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Si spengono le luci del Natale nelle vie, nelle piazze e nei borghi della città. A San Giovanni si fanno i primi bilanci e a sentire le categorie interessate non sono negativi come molti temevano. Non esaltanti, ma nemmeno catastrofici. Ora si pensa ai saldi, per alcuni iniziati troppo presto. Non si è avuto un congruo periodo di decantazione per non penalizzare troppo chi ha pagato il prezzo pieno. Quando inizia un anno nuovo sono molte le aspettative e di solito si è più ottimisti, così a San Giovanni si spera che finalmente sia messo mano all’arredo urbano ed alla viabilità veicolare, dei pedoni e delle biciclette. Si dovrà ricominciare a parlare della zona a traffico limitato in alcune ore delle giornata, se questa è fattibile, o vi siano altre soluzioni per rendere il luogo più attraente per accogliere cittadini e acquirenti. E, come sta facendo il borgo fratello al di la del ponte Tiberio, pensare ad un piano promozionale con offerte speciali in alcuni giorni della settimana o altre iniziative originali. La concorrenza è l’arma più adatta per aguzzare l’ingegno e la creatività.
In questi ultimi anni, grazie anche alle feste del Borgo, a San Giovanni si è raggiunta una coesione della comunità, cittadini, operatori sociali, imprenditori e le loro associazioni, tale da poter proporre e in futuro realizzare, progetti innovativi, solo impensabili qualche anno fa. L'ultima e più interessante proposta affronta la risistemazione di via XX Settembre. Il transito delle autovetture e veicoli commerciali sarebbe limitato solo in alcune ore del giorno rendendo così la via praticamente un'isola pedonale. I marciapiedi verrebbero ridisegnati in modo da farli convivere con una pista ciclabile degna del nome senza intralciare i percorsi pedonali come tutt'ora accade.
La chiesa di Maria Ausiliatrice con il suo complesso di edifici, un simbolo non solo per Marina Lido ma per la Riviera è tuttora un punto di riferimento importante per la comunità ed anche per i turisti d'estate. La scuola dei Salesiani non c'è più, ma continua a funzionare il suo oratorio. Non è più il tempo delle squadre sportive e delle competizioni calcistiche parrocchiali, ma ugualmente sono centinaia gli adolescenti che ogni giorno lo frequentano seguiti da educatori volontari nello studio e nel gioco. E' incerto, però, il futuro immobiliare dell'intero complesso attiguo alla chiesa: potrebbe cambiare destinazione. La comunità ha però bisogno di un luogo dove potersi incontrare ed i ragazzi conoscersi nella zona mare c'è rimasto solo quello.
Subito dopo le feste di fine anno, il 7 gennaio, cominceranno i lavori di sistemazione del manto stradale di viale Vespucci con la rimozione del porfido. Il primo stralcio dei lavori arriva fino a Piazzale Kennedy, ma si spera che si possano trovare i fondi almeno per proseguire fino a Piazzale Tripoli, con l'augurio che nel contempo siano conclusi i lunghi lavori di ristrutturazione dell'edificio all'altezza dell'hotel Corallo. I viali delle Regine, i più bisognosi di interventi, per ora dovranno accontentarsi di piccole manutenzioni. Una zona, quella di Marina Lido, strategica per il nostro turismo e ancor più con il nuovo Palazzo dei Congressi. Molti alberghi, e non solo quelli in prima linea, in questi anni hanno investito in ristrutturazioni aumentando il loro standard di qualità. Non altrettanto si può dire per molti, non tutti naturalmente, esercizi commerciali.
Le potenzialità della zona non sono scarse e investimenti nella qualità ed originalità possono avere la loro giusta remunerazione, così almeno la pensano coloro che lo hanno fatto.
I due principali accessi alla città, quelli a Nord e a Sud, sono e saranno interessati da un aumento del traffico di autoveicoli. Due nodi strategici che hanno bisogno di importanti interventi se non si vuole arrivare alla paralisi della viabilità, come in occasione di fiere e congressi. Nel medesimo tempo la città necessita di progetti, alcuni già avviati, per una mobilità sostenibile che privilegi quella lenta di biciclette. E mezzi pubblici per offrire reali alternative al trasporto individuale.
