Come i fumetti raccontano la Shoah
“Se film, libri, quadri e composizioni musicali hanno saputo balbettare Auschwitz, perché non lo potrebbe fare anche quella peculiare forma d’arte che è il fumetto?” si domandano Raffaele Mantegazza e Brunetto Salvarani, autori del saggio “Le strisce dei lager” (Unicopli). La risposta si trova in “Lacrime, lupi e tragici topi. Come i fumetti hanno raccontato la Shoah” mostra che sarà possibile visitare alla Galleria dell’Immagine di Rimini fino al 30 gennaio.
Un’accurata panoramica sui comics che in giro per il mondo hanno trattato Auschwitz: da “Maus” di Art Spiegelman (opera vincitrice del Premio Pulitzer) ad “Anna Frank” di Mino Milani e Attilio Micheluzzi, fino al toccante episodio di “Dylan Dog” intitolato “Doktor Terror” di Tiziano Sclavi.
Alla mostra - organizzata dal Cartoon Club in collaborazione con Comune di Rimini, Progetto Educazione alla Memoria - è associato un reading audiovisuale, condotto da Davide Barzi,, ideatore del progetto, per i ragazzi di terza media ( su prenotazione, dal 25 al 27 gennaio).
Ingresso libero.
Info tel. 0541.784193, segreteria@aclirimini.it
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