Una biblioteca per amica
Per la “A. Baldini” oltre 400 contatti con Facebokk
Nel 2009 cresciuti prestiti e iniziative
Una biblioteca per amica? Perché no, adesso c’è Facebook. Ci crede la Biblioteca comunale “A. Baldini”, capitanata dal suo direttore Pier Angelo Fontana, entrata nel social network più grande del mondo. A circa un mese dall’apertura del profilo, gli utenti che hanno richiesto amicizia sono quasi 400. “Questo servizio – commenta Fontana – ci permette, assieme alla mailing list, di ridurre notevolmente l’utilizzo della carta”. Intenti ecologici, ma anche la possibilità di raggiungere più persone e tenerle costantemente informate sulle iniziative culturali, inviare utili promemoria circa il prestito dei libri e, infine, accostarsi a un fenomeno culturale squisitamente trasversale, da parte di una struttura che per sua natura propone cultura tout-court.
Sono appena usciti i dati statistici sull’attività libraria della biblioteca nel 2009: a confermare il trend degli ultimi anni, si tratta di numeri in crescita. Il prestito ha registrato un incremento del 10% e l’apertura prolungata ha permesso di alzare il numero giornaliero di fruitori, salendo a una ragguardevole media di 86 persone al giorno. In linea con una tendenza in atto da qualche anno, è ulteriormente diminuita la richiesta di navigazione in internet, a riprova del fatto che sempre più persone riescono a organizzarsi in casa; in biblioteca si va sempre più affermando il servizio wireless: chi vuole navigare può usare il proprio portatile, sono stati predisposti diversi tavoli con allacciamenti elettrici.
Già dal 2004 la biblioteca ha aperto le proprie sale al pubblico il giovedì sera; con grande successo, tanto che le attività serali si susseguono. Fra l’altro si è formato un gruppo di lettura, che ha esordito giovedì scorso definendo modalità, tempi, autori e temi. “Incontri intorno ad un libro dalla parte dei lettori”, questo il nome dell’iniziativa, ha visto come coordinatrice della prima serata la scrittrice Giovanna Gazzoni. Il gruppo si riunirà a cadenza regolare e a turno ciascuno potrà candidarsi per coordinare la lettura di un testo.
Molto movimento dunque attorno a quello che sta diventando uno spazio sempre più stretto, in attesa del Palazzo della Cultura distante pochi metri. I lavori nell’edificio storico stanno procedendo in conformità rispetto alla tempistica prevista, tanto che non dovrebbero esserci ritardi nella consegna, prevista entro la fine del 2010. Nel frattempo l’equipe di progetto dello Studio Agates di Roma, sta elaborando il disegno per la suddivisione interna: impianti tecnici, postazioni informatiche, arredi e quanto altro occorre. Riguardo dell’edificio che ospita attualmente la biblioteca, di proprietà comunale; si stanno facendo molte ipotesi, ma non c’è niente di deciso. Uffici? Appartamenti? Locali ad uso sociale, magari per anziani o per bambini? Per la risposta ci vorrà ancora qualche mese.
commenti
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.