Fra qualche mese sarà terminato il nuovo Palacongressi, un vero motore economico non solo per le aree limitrofe come borgo San Giovanni e Sant'Andrea, ma per l'intera città. Per cui si spera in un suo pieno e duraturo successo. Questo, però, porterà come inevitabile conseguenza un notevole appesantimento del traffico in uscita ed entrata verso la zona della vecchia fiera. Un'unica direttrice dovrà sopportarlo, viale Tripoli e via della Fiera.
Il 14 novembre nella sala del Giudizio del Museo della città sarà presentato ufficialmente il documentario "La Domus del Chirurgo, il sito archeologico di Rimini", che poi sarà in vendita nei negozi, come DVD, sia in Italiano che in Inglese. Sono disponibili già 25.000 copie e il sito fatto appositamente per la Casa del Chirurgo da Bottega Video di Rimini e curato da Sara Paci.
Il documentario dura circa 30 minuti,
Intanto la prestigiosa rivista "Archeologia viva" ha dedicato alla Domus del Chirurgo un ampio servizio. Ben 10 pagine dedicate a ripercorrere nel dettaglio il sito archeologico riminese, analizzandone le peculiarità che lo rendono veramente unica, come dice il soprintendente dei beni archeologici dell'Emilia Romagna. A partire dall'insieme degli strumenti chirurgici, quasi intatti, che rappresentano uno dei ritrovamenti più grandi al mondo per quantità e qualità.
Tavole apparecchiate su via XX Settembre a San Giovanni e notevole affluenza di cittadini e turisti per questa ultima edizione di “Borgo sotto le Stelle”. Un appuntamento che i commercianti ed esercenti del Borgo vogliono ripetere negli anni a venire visto il buon successo di tutte le edizioni. A differenza della grande festa di luglio, l’incontro di settembre ha più un aspetto familiare, di borgata dove anche le singole famiglie o gruppi di amici, parrocchiani, oltre i ristoranti, le cantinette e le enoteche della zona, possono apparecchiare sulla strada la loro tavola. Il luogo per l’occasione è stato chiuso al traffico e così si è potuto constatarecome potrebbe essere via XX Settembre se diventasse nel futuro un’isola pedonale. “Anche parziale andrebbe bene”, secondo il presidente del comitato esercenti Massimo Guidi: la via diventerebbe la continuazione naturale del Corso, i visitatori potrebbero con calma ed in tutta tranquillità apprezzare le offerte del luogo. Gli spazi ora spesso angusti , così, meglio e più razionalmente utilizzati sia per bar e ristoranti che per il transito di biciclette e pedoni. Un esperimento che ora può trovare consenso fra i commercianti ed i cittadini.
Non si hanno notizie certe sulla nascita della società sportiva ma di certo il gagliardetto della Polisportiva riporta il 1909 come anno di fondazione. I festeggiamenti si terranno domenica 20 settembre 2009 presso il Centro Sportivo di Via Abruzzo 36 di Rimini.
Anche per questa edizione Chiamami Città sarà presente alla Festa del Borgo di San Giovanni con il suo stand. La postazione sarà allestita in via XX Settembre all’altezza dei numeri civici 146-156. Tutti i cittadini sono invitati per ritirare gratuitamente copie del giornale, che conterrà il programma completo della Festa. Inoltre sono pronti piccoli gadget, copie dei libretti Un po’ ad Zeinta di Borg e questionari che potrete compilare per manifestare il vostro gradimento, le vostre critiche e i vostri suggerimenti per migliorare ancora Chiamami Città.
Doppia serata per i Rangzen, sempre richiestissimi, al Borgo San Giovanni dove suoneranno nella postazione di via Tripoli.
Due serate abbastanza diverse nel taglio musicale.
