SCM: gli esuberi sono 530

RIMINI - Notizie primo piano - mer 15 lug 2009
di Stefano Cicchetti

In 300 fuori dal gruppo, investimenti per 30 milioni

Partiti i presidi permanenti dei lavoratori davanti ai cancelli della fabbrica

La settimana scorsa la Scm aveva presentato ai sindacati il proprio piano di ristrutturazione aziendale. La risposta è stata nel presidio dell’azienda, con un gazebo davanti ai cancelli dello stabilimento sulla via Emilia. Dunque fra azienda e sindacati non c’è alcuna intesa. Non sulla cassa intergrazione a rotazione, che la Scm definisce non fattibile. E soprattutto non sul numero degli esuberi strutturali, che l’azienda calcola in 530 unità, rispetto ai 400 previsti inizialmente. La Scm nel suo piano prevede investimenti da 30 milioni di euro in tre anni per rilanciare l’azienda, con il rinnovamento di tutti i comparti aziendali. Dalle stime effettuate da Scm sembra che nell’arco temporale della riorganizzazione, circa 300 lavoratori usciranno dal gruppo, per scadenza del contratto, pensionamenti o turn over. L’impatto sociale a fine periodo, potrebbe ridursi, secondo l’azienda, a circa 80 persone su scala nazionale. Ma le organizzazioni sindacali non ci stanno. E avevano anche annunciato la richiesta d’attivazione di un tavolo regionale, in cui denunciare le presunte irregolarità messe in atto dall’azienda.

 

 

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