Un ponte sulla ferrovia per arrivare al mare
Prima della guerra esisteva un sovrappasso
Un argomento che sta a cuore a tutti nel borgo è la valorizzazione del percorso mare-città. Si vorrebbe in qualche modo attenuare la divisione della città causata dalla ferrovia che il sottopasso pedonale, così com’è, certamente non risolve. Si è provato con le luminarie di Natale fatte in modo da creare un senso di continuità fra via Giovanni XXIII e via Principe Amedeo. Ma manca ancora un’adeguata segnaletica che indichi ai visitatori i percorsi artistici come la casa del Chirurgo, il museo cittadino, il ponte romano e le altre innumerevoli risorse culturali e monumentali della città. E la via per raggiungerli passa attraverso Borgo Marina. Stesso interesse hanno i commercianti e i cittadini di Marina Centro che vedrebbero, anche in periodi di bassa stagione, una maggior affluenza di riminesi verso la Marina. E si è affacciata l’idea di proporre la ricostruzione di un sovrappasso come quello esistente prima della guerra dalla cui sommità si vedeva il mare, la città e le colline. Erano innumerevoli i cittadini, i bagnanti, e le coppie di sposi che si facevano fotografare su quel ponte pedonale.
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