Il sabato repertorio decisamente Brit pop con viaggio tra le note dell'Inghilterra anni '60. Kinks, Beatles, Spencer Davies, Stones, Led Zeppelin.
Domenica invece si attraversa l'oceano per arrivare a New York City e in California con Dylan, i Doors, CSN&Y Beach Boys, Byrds ecc..
Ci saranno come sempre ospiti e "fuori programma"!!!
Cento anni… e l’energia di un’atleta. La Polisportiva Stella San Giovanni quest’anno festeggia il suo centenario, con una serie di iniziative previste per i primi di settembre. Nata nel 1909 nel cortile di Via XX Settembre come oratorio parrocchiale della chiesa di san Giovanni Battista affinchè “nessun giovane rimanesse in strada”, pur con vari periodi di interruzione, è diventata un’importante realtà riminese. Oggi opera con circa 600 ragazze/i in varie discipline sportive, dal calcio alla pallavolo alla pallacanestro e impegna circa 50 tecnici e 40 dirigenti e accompagnatori, tutti volontari.
Piazza Marvelli, già Tripoli, con il suo semicerchio è l’unica piazza di Rimini Mare nata da un disegno architettonico coerente. Dopo un periodo, diciamo così, di decadenza, l’area tenta di riprendersi un ruolo centrale con ristoranti, negozi, bar e alberghi che si sono, in questi anni, rinnovati con importanti interventi edilizi. Ancora però non sono state del tutto valorizzate le potenzialità del luogo che potrebbero essere esperite senza aspettare la realizzazione dei famosi project. Interventi urbanistici molto importanti per la nostra marina che però non devono diventare un alibi per rallentare, nel frattempo, l’impegno al rinnovamento. E di questo c’è bisogno lungo tutta la passeggiata, specialmente oltrepassato in piazzale, dove anche in prima fila non mancano serrande abbassate con il cartello “affittasi”.
Piazza Tripoli non è solo caratterizzata dalla sua “esedra”, ma anche da un’imponente chiesa che segna da molti decenni la presenza attiva dei Salesiani e dalle Suore di Maria Ausiliatrice. Questa realtà è stata per anni il punto di ritrovo di una comunità e dei suoi giovani; vi erano scuole ed asili ed uno dei più importanti oratori della città. Quest’ultimo raccoglieva centinaia di giovani e li aiutava nello sport ed era per molti punto di riferimento. La scuola dei salesiani non c’è più ed anche la loro presenza è diminuita, mentre continua l’attività scolastica delle suore. La parrocchia è ancora viva e anche il suo oratorio che in questi anni, dopo un periodo di stasi, ha ricominciato ad essere frequentato soprattutto dagli adolescenti. Sono decine, centinaia i ragazzi che là si ritrovano dalla mattina alla sera e sono decine gli educatori volontari che li seguono in attività di gioco e soprattutto educative, compresa l’assistenza per i compiti.
La Barafonda, ovvero San Giuliano Mare, lungo l’argine del Marecchia che va da via Coletti al Mare sarà il luogo che ospiterà un evento artistico suggestivo per l’ambiente e interessante per gli autori. Le pareti vuote di case o altre costruzioni che si affacciano sulla diga ospiteranno murales disegnati sul luogo dagli artisti e poesie di poeti riminesi che offriranno la loro opera gratuitamente. Il lungo fiume si trasformerà in una galleria all’aperto che avrà come scenario l’arte e il mare. L’iniziativa che contribuirà a valorizzare la Barafonda è stata voluta dall’associazione culturale L'INFEZNA, parola dialettale che significa immagine, segno particolare di una persona... con il contributo di Comune e Provincia. L’associazione, di cui è presidente Luigina Ricchi, si è costituita con il preciso intento di contribuire alla crescita di San Giuliano sotto l’aspetto culturale, economico e sociale. Questa iniziativa è un importante inizio. Il 3 luglio alle 18,30 la vigilia della Notte Rosa, ci sarà l’inaugurazione con musica dal vivo e spettacoli di trampolieri. Il luogo diventerà una meta interessante per i riminesi e permetterà un bella passeggiata in un ambiente fra fluviale e marino con la possibilità di ammirare quadri e leggere poesie.
