Soldi da non perdere

Rimini - Notizie Centro Storico - mer 03 giu 2009
di Claudio Costantini

Da Europa e regione arrivano nuovi finanziamenti

Sostegno per le piccole imprese del commercio e per il recupero dei centri storici delle città

Dalla comunità europea e dalla nostra regione stanno arrivando segnali positivi sotto forma di finanziamenti nella direzione di una maggiore attenzione per i centri storici delle nostre città. Uno straordinario patrimonio di arte, architettura e storia da salvaguardare, non come museo a cielo aperto, ma come luogo vivo e dinamico. Una città senza commercio, luoghi di incontro, teatri, cinema ben presto viene trascurata e lasciata alla solitudine se non al degrado. I finanziamenti che sono destinati alle imprese del commercio, del turismo e dei servizi ammontano per tutta la nostra regione a 25 milioni di euro che seguono i quaranta milioni che il fondo europeo ha messo a disposizione per interventi pubblici di valorizzazione culturale ed ambientale. La provincia di Rimini ha presentato a suo tempo i progetti interessati al contributo europeo: recupero del teatro Galli di Rimini; recupero porto-canale di Bellaria; archeologia industriale a Riccione: recupero ex fornace Hoffmann; Parco del mare a Misano: riqualificazione ambientale; a Cattolica: Palazzo del turismo; nelle valli del Conca e del Marecchia: realizzazione di percorsi ciclo turistici e fluviali. La quota dei 25 milioni spettanti alla nostra regione destinata a Rimini dovrebbe aggirarsi attorno ai 4. 860.000 euro. Il bando europeo si chiuderà il 20 luglio 2009 ed entro tale data dovranno essere presentate le domande di contributo nella provincia dove si vuole realizzare il progetto. Quelli ammessi a contributo dovranno iniziare entro 6 mesi dal ricevimento della comunicazione di concessione a contributo.

Un contributo fino al 50%

Tutti gli interventi dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione del contributo, e rendicontati alla Provincia entro 60 giorni dalla fine lavori. Le spese fatturate potranno essere sostenute dal 1 dicembre 2008. L'agevolazione, derivante dai finanziamenti europei, consiste in un contributo in conto capitale fino a un massimo del 50% della spesa ammessa e comunque non superiore a 200.000 euro. E’ prevista una larga gamma di interventi che le imprese possono realizzare: recupero, trasformazione, ristrutturazione, ampliamento, riqualificazione, ammodernamento ed introduzione di innovazioni connesse con l'attività svolta; l'attivazione o riqualificazione di esercizi polifunzionali; l'introduzione e lo sviluppo di servizi on line e del commercio elettronico... Sarà naturalmente stilata una graduatoria che terrà conto della compatibilità dei progetti con i Piani di Valorizzazione Provinciali e anche del loro contenuto di innovazione.  Un’occasione da non perdere, per cui è necessario costruire progetti che tengano presenti più aspetti comprese le valenze ambientali insieme a quelle di sviluppo economico e culturale. Le associazioni di categoria (alcune si stanno già impegnando) possono ricoprire un importante ruolo di supporto e di indirizzo specie per le micro imprese aiutandole a costruire progetti e nel compiere gli indispensabili iter burocratici.

commenti

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Copyright ©2013 -