Misano dice basta alla prostituzione
Ordinanza del nuovo sindaco Giannini
Multa di 300 euro per le lucciole della statale 16
Il nuovo sindaco di Misano Stefano Giannini ha deciso di dire basta alla prostituzione. Con un'ordinanza ha vietato “sull’intero territorio comunale di esercitare attività di meretricio. Qualunque trasgressore, fermi restando le ipotesi di reato previste dalle normative penali, verrà sanzionato con una ammenda di 300 euro. Il provvedimento, preventivamente presentato al Prefetto e trasmesso a tutti gli organi preposti a garantire la pubblica sicurezza, è immediatamente esecutivo”.
L’ordinanza, ha spiegato il sindaco, si era resa necessaria dopo le segnalazioni dei cittadini e gli accertamenti di carabinieri e polizia municipale, secondo i quali soprattutto presso i benzinai lungo la statale 16 stazionavano “un numero circoscritto di soggetti stranieri extracomunitari e comunitari”: soggetti appunto dediti alla prostituzione.
Stop insomma all’invasione di lucciole, con quel che comportano per i legami ai racket, i probleli sanitari e anche di sicurezza stradale. “Non meno importante – conclude Giannini - è certamente la tutela della dignità umana, calpestata dallo sfruttamento della persona ai fini di lucro”.
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