La festa del borgo non è solo una bella opportunità per stare insieme, può essere anche un momento di riflessione sul luogo dove si vive e si lavora, guardarsi intorno e osservare quello che si può fare e quello che è stato fatto. E poi magari pensare che se si riesce a costruire un evento così importante e complesso - e lo si può fare con successo solo se c’è la volontà, il concorso e la concordia di tutti gli abitanti del borgo - forse si potrà nel futuro ottenere quegli interventi per rendere più bello San Giovanni. Il Palazzo Ghetti è ormai completamente ristrutturato e così sarà più agibile il passaggio per arrivare ai parcheggi sulla circonvallazione. E’ di questi giorni la notizia della ricollocazione degli obelischi sul luogo dove si trovavano prima della guerra sul ponte dell’Ausa, ora scomparso. In concomitanza saranno recuperate le spallette murarie e rifatto il fondo stradale (vedi numero precedente di Zeinta di Borg). Una buona occasione per riqualificare l’intera area compresi i giardini. Un simbolo identitario importante che può essere un incentivo per mettere mano e ripensare l’intero arredo di via XX Settembre: i suoi percorsi pedonali, ciclabili e automobilistici. Progetti ve ne sono, ma nessuno di questi ha cominciato neppure l’iter dell’approvazione.
Nel frattempo la pista ciclabile con il suo percorso tortuoso e poco protetto continua a creare difficoltà sia ai negozianti sia al traffico in generale. Non si sa neppure quando e se si faranno lo svincolo così detto “di Bigno” e la bretella fino a via Roma per alleggerire il traffico di via Tripoli. Anche su questa via dovevano essere messi in sicurezza i percorsi per immettersi o uscire dalle vie laterali che avrebbero contribuito a rendere il traffico più scorrevole. Quando sarà terminato il Palacongressi, via Tripoli diverrà un percorso obbligato per raggiungerlo dal mare e quindi sarà indispensabile metterci mano. Un’opera quasi sicuramente sarà realizzata in concomitanza con la fine lavori del Palacongressi: il percorso pedonale con i relativi marciapiedi e quello ciclabile dalla circonvallazione fino al Borgo.
Vi sono persone che con la loro determinazione e il loro lavoro riescono a superare ostacoli contro i quali altri si fermano. Una di queste era senz’altro Pierpaolo Guglielmi. Fu ideatore e realizzatore della festa del Borgo San Giovanni, un evento che non fu solo momento di svago e conviviale. Nel corso degli anni - pur mantenendo una sua valenza religiosa: si festeggia la Madonna del Carmine - si è arricchita di percorsi culturali, con mostre sulla storia e le tradizioni del Borgo e poi con esposizioni di artisti riminesi. Una festa che ha fatto rinascere i valori di solidarietà e tolleranza di una comunità e nel contempo prendere coscienza agli abitanti e agli operatori economici delle potenzialità del luogo. Guglielmi fu anche un apprezzato geometra e stimato sacrista della chiesa di San Giovanni. Un carattere amichevole ed uno spirito giovanile erano le caratteristiche che lo facevano apprezzare da tutti. Pronto a comporre i contrasti nelle discussioni e affrontare poi insieme i problemi. “Un uomo che sapeva vivere fra gli uomini”. Il suo impegno, la sua voglia di fare, di capire il prossimo è riuscita ad infonderla a coloro che gli stavano vicino e questo ha permesso che la Festa di San Giovanni, che questo anno è a lui dedicata, potesse continuare.
Durante la nona edizione della “sua” festa, il Borgo San Giovanni di Rimini diventerà un vero e proprio museo, grazie alle numerose mostre che esporranno opere di artisti locali e non, dalla scultura alla pittura, e le mostre fotografiche di ricostruzione storica e di documentazione delle diverse realtà che compongono la comunità ecclesiale della nostra città.
