Visto che non possiamo sanare la sanità…

RIMINI - Notizie opinioni - mer 15 lug 2009

Le badanti, un mestiere che esiste solo in Italia

Un paese di vecchi incapace di affrontare i problemi della vecchiaia

Come tanti italiani anch'io ho vissuto con una badante. Una donna rumena, di nome Maria. Una splendida persona, una madre sola che era uscita dal suo paese per mantenere il figlio handicappato, lasciato con la nonna. Si occupò di mia madre finché visse. Non è un bel mestiere passare sette giorni su sette, notte e giorno, con un anziano, spesso con poche facoltà mentali e non autosufficiente. Con due mezze giornate libere. E' molto meglio un ufficio con l'aria condizionata. Maria era clandestina, quando arrivò. La mia famiglia non avrebbe messo in casa di mia madre una clandestina se il sistema sanitario avesse provveduto in qualche modo. Ma in questo paese di vecchi il sistema sanitario è incapace di affrontare il problema della vecchiaia. E' bene che ne prendiamo atto, perché le cose andranno peggiorando nei prossimi anni. E' la famosa gobba demografica.

Quando la generazione degli anni 50-70 affronterà la vecchiaia (circa dal 2020 in poi), in una città come Rimini un terzo della popolazione sarà anziana e le persone in età lavorativa -se le cose vanno avanti così- saranno meno della metà. Metà delle famiglie riminesi, inoltre, è composta di una o due persone. Ogni lavoratore, a parte sé stesso e i propri figli, dovrà mantenere un pensionato. Vuol dire almeno 1000 euro di contributi per ogni lavoratore, a fare i conti della serva. Soluzioni: 1. la produttività aumenta in maniera tale che i salari salgono in modo molto consistente, e con essi salgono ancora i contributi. Più probabile il contrario. 2. I fondi pensione danno rendite finanziarie talmente impressionanti che l'INPS diventa ricchissimo e può pagare le pensioni senza aumentare i contributi. Fantascienza. 3. Arrivano a Rimini altri 30.000 immigrati che lavorano tutti in regola e ci pagano le pensioni (in Italia significa molti milioni). Poco probabile, ma forse la soluzione migliore. Altrimenti, 4, i pensionati vengono lasciati a raspare nei cassonetti, dando loro 2-300 euro al mese e confidando che abbiano messo da parte qualcosa o se ne vadano in Malaysia, dove stanno preparando villaggi per loro. Soluzione probabile.

E così, fin da ora, ci paghiamo la badante con i nostri risparmi, e quando la mamma o la nonna diventano del tutto allettate, ci paghiamo l'ospizio. Credo che dovrebbe essere obbligatorio, al compimento del 50esimo anno di età, visitare un centro come Villa Salus o altri per anziani non autosufficienti. Vedremo decine di persone sulle carrozzine, metà delle quali viene imboccata (altri non si alzano più dal letto), da straordinari professionisti ed esseri umani davanti ai quali dovremmo toglierci tutti il cappello. Questo ci fa capire che cosa ci toccherà, a noi rampanti signori e signore di mezza età. Ecco perché in Romagna si usava augurare “C'ut vegna un azident!”. Ebbene, questi luoghi di accompagnamento alla morte (perché di questo si tratta), costano tantissimo. E' necessario circa un assistente per due degenti, per curare dignitosamente persone non più in grado di fare nulla (calcolo a occhio). Quando il ministro Sirchia propose un'assicurazione obbligatoria per la non autosufficienza, la proposta fu lasciata cadere. Era una proposta molto sensata.

Maria fu poi 'sanata' dalla Bossi-Fini ed ora è legalmente in Italia e la sua famiglia l'ha raggiunta. Persone dalle quali il nostro paese ha sicuramente da guadagnare. Divenuta 'regolare', si cercò un lavoro diverso. La cosa terribile, mi disse, è che la persona alla quale dedichi tutte le tue fatiche, con la quale passi la tua vita, inevitabilmente dopo un po' muore, ed ogni volta vivi questa morte, e poi ne cerchi un'altra. E così via. E' meglio l'ufficio anche senza aria condizionata, vero?

Ebbene, in tutto questo, che cosa avevano capito i nostri astuti governanti? Che le immigrate clandestine costavano meno e se ne stavano volentieri chiuse in casa a fare le badanti, protette dalle famiglie. Ma se spariscono o diventano regolari, l'offerta cala e i costi aumentano. Il sistema badante-nonnina collassa. E quando un terzo della popolazione sarà anziano e con pensioni da fame, che cosa succederà? Mica tutti hanno la pensione d'oro dei politici.

Permettetemi, perciò, di aggiungere al programma della rivoluzione borghese, una rivoluzione dai capelli grigi come i 'giovani' italiani di oggi, il corteo degli anziani su carrozzina spinti dalle loro badanti e seguiti dalle loro famiglie. Tutti ben vestiti, mi raccomando. Usciti dal buio delle stanze con l'odore delle medicine, sui letti con le ruote e la flebo, con la cannula dell'ossigeno, tutto pagato dalla famiglia. Adesso capisco quando i politici si lavano la bocca con i valori della famiglia. Pensavo a valori astratti. Sono proprio ingenuo. 

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