Il Titano sbarca in grande stile alla Biennale

SAN MARINO - Notizie cultura - mer 20 mag 2009
di Leonardo Agolanti

Una presenza estremamente consistente: ben 12 artisti, più un progetto dell’Università

Il tema è ‘Making Worlds’. “E noi proviamo a rappresentare uno dei mondi possibili”

‘Fare mondi’. Un titolo ambizioso (per di più in due lingue, “Making Worlds”) perché la Biennale di Venezia necessariamente deve essere ambiziosa. D’altronde non sarebbe così grande, così ammirata, così ambita, se non lo fosse. 

A questa Esposizione Internazionale d’Arte numero 53, che sarà inaugurata dal 2 al 6 giugno (con apertura al pubblico il 7 giugno e conclusione a settembre), una presenza che farà spicco, se non altro per i numeri, è curiosamente offerta dalla Repubblica di San Marino. Per essere un piccolo Stato (per di più nell’occhio del ciclone, ultimamente), il Titano sarà infatti una delle nazioni che, numericamente, faranno la parte del leone. Su una novantina di artisti presenti infatti ne schiererà ben dodici, più un progetto che vede in prima linea l’Università di Stato, facoltà di design. Una disparità davvero singolare: basti pensare che l’immensa Cina porta un solo artista, così come tante altre grandi nazioni, e anche la partecipazione italiana è come sempre selezionatissima. 

Il padiglione sammarinese è situato a San Servolo, 140 metri quadrati sull’isola che un tempo ospitava “i matti”, il manicomio, ma anche un ospedale militare, un convento, a seconda dei tempi. “Il nostro è un progetto estremamente serio – afferma Leo Marino Morganti, nominato Commissario Nazionale per la Biennale – Abbiamo deciso di seguire fedelmente il tema dell’evento, ‘Making Worlds’ appunto, e con i nostri artisti abbiamo provato a rappresentare il nostro mondo, uno dei mondi possibili”.

Valerio Pradal, celebre architetto, autore del progetto espositivo, ha spiegato il concetto della presenza sammarinese partendo dai numeri: dal “43° 56’ 11,77” Nord che dà il titolo al progetto rifacendosi alle coordinate geografiche del parallelo terrestre che passa per la Statua della Libertà di San Marino, al 13 e al 17, numeri simbolici che regalano un senso cabalistico a questa spedizione, e che riguarda il numero dei progetti e quello del padiglione che ospiterà l’antica Repubblica. 

Infine citiamo gli artisti che dal 4 giugno (data della vernice del Titano) saranno presenti con le proprie opere. Si tratta dei pittori Domenico Casadei, Alberto Chezzi, Dario Lazzari, Antonio Lengua, Nico Macina, Antonio Molinari, Elisa Monaldi, Omar Paolucci, Michela Pozzi e Thea Tini, e degli scultori Leonardo Blanco e Maria Luisa Tadei. Per tutti quanti si tratterà di un’esperienza che arricchisce la carriera, non solo il curriculum.

commenti

Chiamamicittà - via Caduti di Marzabotto, 31 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 780544 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 10.000,00 i.v.
Copyright ©2013  - é