MalaFesta dal 27 al 30 agosto
Il festival dell’invisibile
Teatro, musica e cinema per una quattro giorni di arte sotterranea
MalaFesta, quattro giorni di arte sotterranea. Partita in sordina, è arrivata alla sua terza edizione con un programma di tutto rispetto, e con numeri al suo attivo che cominciano a inserirla d’ufficio al fianco degli appuntamenti culturali importanti in città. Malafesta è un progetto artistico dell’associazione Ora d’Aria e si è proposta per la prima volta con un progetto di teatro legato alla tradizione dei Malatesta (da qui, appunto, MalaFesta), ma la rassegna è passata un poco sotto traccia anche per la giovane età del gruppo organizzatore. L’anno successivo MalaFesta si è tenuta a luglio ed è stata in un certo senso fagocitata dal festival del teatro che la ospitava, malgrado il tema avvincente, legato al circo a cielo aperto (l’installazione dei pratini è ancora in essere) mentre quest’anno ha finalmente tutto lo spazio che merita.
Dal 27 al 30 agosto, con location che dire suggestive è poco - le grotte e il giardino segreto di via Ruggeri, oltre alla sala del Lavatoio- si svolgerà quindi un vero festival di teatro, musica e cinema, in cui si esplorano nelle svariate accezioni il non detto, l’underground, l’invisibile, il sommerso. Sono dunque i luoghi inediti, talvolta dimenticati, a fare da cornice a questa rassegna, per farli diventare parte integrante con i linguaggi culturali che verranno proposti nelle quattro serate. E’ il caso del giardino di via Ruggeri, che un tempo faceva parte di una abitazione privata e poi rimasto chiuso per molti anni; c’è ma nessuno lo sa.
Tema dominante sarà dunque l’invisibile e il compito di introdurlo sarà di Luigi Lombardi Vallauri. Giovedì 27 al giardino segreto di via Ruggeri alle ore 21,30. Professore ordinario di filosofia del diritto all’Università di Firenze, Vallauri presenta una conferenza musicale: “La matematica come porta dell’invisibile”. Invisibile come la matematica vista da un punto di vista filosofico, di ciò che non ha inizio né fine, di ciò che è appunto invisibile. La ragione filosofica dell’occidente contrapposta alla spiritualità dal sapore orientale. Due saperi che oggi si incontrano, talvolta si scontrano, sottoforma di pensieri e suoni, dando luogo ad “altro”. Il fondo musicale è a cura di Stefano Lombardi Vallauri, professore di linguaggi musicali presso lo IULM di Milano. Durante le quattro serate si alternano la musica, il teatro e i video, in cui si potranno apprezzare i concerti di Robin Hitchcock, Diaframma, Chris Eckman & the Frictions. Film scelti rigorosamente a tema, con una scansione temporale di 20 anni: L’uomo invisibile, Orizzonti di gloria, il Fantasma del palcoscenico e Ferro 3 – la casa vuota. Alla grotta di via Ruggeri una coppia di videoartisti, Paolo Ceredi e Andrea Fronzoni, propongono un percorso guidato legato al mito del Minotauro, con l’aiuto di video e sottofondi musicali. La parte teatrale è affidata a Menoventi, Teatro di SensAzioni e Babilonia teatri. Rassegna promossa da Ora D’Aria e Theatre des Pantins con il contributo del Comune di Santarcangelo e Provincia di Rimini.
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