Sarà davvero una “mobilità lenta”

Rimini - Notizie Centro Storico - mer 23 set 2009
di Claudio Costantini

Ponte di Tiberio chiuso al traffico per quaranta giorni due volte alla settimana 

Il progetto: spostare parte del mercato per recuperare il fossato della Rocca 

Rimini, quasi in omaggio alla settimana della mobilità sostenibile europea di fine settembre, ha cominciato la più ampia e ardita sperimentazione di un nuovo modo di vivere il Centro Storico. L’occasione è stata data dal progetto della Fondazione Carim che prevede il ripristino del fossato intorno alla rocca malatestiana. Di conseguenza occorrerebbe spostare parte dei banchi del mercato ambulanti, che troveranno posto sulla circonvallazione occidentale. Intanto il ponte di Tiberio verrà totalmente chiuso al traffico nei giorni di mercato, mercoledì e sabato, dalle 5 alle 15 fino alla fine di ottobre. Il fossato recuperato per una profondità di 5-6 metri, per restituire alla rocca parte della originaria imponenza, costringerà anche lo spostamento dei posti auto dalla vecchia circonvallazione al parcheggio Italo Flori e a quello di prossima realizzazione in area Scarpetti. Benché, come assicura l’Amministrazione, sia stata predisposta una adeguata segnaletica e la presenza di polizia municipale, il traffico ne risentirà appesantendo ulteriormente alcune direttrici come via Matteotti e via Roma. Per ora i banchi del mercato non si spostano: verranno trasferiti solo quando inizieranno i lavori del fossato. E quando sarà? Il progetto della Fondazione Carim ancora non si è potuto vederlo. Si dice che in questi tempi di crisi la probabilità che slitti a tempi migliori sia alta. Sarà così anche per quello dell’Auditorium, ben più oneroso per Fondazione?

Un quartiere in rivolta

Il comitato del quartiere Fiorani, quello a ridosso della Circonvallazione, è preoccupato per il possibile deterioramento e inquinamento ambientale determinato dall’aumento del traffico. Il comitato è da tempo sul piede di guerra, anche se il Vice Sindaco Melucci è convinto di aver trovato un punto di equilibrio fra le esigenze dei residenti e quelle del nuovo assetto del traffico. La sperimentazione varrà quindi come prova dei fatti, anche se la chiusura del ponte per ora non dovrebbe aggravare di molto la situazione. Difficoltà si avranno anche a Borgo Mazzini ed in via Valturio.

La chiusura del ponte Tiberio, oltre a creare inevitabili disagi, dovrà essere una opportunità per riflettere sulla mobilità a Rimini e sugli interventi che inevitabilmente saranno necessari, a cominciare dalla costruzione di un nuovo ponte. Senza contare la creazione di nuovi assi di scorrimento: ne occorrerebbe uno che colleghi via Caduti di Marzabotto alle Celle, un altro monte-mare che potesse dar respiro agli appena restaurati Bastioni Settentrionali, un altro ancora a tutta Rimini Nord come alternativa alla litoranea  e . Se veramente si vorrà potenziare la mobilità lenta, e che questo evento non rimanga solo una possibilità di cambiamento sulla carta, dovranno essere realizzate vere piste ciclabili non solo per il passeggio, ma per andare a scuola, al lavoro, per accedere ai servizi. Si dovrà contemporaneamente disincentivare l’uso dell’auto con parcheggi adeguati per raggiungere poi a piedi o con altri mezzi il Centro o la Marina d’estate. Un modo nuovo per vivere il Centro Storico può essere una buona opportunità anche per i negozi - vedi la riflessione sulla possibile isola pedonale di San Giovanni – che potrebbero essere meglio visitati dai clienti.

commenti

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0 Copyright ©2012  - Progetto grafico: Inèditart