Nel Chiostro dei Carmelitani della chiesa di San Giovanni Battista troverà posto la scultura, con opere di Fidenzio Basso, autore della pregevole acquasantiera della Chiesa, e di ceramisti locali.
Trent’anni fa fu realizzata la prima Festa del Borgo San Giuliano, un evento che ha cambiato il modo di sentire e vivere la città. Si sono recuperati appena in tempo i valori di un passato che stava scomparendo, l’anima di una comunità, la fonte stessa della sua vita e della sua storia. Altri borghi, poi, hanno seguito il suo esempio. In questo anniversario, la Società de’ Bòrg lo scorso sabato ha presentato la sua nuova iniziativa-evento che come quella di trent’anni fa farà da apri strada ad altre. Questa volta si è voluto recuperare anche visivamente la storia, il ricordo dei marinai del Borgo, personaggi che hanno contribuito in maniera decisiva a costruire quella comunità con i suoi valori di amicizia, solidarietà, comprensione e tolleranza. Con un lavoro di scrupolosa ricerca si sono individuati, attraverso i documenti e le testimonianze, i nomi, le storie e le abitazioni di quelle persone. Per ciascuuno di cui è stata individuata l’abitazione, circa 75, è stata dipinta da Giuliano Marroncelli una formella in ceramica con il nome, il soprannome e il disegno di una barca.
La sera del 3 luglio chi andrà al Borgo potrà vivere un’originale ed interessante esperienza. Saranno allestiti, presso i vari ristoranti, cantinette, bar enoteche “salotti” dove si parlerà di libri e letteratura in compagnia degli autori. Si potrà prenotare in ogni singolo salotto allestito dai locali partecipanti che proporranno cibi ed aperitivi adeguati alla serata in rosa. Parteciperà anche la Mattel, la casa produttrice della Barbie per il suo cinquantesimo compleanno con una serie di piccoli eventi e sfilate con le varie mise della famosa bambola. Hanno dato la loro adesione importanti case editrici che hanno nel loro catalogo collane rosa: Mondadori , Giunti, Fanucci, Soperling & Kupfer, Newton Compon, SalanEdizione Elle ed Avaglianoi. L’idea è di Annalisa Angelini della Libreria Ulisse di Bologna, la realizzazione è della Società de’ bòrg e dell’Associazione Commercianti Borgo San Giuliano.
Al Borgo San Giovanni si respira una visibile soddisfazione per la decisione della Giunta Comunale di ricollocare gli antichi obelischi che ornavano lo scomparso ponte sull’Ausa. L’intervento sarà accompagnato da una riqualificazione dell’area, con il recupero delle spallette murarie e la modifica della pavimentazione del marciapiede.
E’ da diversi anni che San Giovanni, insieme agli altri borghi della città, cerca di recuperare le proprie tradizioni e anche la fisionomia stessa del quartiere, per non distaccarsi da quelle risorse culturali e di rapporti sociali da trasmettere poi alle generazioni future.
E’ innegabile che gli obelischi sul ponte dell’Ausa diventeranno un simbolo identitario per gli abitanti di San Giovanni ed anche per l’intera città. Una realizzazione voluta fortemente dal comitato della festa del Borgo, dall’Associazione Commercianti dalla circoscrizione n. 2 e dalla banca Malatestiana. Quest’ultima ha finanziato l’operazione di restauro e ricollocazione degli obelischi con ventimila euro. A carico del Comune saranno le altre opere di arredo, che si aggiungono a quelle per la sistemazione dell’Arco d’Augusto con una spesa di settantamila euro. Il progetto, approvato dalla Soprintendenza di Ravenna, è dell’Architetto Pierluigi Foschi, dirigente dei Musei comunali, e di Marcello Cartoceti dell’Arrsa.
