No al caffè, sì all’orzo
Sia al bar che a casa è meglio convertirsi al surrogato
In Italia si fa un uso eccessivo di caffé, sostanza eccitante, che dà assuefazione, può procurare ulcere e gastriti, e provocare tachicardia. Una bevanda che invece non ha controindicazioni, è adatta anche ai bambini e non contiene nessuna sostanza tossica, è l’orzo. E' il più diffuso tra i surrogati del caffé, ed è ormai stato inserito a pieno titolo nell'area della naturalità e del benessere grazie alle sue caratteristiche nutrizionali. L'orzo è un cereale ricchissimo di minerali, in particolare calcio e fosforo. Assicura preziosi nutrienti, tra cui lipidi, zuccheri, vitamine PP, B1 e B2, acidi grassi essenziali e oligoelementi. Ha note proprietà antinfiammatorie, è dunque indicato in casi di problemi di stomaco e indigestione; ha un elevato potere nutrizionale, alta digeribilità, efficace azione ricalcificante; è ottimo nella prevenzione delle affezioni polmonari e cardiovascolari, svolge azione disintossicante ed emolliente nei disturbi dell'apparato digerente e delle vie urinarie, è rinfrescante e leggermente lassativo. Bisognerebbe includerlo in tutte le sue varianti, in una sana dieta giornaliera, iniziando a trasformare il vizio per il caffé, nella sana assunzione di caffé d’orzo.
commenti
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.




