“Sono i militari a scegliere questa città”

RIMINI - Notizie attualità - mer 06 mag 2009
di Beatrice Piva

Il Capitano di Fregata Aniello Raiola

La Capitaneria di Porto, una forza a disposizione dei civili

Quali attività svolge la Capitaneria di Porto?

“La nostra è una forza armata atipica. E’ un corpo specialistico della Marina Militare che opera soprattutto in campo civile. I nostri militari hanno a che fare tutti giorni con i cittadini. Ci occupiamo di immatricolazione delle navi, del rilascio delle patenti nautiche, siamo come la motorizzazione civile per le auto. Abbiamo poi competenze operative per la ricerca e soccorso in mare, la Capitaneria è l’ente dello Stato che coordina, in caso di soccorso in mare, la guardia di finanza, i carabinieri e i vigili del fuoco, sulla sinistra del porto c’è un gruppo operativo pronto all’occorrenza. Vigiliamo poi sull’intera filiera della pesca, abbiano funzioni di Polizia Giudiziaria e di vigilanza ambientale e abbiamo la tutela del patrimonio sommerso. Non abbiamo compiti militari, viviamo in mezzo alla collettività semplificando al massimo la vita dei cittadini”.

Quanti militari operano a Rimini?

“Tra ufficiali, sottufficiali e truppa, siamo settanta; di questi sette sono donne. La truppa conta diciassette militari”.

Come è organizzata la vita nel quotidiano del militare: dove dorme, dove mangia, in che orari è occupato. Sono previste agevolazioni economiche di qualche tipo?

“La maggior parte di noi è occupato in mansioni d’ufficio. Lavoriamo dalle 8 alle 14 con il rientro al giovedì pomeriggio. Il minimo dello stipendio è di 800 euro, cifra che assicura un tenore di vita dignitoso. Ci sono alloggi per ufficiali, sottufficiali e comandanti. Questi percepiscono un contributo per l’affitto, mentre le truppe non pagano nulla. I militari volontari che non passano il concorso per continuare la carriera militare hanno l’opportunità di avere dei punteggi per accedere a concorsi pubblici. Il personale di truppa rimane solo un anno, mentre chi è in servizio permanente, ufficiali e sottufficiali, due anni. I comandanti rimangono nella stessa sede mediamente per due tre anni. Abbiamo una mensa interna riservata solo alle truppe”.

Ritiene che i militari siano inseriti nel tessuto sociale cittadino? Oppure ci sono dei disagi?

“I militari a Rimini si trovano benissimo! Sono loro stessi a scegliere questa città. Molti ragazzi che non superano il concorso rimangono comunque a vivere qui. La Capitaneria cerca di farsi conoscere aprendosi alla cittadinanza; anche in questi giorni abbiamo in programma la visita di due scolaresche”.

 

commenti

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0 Copyright ©2012  - Progetto grafico: Inèditart