Sabato 11 e domenica 12 luglio i borghigiani e tutta la città potranno partecipare ad un evento nello stesso tempo popolare, religioso e culturale. Saranno allestite mostre ed esposizioni. Una sarà dedicata alle Chiese Perdute, un patrimonio da scoprire e valorizzare. Si potrà percorrere la vita e l’opera di Don Oreste Benzi attraverso una raccolta fotografica ricca e documentata. E poi una mostra sui 30 anni del Meeting ed esposizioni di artisti locali. Domenica 12 vi sarà l’estrazione di una ricca lotteria, primo premio una Fiat Panda, seguiranno i fuochi artificiali. Naturalmente nelle vie del Borgo saranno aperti bar ristoranti e cantinette, stand gastronomici perspuntini, e poi torte e ciambelle. Saranno allestiti anche giochi per intrattenere i più piccoli.
Sul prossimo numero di Chiamami Città vi saranno pagine dedicate alla festa del Borgo San Giovanni con il programma dettagliato della manifestazione.
E’ iniziato il count down per la POLO ON THE BEACH FIDENZA VILLAGE CUP, l’evento che apre ufficialmente l’estate della Riviera in uno scenario esclusivo: la spiaggia dello storico e prestigioso Grand Hotel. Dall’uno al tre maggio 2009, sei squadre scendono in campo per la quinta edizione dell’unico torneo di polo in Europa su sabbia. Questa formula vincente cattura ogni anno l’attenzione di migliaia di spettatori, incuriosendo la stampa nazionale e molti giocatori professionisti. Kermesse che ben rappresenta il mondo del polo e lo stile di vita ad esso associato: stimolante, incomparabile che racchiude tutta l’intensità agonistica degli uomini che, in sella ai loro possenti cavalli, si sfidano per la vittoria a due passi dalla battigia. La cornice del campo da gioco, sarà il villaggio, che accoglierà i team di giocatori, la stampa e gli sponsor. Fitto l’elenco degli ospiti illustri attesi nell’elegante Polo Village, grande attenzione all’esclusività ed all’accoglienza di addetti ai lavori, pubblico, ospiti e media. Sport e agonismo e mondanità. Preziosa cornice, gli eventi, che partiranno dal “Villaggio del Polo”, allestito attorno al campo. La sera si illuminerà con le serate di gala, nei locali più raffinati del territorio. Uno dei punti di forza è il luogo in cui si svolge l’evento.
1°maggio 2009: Pellegrinaggio per tutte le famiglie al Santuario della Madonna di Saiano, in macchina, in bicicletta e in parte a piedi, per chi vuole. Alle ore 11,00 celebrazione della S.Messa. Ore 12,00 pic-nic all’aperto. Ore 15,00 S. Rosario. Infine giochi, canti e ritorno a casa.
Sono iniziati da pochi giorni i lavori di sistemazione della Via Vespucci, per il tratto da viale Mantegazza a Piazzale Kennedy. Un intervento, commentano gli operatori di Marina Lido, che dovrebbe estendersi ben oltre, visto lo stato in cui versa la più importante via della Marina. Le stesse condizioni del manto stradale e dei marciapiedi si riscontrano anche nel tratto fino a Piazzale Marvelli e ancora peggiori fino a via Lagomaggio. Marina Lido guarda con interesse al Projet che interesserà Marina Centro e spera di risentire anche lei di qualche beneficio nella estensione modulare o almeno nella manutenzione ordinaria dell’arredo. Sono molti gli alberghi della zona che sono stati ristrutturati aspirando a rientrare a pieno titolo al centro del turismo riminese. Viale Tripoli che sarà sempre più interessata ad una intensificazione del traffico con il nuovo palacongressi, aspetta a sua volta interventi che sono in parte già programmati come la messa in sicurezza degli accessi alle vie laterali. Con i nuovi lavori all’ospedale, il quartiere è interessato a che siano costruiti parcheggi all’interno dell’area di pertinenza dell’Ausl, così che vi sia maggiore disponibilità in quelli già previsti nelle aree esterne per coloro che devono recarsi ai poliambulatori del lato monte dell’ospedale. Così si chiede che, in attesa che sia sbloccato il contenzioso sulla nuova questura che può durare chissà quanto, siano messe a disposizione le aree dei parcheggi.
