Moby Cult tra politica e spiritualitą

RIMINI - Notizie cultura - mer 09 set 2009
di Leonardo Agolanti

Manola Lazzarini: “Tanti autori hanno sentito il bisogno di aprire gli occhi al pubblico”

La “lamentela” degli affezionati: ma come, è già finito?

Trentuno agosto, una piccola folla assiepata attorno alla tensostruttura sul porto canale, quella che ha ospitato gli incontri con gli autori targati Moby Cult. Ma la manifestazione non è terminata?

“Proprio così - racconta Manola Lazzarini, ideatrice e direttore artistico della rassegna organizzata da Cna.com in collaborazione con il Consorzio Il libro nella città - Erano gli aficionados della rassegna, tutti lì a lamentarsi che è finita anche quest’anno, e a chiedermi chi porteremo l’anno prossimo”. Una battuta che dice tutto sul peso specifico di questa manifestazione che anima uno dei luoghi più caratteristici di Rimini, il porto appunto, vissuto la sera dai riminesi e dai turisti grazie anche a questi incontri, gratuiti, con i principali autori dei romanzi e dei saggi che si vendono in Italia.

Sappiamo in partenza la risposta ma la domanda, effettivamente, è irresistibile. Chi ci sarà l’anno prossimo? “Figuriamoci se oggi possiamo dire chi ci sarà tra un anno – prosegue Manola Lazzarini – Diciamo che sarà un’edizione importante di Moby Cult, l’edizione del ventennale, e per l’occasione vogliamo portare grossi nomi. Autori stranieri. È per questo che sono già al lavoro per cercare sponsor, l’unica via per avere i big”.

L’edizione appena conclusa ha offerto uno spunto interessante. Oltre agli autori che si sono infilati nell’agone politico (i vari Travaglio, Pansa e compagnia), sono passati anche messaggi di tutt’altro tenore. “È proprio così: diversi personaggi sono andati oltre alle mere presentazioni dei propri libri ed hanno sentito l’esigenza di mandare dei messaggi. Messaggi che hanno cercato, in qualche modo, ciascuno per la propria strada, di aprire gli occhi alla gente, che racchiudevano significati emotivi, estrinseci. Possiamo dire che quest’anno Moby Cult si è caratterizzata per una certa spiritualità, arrivata soprattutto da personaggi che non ti aspetti, come Pasini, Luxuria, Meluzzi e Vecchioni. Ed effettivamente c’è bisogno di messaggi positivi, di trasmetterli come di riceverli”.

Moby Cult ha chiuso con un bilancio di tutto rispetto: nelle 25 serate complessive (di cui 3 a Santarcangelo) c’è stata una media di 7-800 persone a sera, con picchi di oltre 2000 (il recordman probabilmente è stato Travaglio), per un totale di circa 15 mila persone. E anche lo “scaffale romagnolo”, la settimana dedicata agli autori locali, ha ottenuto un discreto successo di pubblico.

 

commenti

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0 Copyright ©2012  - Progetto grafico: Inčditart