Tre film nell’uovo

RIMINI - Notizie spettacoli - mer 08 apr 2009
di Paolo Bronzetti

Nelle sale

Un capitalismo in crisi, l’eroe romantico Ernesto “Che” Guevara e una “Passione” di Cristo in un carcere


“Louise Michel” di Benoît Delépine e Gustave Kervern
Se volete scoprire qualcosa dei sequestri di manager operati in Francia in questi giorni, potete gustarvi questa profetica pellicola che è già un cult. Louise Michel è una divertente commedia nera sul capitalismo e sugli eccessi liberisti. Una mattina le operaie di una fabbrica scoprono che nella notte, il loro stabilimento, è stato smantellato e trasferito in Vietnam. Si ritrovano senza lavoro e con una liquidazione ridicola. Louise, la più combattiva, decide di passare ai fatti e ingaggia un killer per uccidere il loro capo! Michel, non è proprio un killer ed è un pò imbranato, insieme a Louise formerà una coppia letale. Per divertirsi e scoprire una parte della globalizzazione.

“Che - L'argentino” di Steven Soderbergh con Benicio Del Toro, Catalina Sandino Moreno, Franka Potente.
Il 26 novembre 1956 Fidel Castro s’imbarca per Cuba con 24 ribelli. Il medico argentino Ernesto "Che" Guevara è fra loro. Dopo la rivoluzione il Che, al massimo della sua fama e potere, sceglie di sparire per continuare la grande rivoluzione latino-americana. Una pellicola controversa che a Cannes durava più di quattro ore! (non preoccupatevi è stata divisa in due parti e questa prima parte dura due ore). Nonostante il ritmo non proprio avvincente e una certa ridondanza dei minuti iniziali, è un solido biopic che dimostra l’eleganza del regista americano e la mimesi del grande Benicio Del toro.
Per chi ammira il “Che” e per chi ama Benicio Del Toro.

“Tutta colpa di Giuda” di Davide Ferrario con Cristiano Godano, Fabio Troiano, Kasia Smutniak e Luciana Littizzetto.
Irena Mirkovic accetta di collaborare con Don Iridio per la messa in scena in un istituto penitenziario di un’originale Passione Pasquale. L’esperienza con i detenuti e l’incontro con il direttore Libero Tarsitano la spingerà a chiudere la relazione con il suo fidanzato attore Cristiano e a scoprire un mondo nuovo. Ferrario è il regista alternativo italiano, mescola l’interpretazione del cantante Cristiano Godano (Marlene Kuntz) e della comica Littizetto ai veri detenuti della Casa Circondariale "Lorusso e Cutugno" di Torino.
Per chi vuole un cinema diverso in Italia.

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