L’Unione dei comuni: fare un passo indietro e ripartire
Intervista a Ferdinando Fabbri, Presidente della Provincia di Rimini
“Dobbiamo pensare la Valconca come un territorio unitario, l’integrazione è indispensabile”
Quali sono le iniziative della Provincia, approvate e in corso d’opera, per rilanciare il commercio e il turismo nel bacino della Valconca?
“Stiamo ragionando sull’idea di un territorio turistico unico. Un territorio formato da venti diversi comuni, ma fortemente integrati tra loro attraverso la cultura della ricettività e dell’ospitalità. Dal mare alla collina, senza divisioni. Oggi puntiamo molto sul turismo in collina, valorizzandone le tipicità: i nostri prodotti enogastronomici, le sagre, le tradizioni che perpetuano un’ospitalità antica. Tra i nostri progetti sono previsti investimenti per le piste ciclabili in Valconca e l’organizzazione di eventi nell’entroterra”.
Fattore fondamentale per lo sviluppo economico è una buona viabilità: molti amministratori lamentano questa mancanza in Valconca; cosa si prevede?
“La viabilità è assolutamente cruciale. I luoghi devono essere raggiungibili ed accessibili. Un’esigenza, questa, cui stiamo dando risposta, tra l’altro, con uno dei più importanti interventi strutturali di questi anni: la realizzazione di un ponte sul fiume Conca che abbia una struttura bella e compatibile con il territorio che lo ospita. Il ponte collegherà San Clemente a Morciano proseguendo verso monte”.
Parliamo dell’Unione Comuni della Valconca. Che bilancio fare, oggi, su questo strumento di aggregazione e di rilancio economico?
“In questi anni è cresciuta molto la sensibilità collettiva verso l’idea di un territorio unito ed integrato con obiettivi e destini comuni. I vantaggi sarebbero evidenti, a iniziare dalle economie di scala. Purtroppo non sempre la politica favorisce questo sentire. E’ un problema vero e non dobbiamo sottovalutarlo. Occorre oggi fare tutti un passo indietro e ripartire, per unire davvero i comuni della Valconca. Questo sarà uno dei compiti della prossima legislatura”.
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