.

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