“La città ha bisogno di alternanza”
Il candidato del centro-destra
In caso di vittoria Daniele Macrelli promette il ritorno della auto in via Battisti, tutela dei negozietti, via le elementari dal centro per salvarle dal traffico e rivoluzione anche al festival dei Teatri
Nato a Santarcangelo, 55 anni, impiegato in banca, sposato, due figli. Danieme Macelli appartiene a una squadra di circa 20 persone, tra cui commercianti, avvocati, commercialisti, studenti, persone che hanno un’idea comune: proporre un’alternativa alla maggioranza che da sempre governa Santarcangelo. “Siamo un gruppo molto compatto – dice il candidato a sindaco per il centrodestra - che lavora a questo progetto politico da due anni. Io non sono un politico, il motivo che mi ha fatto accettare questa scommessa è la realizzazione del principio di alternanza nell’amministrazione di Santarcangelo, dove da 60 anni governa la sinistra; un’anomalia, frutto di sistemi clientelari”. E prosegue: “L’amministrazione uscente ha vinto con un largo consenso, ma sono state tradite le aspettative. È stato abusato il potere, negate le legittime richieste”. Macrelli ricorda “i T-red, che inizialmente avevano un giallo troppo breve, che dava luogo a inevitabili multe, quindi era ovvio che il fine ultimo non era la prevenzione ma fare cassa; guarda caso sono stati tolti 20 giorni prima delle elezioni”. Un abuso, secondo il candidato, anche l’orario di alcuni locali del centro storico, aperti fino alle due e anche le tre del mattino, anche laddove vi sono abitazioni di privati. Stigmatizza casi avvenuti in periferia, dove alcuni privati nell’impossibilità di costruire hanno dovuto vendere a grosse società edili il proprio casolare per poi vederlo abbattere a favore di una palazzina. “Gli amministratori del PDL hanno dimostrato, a livello nazionale, di saper governare anche in situazioni di crisi – dice ancora Macrelli – come per la gestione rifiuti nel napoletano, oppure in occasione del terremoto in Abruzzo. Noi in caso di vittoria siamo consapevoli che potremmo commettere qualche errore, ma riteniamo che valga la pena tentare, per dare alternanza”. Nel concreto, “vogliamo riaprire via Battisti alle automobili, almeno al mattino; i commercianti sono stati molto penalizzati”. Critiche anche alla grande distribuzione, ad avviso del centro-destra agevolata in questi anni, mentre i piccoli commercianti devono subire realtà come Savignano. Inoltre, le scuole elementari non dovranno più essere in centro, ma occupare spazi idonei, con del verde e non con il traffico cittadino e i rumori del mercato. Per costruirle, si preferiranno ditte della zona. “Abbiamo intenzione, in caso di appalti, di non applicare la regola del massimo ribasso – annuncia Daniele Macrelli. Anche il Festival dei Teatri avrà una revisione: “Così com’è, è fine a sé stesso, è finalizzato a mantenere il consenso politico; la cultura, non è solo di sinistra. Ci sono anche altre cose, come l’opera, per esempio”. A sostegno della sua campagna, Daniele Macrelli si prepara ad ospitare a Santarcangelo alcuni nomi illustri: il 21 arriva l’On.Giovanardi, il 28 Alemanno, entro il mese ci sarà l’on. Vignali e i primi di giugno l’On. Bertolini.
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