Palacongressi, un problema da 45 milioni d'euro

RICCIONE - Notizie Riccione - mer 07 ott 2009
di Redazione

I tanti tallone d'Achille di una struttura necessaria per il turismo riccionese
Debiti, negozi invenduti, parcheggio sotterraneo non utilizzato: le soluzioni per uscirne

Intervistato da Chiamami Città qualche settimana fa, Massimo Pironi, sindaco di Riccione, aveva concordato che il Palacongressi della Perla è "la patata più bollente da sbucciare" in quest'iniziale periodo della sua amministrazione.
Il Palas, infatti, è pieno di debiti. Non perché non ci siano congressi. Anzi, le presenze congressuali sono state rilevanti e continueranno a crescere, nel complesso, nei prossimi mesi. L'anno scorso (ottobre 2008/settembre 2009) le giornate congressuali sono state 225. Quest'anno dovrebbero passare le 270. Un'idea seppur sommaria delle presenze la fornisce il numero di quelle d'ottobre 2009 (11mila) su ottobre 2008 (7200). Segno che un Palacongressi attivo e funzionante è una carta turistica molto interessante da giocare.
Il problema del Palas sta nel non aver venduto i negozi in galleria, nell'avere dei costi fissi di gestione molto alti, nel non aver sfruttato il parcheggio interrato e nel non aver incassato gli affitti delle sei sale cinematografiche del Planet. Su quest'ultimo punto Matteo Bartolini, nuovo amministratore delegato della Palariccione, sta pensando di inviare lo sfratto alla Millennium, la società che gestisce i cinema. Il debito della Millennium nei confronti della Palariccione è di circa 500mila euro. In più, l'amministrazione comunale vorrebbe ridurre da sei a tre il numero dei cinema, in modo da trasformare in uffici da affittare i nuovi spazi così creati.
Bartolini pensa poi di ridurre i costi di manutenzione di almeno 80mila euro l'anno e di far aumentare la concorrenza fra i fornitori, in modo da abbassare ulteriormente gli esborsi. Intende anche vendere degli spazi pubblicitari sulla parte della struttura che guarda verso via Catullo. Per quel che riguarda la Galleria commerciale, si tenterà di vendere attorno ai 7/8mila euro al metro quadro, valori decisamente più bassi rispetto al vicino viale Ceccarini (più di 10mila euro al metro quadro). Entro qualche settimana dovrebbe aprire un bar.
Problema parcheggio: su questo l'amministrazione comunale sembra intenzionata a vendere ai privati almeno un piano intero dei due esistenti (si comincerà con 50 posti appena possibile). Poi la vendita andrà avanti con tempi medio lunghi, visto che le strisce devono essere ridisegnate perché troppo strette e non a norma (i posti caleranno da 330 a 260).
Altri soldi entreranno dalla ricapitalizzazione fra i soci (ma non prima del 2010). Invece, in questi giorni, avviene lo scambio di quote con la società Palazzo dei Congressi di Rimini.
Il debito totale della Palariccione è, secondo quanto ha detto Bartolini alla stampa locale, di 45 milioni d'euro. Si stima che almeno 20 di questi siano dovuti alla mancata vendita dei negozi in galleria.

Lorenzo Bellagio

 

 

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