Aspettative e progetti per il 2010
Borgo San Giovanni
Il bilancio delle feste di fin anno non è esaltante ma nemmeno catastrofico
Si spengono le luci del Natale nelle vie, nelle piazze e nei borghi della città. A San Giovanni si fanno i primi bilanci e a sentire le categorie interessate non sono negativi come molti temevano. Non esaltanti, ma nemmeno catastrofici. Ora si pensa ai saldi, per alcuni iniziati troppo presto. Non si è avuto un congruo periodo di decantazione per non penalizzare troppo chi ha pagato il prezzo pieno. Quando inizia un anno nuovo sono molte le aspettative e di solito si è più ottimisti, così a San Giovanni si spera che finalmente sia messo mano all’arredo urbano ed alla viabilità veicolare, dei pedoni e delle biciclette. Si dovrà ricominciare a parlare della zona a traffico limitato in alcune ore delle giornata, se questa è fattibile, o vi siano altre soluzioni per rendere il luogo più attraente per accogliere cittadini e acquirenti. E, come sta facendo il borgo fratello al di la del ponte Tiberio, pensare ad un piano promozionale con offerte speciali in alcuni giorni della settimana o altre iniziative originali. La concorrenza è l’arma più adatta per aguzzare l’ingegno e la creatività.
Terminato il ponte del Raggio Verde
Conto alla rovescia per il palacongressi. L’inaugurazione in aprile, primo grande evento il congresso della CGIL
Vi è una notevole aspettativa per l’apertura del nuovo palazzo dei Congressi sia nel Centro Storico che a San Giovanni, che per i partecipanti alle manifestazioni sarà una delle naturali porte di ingresso alla città. L’opera sarà finita in aprile, con pochi mesi di ritardo rispetto al previsto. Un investimento produttivo complessivamente di 111 milioni di euro che creerà un importante indotto commerciale. E’ di questi giorni la conclusione dei lavori del ponte denominato “Raggio Verde” che permetterà un più agevole fluire del traffico in direzione del palacongressi con due carreggiate e due marciapiedi. Il nuovo edificio congressuale potrà ospitare nella sala grande 4700 persone; con tutte le altre sale al completo si arriva a 9300 posi; i parcheggi potranno ospitare 500 auto.
Tutto il Borgo in un pacchetto per i congressisti?
Per San Giovanni è senz’altro un’occasione da non perdere. E’ opportuno quindi che singoli esercizi, meglio il Comitato Esercenti del Borgo, propongano a Convention bureau, che gestirà la struttura, pacchetti di offerte che comprendano acquisti nei negozi e nella ristorazione locali. Occorre anche disegnare percorsi preferenziali di accesso al Centro che passino come è naturale per San Giovanni. Quale migliore entrata alla città che passare sotto l’arco d’Augusto?
Si auspica che in occasione dell’inaugurazione del nuovo Centro dei Congressi siano finiti i lavori al Palazzo Ghetti e aperto il passaggio che porta verso via della Fiera e ai parcheggi della vecchia circonvallazione. Il primo evento sarà uno di quelli imponenti: il XVI della CGIL e saranno migliaia i delegati e gli osservatori. Ed è meglio prepararsi per tempo.
La via obbligata verso il mare
Con il nuovo palacongressi viale Tripoli sarà ancor più sovraccarica, con piazza Marvelli come terminal naturale per chi si dirige agli hotel o comunque verso il mare. Quindi, di nuovo, anche qui si prospettano insieme problemi e opportunità. I primi per la viabilità e i parcheggi, le seconde tutte le attività economiche. E meglio saranno previsti e affrontati i problemi, maggiori saranno le opportunità. Marina Lido, come altre zone della città, dovrà essere portatrice di proposte sue e di progetti, meglio se coordinati fra le realtà produttive della zona.
Marina Centro migliora il suo arredo urbano
Via Vespucci diventa ecocompatibile
Il nuovo anno comincia bene almeno per l’arredo urbano. Lunedì sono iniziati i lavori per il rifacimento del manto stradale di via Vespucci da via Beccadelli a piazzale Kennedy: la pavimentazione di porfido è sconnessa per il transito dei mezzi pesanti, mentre il maltempo gli ha dato il colpo di grazia. I sampietrini della carreggiata saranno sostituiti da un conglomerato bituminoso di colore simile al porfido, poi coperto da una speciale vernice fotocatalitica che permetterà di abbattere parte delle polveri sottili e ridurre l’inquinamento atmosferico causato dai gas di scarico delle auto. Ai lati della carreggiate, i cordoli di pietra d’Istria verranno resi non scivolosi. Durante i lavori (costo 500 mila euro) che si concluderanno per Pasqua, la viabilità avrà diverse variazioni.
Comunica infatti il Comune: “Chiusura parziale al traffico veicolare su viale Vespucci, nel tratto da via Beccadelli a piazzale Kennedy, mediante chiusura alternativamente della corsia lato mare o lato monte, e istituzione di un senso unico con direzione di marcia Ancona - Ravenna. I veicoli diretti verso Riccione dovranno utilizzare il lungomare Tintori. Un divieto di sosta, con rimozione coatta 0-24, è istituito su ambo i lati di viale Vespucci, sul lato Ancona di via Beccadelli, sul lato monte del lungomare Tintori, sul lato Ravenna di piazzale Kennedy”.
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