ATTUALITÀ
Buon Compleanno Titta!
L'otto marzo il Comune di Rimini ha festeggiato i 90 anni di Luigi "Titta" Benzi. Il sindaco Ravaioli ha ricevuto in municipio l'avvocato passato alla storia come protagonista dell'Amarcord di Fellini. E proprio del grande regista "Titta" è stato fin dalla giovinezza uno degli amici più intimi. Nato a Rimini l'8 marzo 1920, Luigi Benzi per oltre mezzo secolo è stato uno dei più stimati avvocati penalisti del foro riminese. Il sindaco ha donato a "Titta" Benzi una medaglia con la riproduzione del simbolo zodiacale dei Pesci della Cappella dei Pianeti all'interno del Tempio Malatestiano.
Il convento è povero, ma i frati sono grassi
Non ci sono soldi. Non si trovano proprio. Non ci sono soldi per salvare la Rimini Calcio. E' che qui non abbiamo petrolieri, grandi costruttori, grandi industrie. E così dopo quel matto di Vincenzo Bellavista non si trova più nessuno. Del resto non ci sono soldi per rifare lo stadio. E poi non ci sono nemmeno per il Basket Rimini. Sembrava che ci fossero, ma poi sono evaporati.
Ma non piange mica solo il piatto dello sport. Non ci sono soldi per la Fondazione Fellini. Non per la Sagra Malatestiana e per tutto quel che sa lontanamente di cultura. Del resto c'è la crisi e le imprese devono tirare la cinghia. In questo campo la tiravano anche quando la crisi non c'era, ma che c'entra? Spetta all'ente pubblico sborsare.
Il gioco va in Fiera
A Rimini Fiera dal 17 al 20 marzo si terrà la 22° edizione di Enada Primavera, la manifestazione di SAPAR che la Spa riminese organizza in marzo a Rimini e a Roma in ottobre. ENADA è diventata leader sia in Italia sia in Europa quale appuntamento per gli operatori del comparto gaming e amusement. Quattro giornate in cui si incontreranno tutti i protagonisti del mondo dei giochi: esercenti di sale pubbliche da gioco, sale attrazioni, biliardo, bingo, pub, bar, ristoranti, locande, resort, stabilimenti balneari, parchi tematici, parchi giochi, FEC (Family Entertainment Center). Inoltre costruttori, gestori, noleggiatori, tecnici e riparatori di apparecchi da intrattenimento e da gioco, automatici e non; operatori per la raccolta del gioco, VLT, esercizi che raccolgono scommesse; centri commerciali, circoli privati, enti collettivi. Insomma, uno sguardo a 360° sul business del divertimento.
Primo Marzo a Rimini, protesta e festa dell'amicizia
Una unica voce per i diritti e i doveri uguali per tutti
La "Primavera antirazzista" ha debuttato con una giornata di protesta pacifica di grande civiltà in 60 città d'Italia, da nord a sud. In molti hanno scioperato, lasciando il lavoro di badante, operaio, baby-sitter, muratore, bracciante, cameriere, infermiera per richiedere rispetto per il loro operato, altri hanno tenuto lezioni di lingua straniera (araba, wolof, spagnolo, ecc), o hanno partecipato a spettacoli dei cantastorie africani, o ballato su musiche etniche, partecipato ai cortei antirazzisti. Il primo marzo 2010 sulle strade di tante città italiane immigrati e italiani si sono uniti in una voce unica per richiedere diritti per tutti, a prescindere dal colore della pelle, dalla religione o dall'origine etnica.
Il colore giallo, simbolo del movimento "24 ore senza di noi" è stato portato con orgoglio anche a Rimini. Il momento di massima importanza, il corteo antirazzista, ha visto la partecipazione numerosa di stranieri e italiani che hanno attraversato le vie del centro storico fino a Piazza Cavour. A suon di musiche e danze etniche i partecipanti hanno chiesto diritti di cittadinanza per tutti, hanno denunciato a voce alta il clima di razzismo che si vive in questi giorni, le discriminazioni che purtroppo gli stranieri subiscono spesso in Italia iniziando dal lungo iter per il rilascio del permesso di soggiorno, il decreto sicurezza che ha istituito il reato di immigrazione clandestina, la farsa della sanatoria colf/badanti. Ci sono stati numerosi interventi degli stranieri che vivono a Rimini ma hanno preso la parola anche italiani che si sentono parte di una comunità che oggi più di ieri sa respingere il razzismo. Mi è piaciuto molto l'intervento di una studentessa : "noi vogliamo una scuola multietnica e multiculturale perché sappiamo che l'incontro delle diversità e delle differenze porta ad un arricchimento, ad una crescita, sappiamo che porta delle società migliori", segno di cambiamento della società italiana iniziando proprio dai più giovani.
La manifestazione è stata anche l'occasione per parlare dell'attacco agli spazi sociali, come Paz e la Casa per la Pace, due luoghi che hanno avuto da sempre a cuore i temi dell'immigrazione.
Il corteo è stato accolto con simpatia in Piazza Cavour, il cuore di Rimini e la protesta si è trasformata in una vera festa dell'amicizia, con musiche, danze, una mostra fotografica nella Vecchia Pescheria e un aperitivo.
La giornata del primo marzo ha messo in luce non solo l'importanza dal punto di vista economico degli immigrati che lavorano in Italia, ma anche dal punto di vista culturale e sociale. Ma forse il risultato più importante è stato quello di mostrare un'Italia che sta cambiando piano piano, che prova a lasciare nel oblio pregiudizi e incomprensioni, che dice NO al razzismo. E chi sa, forse il Primo Marzo diventerà una giornata di festa come il Primo Maggio per il lavoro o l'Otto marzo per le donne.
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