Caravaggio a Rimini
Da ottobre il Castel Sismondo ospiterà una mostra dedicata al pittore italiano e ad altri grandi del Seicento
In contemporanea "Parigi, gli anni meravigliosi" con i maestri dell'impressionismo
Ci immedesimiamo nel Castel Sigismondo di Rimini e ci chiediamo cosa ci è successo. Per un tempo infinito ci hanno lasciato lì, in totale decadenza, giusto a far da sfondo al mercato, ultimo tra gli ultimi dei monumenti di Rimini; saremmo persino una Rocca fortificata, eppure i riminesi si sentono più protetti dal faro. Poi dal 2000 ci riscoprono, ci dotano di impianti ad alta tecnologia, iniziamo ad ospitare mostre ed eventi culturali di ogni genere: se 10 anni fa qualcuno ci avesse detto che avremmo ospitato quadri di Rembrandt, Gauguin, Van Gogh, Matisse e Picasso gli avremmo dato del matto. Dal 23 ottobre 2010 al 27 marzo 2011 le mie mura di capolavori della pittura ne ospitano altri. La prima mostra si chiamerà "Caravaggio e gli altri pittori del Seicento", un titolo che meriterebbe almeno un link alla voce "altri pittori", perché qui ci sono maestri come Gentileschi, Strozzi, Morazzone, Saraceni, Ribera, Zurbaran, Le Sueur, Sweerts, Van Dick, Hals. Sono opere, di grandi dimensioni, che arrivano dal Wadsworth Atheneum di Hartford, cioè dal più antico museo degli Stati Uniti dal quale Marco Goldin è riuscito ad ottenere una delle tele più famose del Caravaggio, "L'estasi di San Francesco", il primo quadro a sfondo religioso dipinto dal grande artista italiano, un'opera richiesta anche da tutte le altre grandi mostre che ci saranno in Europa nel 2010 sul Caravaggio (ricorrono i 400 anni dalla morte) e che è stata concessa dal Wadsworth Atheneum soltanto alla mostra di Rimini. La mostra "Caravaggio e gli altri pittori del Seicento" è un completamento di "Parigi, gli anni meravigliosi", la seconda grandiosa esposizione (23 ottobre 2010 - 27 marzo 2011) che vedrà nelle sale della Rocca Malatestiana i grandi maestri dell'impressionismo - Monet, Renoir, Cezanne, Van Gogh, Pissarro, Sisley - a confronto con i pittori del Salon di Parigi come Bonnat, Bouguereau, Gerome, Couture, Meissonier, Cabanel, Doré, Fromentin, Henner, Laurens. La mostra sarà allestita secondo una scansione cronologica che permetterà di comprendere, anno dopo anno, l'evoluzione della pittura a Parigi e in Francia tra Salon e impressionismo. Proprio la rivalutazione di alcuni artisti dei Salon parigini (oscurati dall'esplosione dell'impressionismo) è una delle personali "crociate" di Goldin che anche nel 2010 porterà a Rimini capolavori assoluti, come fatto nel 2009 con la mostra "Da Rembrandt a Gauguin a Picasso" che in due mesi ha portato 70.000 visitatori all'interno delle mura della Rocca Malatestiana dov'è tutt'ora in corso.
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