La comunità parrocchiale di Maria Ausiliatrice sta vivendo una intensa vita come quella degli anni sessanta e settanta. Sono decine se non centinaia i ragazzi ed adolescenti che frequentano l’oratorio. Le numerose attività sportive sono seguite da animatori volontari, mentre il teatro-cinema ospita conferenze e incontri. Vi sono importanti progetti in cantiere a favore degli immigrati già presenti nella comunità e all’oratorio. A maggio si saprà se questi andranno in porto come tutti si auspicano.
Nonostante San Giovanni sia a due passi dal centro Storico di Rimini vuole con decisione mantenere le caratteristiche del borgo, le tradizioni, la storia, la solidarietà. Valori che migliorano la qualità del vivere e lo spirito di appartenenza. La Festa che ogni due anni si organizza nelle vie del quartiere è il segno della voglia di continuare sulla stessa strada, rinsaldando i valori propri della comunità. Il 2009 è l’anno della nona edizione del grande evento che richiamerà migliaia di cittadini. Le date sono sabato 11 e domenica 12 luglio; il titolo è “Ricordando Piero Guglielmi”. Dedica giusta e doverosa, che testimonia l’impegno di un uomo, Guglielmi, nel costruire e far crescere negli anni una festa che ha saputo far rinascere la comunità del Borgo.
Piero, “un uomo che sapeva vivere fra gli uomini”, se n’è andato, ma la sua energia si è travasata in altri che ora portano avanti la sua opera. La prossima edizione dell’evento sarà grande e interessante, verrà utilizzato lo spazio nel parco Cervi per l’esibizione di gruppi musicali, sempre nel parco sarà allestito uno spazio per i bambini con giochi e spettacoli e un forno che produrrà pane e cantarelle. Tre le mostre in allestimento: “Amare Sempre” su don Oreste Benzi, con fotografie delle sue opere nel mondo e della sua testimonianza e dedizione agli altri, ai più deboli; la seconda sarà “Tracce di Fede nel Tempo”; la terza su “Le chiese perdute di Rimini”. Vi saranno come di consuetudine stand gastronomici, in San Gregorio e nel piazzale interno alla chiesa e lungo le strade e poi musica e spettacoli. Nella parte di Via Tripoli vicina al Borgo vi saranno esposizioni di artigiani. Domenica 12 mattina con ogni probabilità si svolgerà una corsa podistica nel parco sponsorizzata dal Comitato Esercenti di San Giovanni.
Da pochi giorni è stata riaperta la strada della fiera ed il traffico da mare a monte, seppure con qualche difficoltà, sta ritornando alla normalità. A palazzo Ghetti continuano i lavori di ristrutturazione nella parte retrostante il palazzo che renderanno più facile, una volta terminati, il passaggio da via XX Settembre a via Circonvallazione Meridionale ed ai parcheggi. Negli scavi emergono interessanti reperti che verranno catalogati dalla sovrintendenza. San Giovanni con la conclusione dei lavori del nuovo Palacongressi diventerà un punto nodale più di quando lo è attualmente per accedere in città. E’ la principale via di transito per recarsi dalla zona del mare al Centro Storico e all’entroterra, potrà usufruire dei parcheggi delle nuove strutture congressuali e delle occasioni commerciali rappresentate dal transito dei partecipanti ai congressi verso il Centro. Per integrarsi al meglio nel nuovo assetto dell’area, il Borgo dovrà razionalizzare la sua struttura viaria, a cominciare da via XX Settembre e dalla via della Fiera per cui si chiede di contestualizzare la realizzazione dei marciapiedi con la sistemazione della via.
