L’Osteria riminese nei miei ricordi
Alla fine il vino metteva tutti d’accordo
Nei ricordi della mia infanzia l’Osteria era il luogo pubblico dove si servivano vino, bevande e talvolta pasti: quella che oggi si chiama Bar.
Ricordo che quando era un bambino, andavo con i miei amici alla stazione di Rimini a vedere i treni e dopo ci fermavamo all’Osteria di fronte al vecchio ospedale, a bere la gazzosa. Era un luogo molto autentico, tradizionale che rispecchiava l’Osteria tipica, con le sedie e i tavoli di legno, il bancone con la macchina del caffé e i bottiglioni di vino. Ricordo che mio nonno acquistava proprio qui il vino bianco da bere a casa. Come lui anche altri, avevano l’abitudine di comperare il vino sfuso. In sottofondo la radio o quando andava bene si sentivano le prime televisioni.
L’“Osteria con cucina”, era il nome che i genitori di Floriano, nostro compagno di scuola, avevano dato al loro ristorantino. Faceva cucina tipica romagnola e utilizzava ancora la stufa a carbone. Anche il maestro di scuola era loro cliente e questo garantiva a Floriano la promozione assicurata!!
In generale la clientela era abbastanza anziana, c’erano molti operai e i militari. Si giocava a carte, si ascoltavano le partite, si parlava di politica, spesso si discuteva e qualcuno, per effetto del vino, iniziava a cantare! Alla fine era il vino a unire tutti e a mettere d’accordo anche chi aveva fede politica diversa! Si faceva la pace sempre con un litro di Sangiovese, sennò che Osteria era.
Claudio Cupi
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