Benessere nel lavoro, si puņ fare
Un’iniziativa della società Ioè, che nel 2005 aveva ospitato a Rimini il Dalai Lama
Il 9 e 10 luglio al Palacongressi un workshop dedicato alle imprese che vogliono affrontare il cambiamento
Paolo Novi e Marco Tanda sono i soci fondatori di Ioè, società di consulenza organizzativa e formazione delle risorse umane per imprese ed enti che affrontano il cambiamento, che nel 2005 ha organizzato a Rimini il workshop ”Ethics in business” alla presenza del Dalai Lama.
Il prossimo 9 e 10 luglio è in programma al Palacongressi di Rimini una nuova iniziativa, “Change management e benessere nel lavoro”.
Abbiamo chiesto a Novi e Tanda perché hanno pensato di promuovere e realizzare il workshop, e quale sia il filo conduttore che lega questo progetto a quello precedente.
Marco Tanda, davvero si può raggiungere il benessere nel lavoro attraverso la centralità della persona e l’etica?
“Su questi temi Rimini ospitò già nel luglio del 2005 un incontro promosso e realizzato da Ioè, in collaborazione con le Associazioni Italia-Tibet e Managerzen, quando ancora non vi era alcuna avvisaglia dell’attuale tempesta economica e finanziaria.
Ad ‘Ethics in business’ c’erano migliaia di persone ad ascoltare il Dalai Lama che spiegava, con la sua straordinaria semplicità e incisività, i valori guida della vita. Il giorno dopo, 500 tra imprenditori e professionisti vennero per sentirlo riaffermare gli stessi valori nel mondo del lavoro.
Perché, in fondo, il piccolo grande segreto è proprio questo: non si può essere doppi. L’alterazione psicosomatica che spesso il lavoro induce nelle persone, nel breve tragitto che le porta da casa al lavoro, è un fenomeno che non può essere continuamente ignorato: non si può tracciare una riga di confine tra il sé privato ed il sé lavorativo, come se l’uno non influenzasse l’altro.
Dopo quattro anni Ioè, in partnership con il Convention Bureau della Riviera di Rimini, ripropone gli stessi temi nel workshop ‘Change Management e Benessere nel lavoro’: la prima giornata sarà dedicata alle testimonianze sulle best practice, la seconda alla formazione esperienziale.
I temi di ‘Ethics in business’ riecheggiano, questa volta con un esplicito invito al cambiamento. Il workshop è infatti un focus sulla gestione ‘consapevole’ del cambiamento all’interno dell’ambiente di lavoro e si rivolge ad aziende, enti pubblici e privati, profit e non profit, che appunto vogliano intraprendere la strada del cambiamento.
Ipotesi questa di stretta attualità nel presente scenario economico e che il mondo del lavoro non deve temere, ma considerare un’opportunità, purché non ne sottovaluti la portata e le conseguenze per le risorse umane coinvolte.
Infatti, una realtà economica in grado di pianificare, avviare e gestire significativi cambiamenti al proprio interno in modo consapevole, condiviso e convinto interessandosi al benessere dei propri dipendenti, finisce poi per favorire la nascita di nuove idee che danno potenzialità rinnovata all’azienda stessa .
Armonia e benessere dilatano l’efficienza in qualunque tipo di struttura, piccola o grande che sia. E agevolano il raggiungimento degli obiettivi economici e valoriali programmati.
Il workshop ripropone con forza la centralità della persona all’interno delle singole realtà, cercando una sintesi e un’integrazione tra valori personali e obiettivi aziendali.
Paolo Novi, come si colloca il workshop del prossimo 9 e 10 luglio nell’attuale scenario economico?
“La crisi economica sta colpendo duramente aziende e lavoratori, famiglie, persone. La paura che si protragga nel tempo e si estenda a macchia d’olio mina le energie necessarie alla ripresa.
Ma le ragioni di questa crisi sono troppo evidenti per lasciarci tramortiti senza reagire: cambiare è un imperativo non più rinviabile.
Azionisti, amministratori, top e middle management, impiegati, operai sono tutti chiamati a restituire centralità a valori-guida ormai desueti nel lessico e nei comportamenti di imprese, enti, organizzazioni professionali: ascoltare, delegare, impegnarsi, condividere, valorizzare la verità più della strategia, l’etica accanto al profitto.
Un cambiamento epocale, un salto quantico per chi considera il lavoro una palestra di furbizia, egoismo, prevaricazione, ipocrisia, a volte anche viltà.
Molte realtà economiche, consapevoli di questa necessità, hanno avviato da tempo processi di cambiamento, anche radicali: sia sotto il profilo organizzativo, semplificando la catena di comando e rendendola prima intellegibile e poi effettiva, sia sotto il profilo della formazione, estendendola a tutti i livelli.
Una formazione sulla competenza, quindi di stampo amministrativo, tecnico, finanziario, ma anche, e soprattutto, sulla persona, sulle sue naturali attitudini e capacità, stimolando il confronto e la collaborazione, per rigenerare quel collante di armonia ed empatia che fa la differenza.
E non si tratta di spingere le persone a superare ostacoli e sentirsi supereroi, ma di dare loro un’opportunità per riscoprire se stessi e il proprio talento e metterlo a fattor comune con quello degli altri: le aziende, come le famiglie, trovano il loro equilibrio e possono crescere quando ogni componente è ‘al posto giusto’, cioè riveste il ruolo che gli è proprio, e può pienamente esprimersi, nel rispetto delle opinioni e dei ruoli altrui”.
Modalità di partecipazione al workshop
La partecipazione al workshop (per entrambe le giornate) ha un costo unitario promozionale di 100 euro, oltre l’iva, per le iscrizioni che perverranno entro il 20 giugno 2009 , e di 150 euro, oltre l’iva, per le iscrizioni che perverranno successivamente a tale data.
Per iscriversi:
1. scaricare il modulo di partecipazione dalla home page del sito di Ioè www.io-e.it compilarlo e rispedirlo a info@io-e.it
2. oppure, previa verifica di capienza in aula, il giorno stesso dello svolgimento del workshop (pagamento in contanti della quota di partecipazione di euro 180,00, comprensiva dell’iva).
Per informazioni contattare Ioé s.r.l. via Oberdan, 27 47900 Rimini,tel. 054125794 www.io-e.it - info@io-e.it
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.





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