A Riccione il primo teatro stabile della Provincia?

RICCIONE - Notizie cultura - mer 27 gen 2010
di Carlotta Frenquellucci

Intervista a Giovanni Ferma direttore artistico della stagione insieme a Daniele Dainelli

Il duo Nuzzo-Di Biase a Zelig con lo show preparato sul palco e davanti al pubblico della Perla Verde

Dal 4 febbraio al 29 marzo al Teatro del Mare di Riccione torna la grande prosa: in esclusiva per la Romagna Umberto Orsini, Giovanna Marini, Mario Perrotta, Oscar De Summa e i giovani talenti dell’Accademia di Arte Drammatica Silvio D’amico di Roma ad interpretare Molière, Shakespeare, Wilde e la drammaturgia contemporanea di Greig. Fautori di tutto ciò i neo direttori artistici Fratelli Di Taglia che, dopo la consueta prima parte di stagione all'insegna del comico, ci propongono quattro appuntamenti che dispiegano l'amore per la classicità nel loro rimando all'attualità.

Ma ne parliamo con Giovanni Ferma – curatore del progetto insieme a Daniele Dainelli - che col suo piglio deciso ed entusiasta ci guida innanzitutto fra le ragioni delle scelte che hanno portato alla stesura del cartellone di prosa.

«Abbiamo riportato nel cartellone per prima cosa la nostra visione poetica: rapportare il classico alla contemporaneità. Le peculiarità dell'uomo tornano sempre: quale figura è più attuale oggi del misantropo o di un Amleto? In secondo luogo ci siamo soffermati, per offrire un ampio sguardo sul teatro contemporaneo, sulle fasi generazionali: si passa dai giovanissimi interpreti della Compagnia Danad, neo diplomati dell’Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, ad un emblema della scena italiana come Umberto Orsini. Un altro fattore che abbiamo dovuto tenere in considerazione è l'ubicazione: il palco del Teatro del Mare non consente di ospitare una grossa compagnia, così ci siamo ingegnati per esprimere al meglio le potenzialità del teatro. Si parte quindi con l' Amleto a pranzo e a cena del talentuoso Oscar De Summa (4 febbraio), una tragedia presentata con la veste della Commedia dell'Arte, dunque in chiave popolare dove gli attori, in maschera, sono solo quattro e provocano il pubblico a dire cosa vogliono vedere».

Trascorsa la prima metà della stagione teatrale qual è il bilancio di questa nuova esperienza di direzione artistica?

«Il bilancio è più che positivo, c'è stata una buona affluenza di pubblico e in più Nuzzo-Di Biase sono stati scelti fra i dieci nuovi comici della stagione di Zelig e questo ci fa piacere anche perché Corrado e Maria hanno preparato proprio a Riccione i loro spettacoli e c'è la possibilità di esportare anche la "fama" della città».

L'obiettivo della compagnia è sempre quello di creare a Riccione un teatro stabile?

«Creare un teatro è un bel sogno nel cassetto (vd. logo della stagione). La nostra Compagnia è già stata riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Impresa di Teatro di Innovazione, qualifica riservata alle compagnie teatrali di rilievo nazionale che svolgono attività professionale. L'obiettivo finale, a cui stiamo lavorando, sarà l’ottenimento dello status di Organismo stabile di Produzione, Programmazione, Promozione e Ricerca Teatrale per l’infanzia riconosciuto dal Ministero, facendo di Riccione la prima realtà della provincia di Rimini ad avere un Teatro Stabile operativo sul proprio territorio. Questo porterebbe vantaggi e una crescita sia per la città che per le compagnie locali con cui collaboreremo. Bisogna sempre sognare e noi stiamo provando a far diventare questo sogno realtà».

Cosa ne pensate della scelta di affidare la direzione artistica del Massari alla compagnia teatrale Cinquequattrini?

«In diciotto anni di permanenza al Teatro Massari abbiamo costruito una storia e una memoria indelebile che ci portiamo nel cuore. Abbiamo dato continuità, portato nomi importanti, lanciato comici. Il percorso si è concluso perchè forse ciò che avevamo da dire l'abbiamo detto e perchè forse doveva andare così. Ora alla Compagnia dei Cinquequattrini non possiamo che augurare buona fortuna». 

commenti

SCRIVI COMMENTO Nome
email
Titolo
Commento
I commenti verranno pubblicati salvo approvazione da parte della Redazione di Chiamamicittą
Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0 Copyright ©2010  - Progetto grafico: Inčditart