Arrestati i vertici della Cassa di Risparmio sammarinese
Re Nero colpisce ancora
Inchiesta “Re nero” secondo atto: polizia e guardia di finanza il 4 maggio hanno arrestato i vertici della Cassa di Risparmio sammarinese e di alcune società finanziarie ad essa collegate. L’accusa è di riciclaggio per oltre 1 miliardo di euro, che sarebbe provento di evasione fiscale, appropriazione indebita e truffe. Gli arrestati sono Gilberto Ghiotti, Mario Fantini e Luca Simoni, rispettivamente presidente, amministratore delegato e direttore generale della Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino; Paola Stanzani, amministratore delegato della Delta spa, holding finanziaria della banca, e Gianluca Ghini, direttore della sua controllata Carifin s.a. Solo a Fantini sono stati concessi gli arresti domiciliari, mentre gli altri sono detenuti. Altre 32 persone sono indagate in stato di libertà, mentre sono state effettuate 16 perquisizioni in banche, uffici e abitazioni in tutta la regione e anche a Roma. L’inchiesta detta “Re nero”, è condotta dalla Procura di Forlì e prende di mira il Gruppo Delta, una holding cui fanno capo 25 diverse società. Secondo l’accusa, il gruppo è stato costituito dalla Cassa di Risparmio di San Marino e dalla società bolognese Estuari appositamente per aggirare le leggi che impedirebbero alla banca del Titano di esercitare in territorio italiano.
commenti
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.




