RIMINI Una morte misteriosa
RIMINI - Notizie Storia Borgo S. Giuliano - mer 05 nov 2008
di Luca Vici
[Si sospettò anche l’avvelenamento]
Sulla morte di Elisabetta Sirani si sono fatte diverse ipotesi, compreso l’avvelenamento.
Un giorno il suo viso iniziò a deformarsi, e lividi comparvero in varie parti del suo corpo. Un forte dolore al ventre la costrinse a rimanere a lungo nel letto, seppur l’artista si sforzasse di proseguire il lavoro sulle sue tele, che erano diventate per lei la cosa più importante e che l’avevano isolata dal mondo.
Dopo la morte, avvenuta il 28 agosto 1665, si sospetterà di una donna, Lucia Tolomelli, domestica nella casa dei Sirani, che aveva stimato e incoraggiato Elisabetta nella sua attività. Negli ultimi tempi, tuttavia, il loro rapporto era cambiato e la domestica decise di andarsene da quella casa, e questo accadde proprio nel giorno in cui morì Elisabetta.
Si giunse ad un processo contro la Tolomelli, ma l’accusa non poté produrre prove fondate. La vicenda si concluse con un semplice allontanamento della donna dalla città. Elisabetta probabilmente morì per un’ulcera perforata ma lo stesso scalpore, durato a lungo, che destò la sua morte è un’altra dimostrazione dell’importanza che l’artista ebbe per il classicismo bolognese e, più in generale, per l’arte ‘600 italiana.
commenti
Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0 Copyright ©2012 - Progetto grafico: Inèditart