Sempre questo anno il Comitato Esercenti lancerà un’iniziativa per la chiesa di San Giovanni Battista. Chiunque entri in quel luogo di culto dopo aver ammirato la volta ed essersi soffermato sul grande patrimonio artistico racchiuso in quelle mura, si accorgerà dello stato delle panche per la preghiera non certo conforme alla bellezza del luogo. L’idea è di lanciare una sottoscrizione fra i commercianti della zona e fra i cittadini affinché gruppi o singoli siano sponsor delle nuove panche.
I project di Marina Centro si faranno o non si faranno, ma intanto la piccola, ordinaria manutenzione e il miglioramento dell’arredo urbano non possono aspettare. Tanto meno a Marina Lido, dove i fondi stradali sono spesso logori e sprovvisti di bordi e cordoli, il che favorisce il crescere di rigogliose erbacce. Anche sulla passeggiata molti marciapiedi sono sconnessi, nonché occupati da esposizioni di merci di dubbia regolarità: in alcuni punti non possono transitare due persone affiancate, per non parlare delle carrozzelle.
San Giovanni fra qualche tempo comincerà a prepararsi per la sua biennale “festa del Borgo”. Questa edizione dovrà fare a meno del compianto Pierpaolo Guglielmi, anima dell’evento. Ma siamo sicuro che la sua energia positiva si è travasata in molti altri collaboratori che costruiranno una “festa” sempre più bella e popolare. Sempre la prossima estate il Comitato Esercenti riproporrà “Borgo sotto le stelle”, serate di spettacoli e gastronomia. Nel 2009, poi, dovrebbero essere compiute due realizzazioni importanti per la fisionomia e la storia del Borgo: il restauro di Palazzo Ghetti e il ricollocamento degli obelischi in corrispondenza con l’antico ponte sull’Ausa.
Uno degli edifici storici più belli di Rimini, il Palazzo Ghetti, ora sede della Banca Malatestiana, in questi ultimi anni è stato oggetto di diversi interventi architettonici che hanno recuperato prima la facciata poi l’interno. Entro il corrente anno saranno terminati quelli sulle ali posteriori - trasformate nei primi decenni del secolo scorso in appartamenti, utilizzati anche dai terremotati del 1916 - seguendo un metodo scientifico e con la supervisione della Sovrintendenza. Sarà quindi riaperto il passaggio che permetterà di accedere ai parcheggi dell’ex consorzio agrario. Nella corte centrale è previsto un interrato per i servizi.
"Artificifuoco" è l'esposizione di Giorgio Salvatori, fotografo riminese, allestita al "Caffè Pasticceria Vecchi", con l'aiuto di Andreina Casalini, Emanuela Cicoria e Beatrice Imperato. La mostra coglie i misteri e le atmosfere percepite durante l'edizione 2008 della Festa del Borgo, dal titolo "Le veglie tra misteri e briganti".
Nell'ambito dell'iniziativa è stata concepita anche l'iniziativa, in collaborazione con la Fondazione AVSI di Cesena, "Una foto per sostenere un bambino a distanza".
Per cui, chi desiderasse acquistare una foto esposta, il relativo incasso sarà devoluto per sostenere un bambino a distanza per un anno.
Importanti lavori sono attesi per viale Tripoli in prospettiva dell’apertura del nuovo Palazzo dei congressi. L’importante e bella strada affiancata da filari di platani centenari, l’unica via che va direttamente dal mare al cuore della città, dovrà sopportare una mole di traffico veicolare notevole.
Nel Quartiere numero 2 si concentrano molti degli edifici che ospitano servizi fondamentali per l'intera città: ospedale, tribunale, caserma dei carabinieri e il più grande polo scolastico della città. Alla fine del 2009 sarà finito anche il nuovo palazzo dei congressi.
Sabato scorso alle 18 in punto la città si è improvvisamente illuminata, si è sentita fra la gente una leggera esclamazione di stupore alla vista delle luminarie, diverse da quelle dell'anno precedente, con una luce più calda ed un tocco di originalità. Una luce necessaria più che mai questo anno, un ottimismo luminoso che può allontanare, almeno per queste feste, le preoccupazioni della crisi.
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